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Mercoledì 21 Ottobre
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METEO – CICLONE IANOS mette in ginocchio la GRECIA, almeno due vittime a Karditsa; il video delle inondazioni

METEO - CICLONE IANOS mette in ginocchio la GRECIA con piogge torrenziali, inondazioni e cinque navi affondate; almeno due vittime a Karditsa

Danni, immagine di repertorio fonte ANSA.
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  • Meteo estremo nel mondo, tra inondazioni ed uragani

    Meteo – Ben ritrovati a tutti i cari lettori del Centro Meteo Italiano! Riprendiamo la nostra quotidiana rubrica di cronaca meteo per raccontarvi quanto sta accadendo al di fuori dei nostri confini nazionali. Nelle ultime ore vi abbiamo raccontato dell’alluvione che ha colpito nella giornata di ieri la Francia meridionale, con accumuli pluviometrici eccezionalmente di oltre 600 mm caduti in poche ore, mentre nei giorni scorsi ha tenuto banco il medicane Ianos, il ciclone mediterraneo che dopo aver lambito i settori ionici italiani ha “investito” con piogge torrenziali e venti oltre i 100 Km/h la Grecia. In questo editoriale torneremo a parlare ancora di Ianos, che ha imperversato anche nella giornata di ieri sulla città di Karditsa, dandovi ulteriori dettagli nella prossima pagina.

    Medicane o TLC, cosa sono?

    Meteo – Avrete senz’altro sentito parlare negli ultimi anni sempre più spesso di medicane o TLC, ma di cosa si tratta di preciso? Senza scendere troppo in dettagli tecnici, i medicane sono dei cicloni con caratteristiche tropicali che si formano nel mar Mediterraneo; possiamo in qualche modo considerarli dei cugini dei tipici uragani che si formano in Oceano, avendo caratteristiche decisamente simili. I medicane sono caratterizzati da corpi nuvolosi e precipitazioni a “bande” che ruotano in modo simmetrico attorno al minimo di bassa pressione, un occhio ben definito e venti superiori ai 100 km/h; un’altra caratteristica è la presenza di un “cuore caldo” in prossimità del centro di bassa pressione, causato dal rilascio di calore latente durante la fase di condensazione dei fenomeni convettivi. Secondo alcuni studi è emerso come nei medicane, a differenza dei classici cicloni tropicali, la temperatura superficiale del mare non è un ingrediente fondamentale per la loro genesi, con casi di un loro sviluppo avvenuto anche in acque con una temperatura di circa +20°C, ovvero non particolarmente calde. Nei prossimi anni in seguito al riscaldamento globale questi tipi di cicloni sono previsti in ulteriore intensificazione, anche se da alcuni studi è emerso come potrebbero diminuire in frequenza; ovvero medicane meno frequenti, ma più intensi.

    Meteo Italia in peggioramento, settimana di grande maltempo

    Meteo – Prima di addentrarci nell’argomento chiave di questo editoriale, facciamo una breve panoramica anche sulle condizioni meteo in atto sul nostro Paese. Tra oggi e domani il tempo tenderà a divenire instabile al centro-nord, con acquazzoni e temporali via via più frequenti. In particolare nella giornata di domani si osserveranno condizioni di spiccata instabilità al centro-nord e Sardegna; nubi sparse alternate a brevi schiarite, con acquazzoni e temporali che non risparmieranno nessuna regione. Andrà meglio al sud e Sicilia con tempo più asciutto, fatta eccezione per Campania, Molise e Puglia settentrionale dove nel corso del pomeriggio potrebbero prendere forma nubi cumuliformi con associate piogge e temporali. A seguire possibile fase d’intenso maltempo su gran parte del Paese, per l’arrivo di una saccatura nord atlantica; vediamo nella prossima pagina i maggiori dettagli.

     

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  • Eventi estremi nel mondo, maltempo in arrivo sull’Italia! Rimani sempre aggiornato con il Centro Meteo Italiano.

    Fase stabile ed estiva al capolinea sull’Italia, pronta un’intensa fase di maltempo con brusco calo delle temperature e nubifragi dalla prossima settimana. Eventi estremi nel mondo tra uragani e piogge torrenziali.  Per rimanere sempre aggiornato vi consigliamo di consultare il nostro sito ed il nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi!

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Davide Gallicchio

Laureato in Fisica dell’Atmosfera e Meteorologia presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata, con una tesi di laurea sperimentale sull'evento meteorologico estremo che ha interessato l'Italia il 29 Ottobre del 2018, attualmente sto perfezionando la mia preparazione attraverso il corso di laurea magistrale in Atmospheric Science and Technology. Parallelamente al percorso di studi lavoro presso il Centro Meteo Italiano S.r.l come meteorologo, occupandomi anche della stesura di articoli meteo e comunicati per emittenti radiofoniche.

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