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METEO – COLPO di SCENA, STOP all’ESTATE, arrivano NUBIFRAGI e GRANDINATE, ecco dove e quando

METEO - ATTENZIONE, RIBALTONE modellistico, si passa dall'ESTATE all'AUTUNNO: ora possibili NUBIFRAGI e GRANDINATE, ecco tutti i dettagli

Tendenza meteo: torna l'anticiclone ma l'estate sarà ancora a rischio
Tendenza meteo: torna l'anticiclone ma l'estate sarà ancora a rischio
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  • Duro maltempo ieri al nord Italia, tromba d’aria in Lombardia

    Nella giornata di ieri abbiamo assistito ad un’ondata di violento maltempo sulle regioni settentrionali che ha lasciato il segno non mancando di portare diversi danni e disagi non solo nella Vallagarina, ma anche e soprattutto in Lombardia, sempre più martoriata dalle diverse emergenze in questo 2020, da quella sanitaria a quella climatica e dove si è verificata una tromba d’aria. Il fronte perturbato che ha interessato i predetti settori è stata causato dal transito rapido di un cavo perturbato di matrice atlantica che in queste ore ha ormai abbandonato il nostro Paese spostandosi sulla Penisola balcanica.

    Centro-sud estromesso dall’ondata di maltempo

    L’Anticiclone non ha però mollato la presa sulle regioni centro-meridionali che hanno perciò osservato condizioni meteo di assoluta stabilità, né nella giornata di ieri e né men che meno in quella di oggi, anzi: un nuovo rinforzo del promontorio anticiclonico che torna a spingere dai quadranti sudoccidentali è stato il principale responsabile del rapido transito verso il settore balcanico del suddetto cavo perturbato. Tuttavia, la presenza di tali correnti più fresche e instabili sulla Penisola balcanica, determina l’ingresso in Italia di una blanda circolazione secondaria, causa di qualche disturbo temporalesco pomeridiano sull’Appennino centrale in graduale miglioramento comunque negli ultimi minuti.

    Anticiclone e flusso atlantico si giurano battaglia nella settimana subentrante

    L’evoluzione meteo relativa alla prossima settimana nonché a partire da domani lunedì 13 luglio a decorrere, vede in continua lotta due figure bariche di spicco nel Mediterraneo soprattutto nel periodo estivo: l’Anticiclone afroazzorriano risponderà infatti agli attacchi sferrati dal flusso atlantico e sebbene in alcuni momenti sembra avere la meglio, una situazione sinottica simile porterà comunque effetti volti al maltempo in alcune zone della nostra Penisola, come abbiamo approfondito all’interno di un apposito editoriale. Nella seconda parte della settimana però, giungono importanti novità dai principali centri di calcolo, vediamo quali sono.

  • Anticiclone annullato, arriva il break

    Nel corso dei passati giorni si ipotizzava l’arrivo di un bolla di calore in Italia tra la fine della seconda decade di luglio e l’inizio della terza. Tale ipotesi è stata portata avanti dai principali centri di calcolo per più giorni, fino ad arrivare ad oggi in cui le ultime emissioni modellistiche del modello americano GFS ritraggono fin da questa mattina l’arrivo di un nuovo break estivo, con l’Alta pressione che sembra soccombere alla forza dell’atlantico.

  • Affondo nordatlantico in Italia da venerdì?

    Stando dunque a quanto mostrano sia il modello americano GFS che quello canadese GEM, si va ora profilando a partire da venerdì 17 luglio e dunque tra la fine della seconda e l’inizio della terza decade del mese l’affondo di una saccatura di origine nordatlantica che porterebbe forti temporali, nubifragi e grandinate su buona parte dello stivale, con crollo termico associato. Dissente al momento su tale tendenza il modello inglese ECMWF, pertanto rimane una tendenza con basso indice di affidabilità. Seguiranno aggiornamenti dunque nei prossimi giorni che vi invitiamo a seguire sul nostro sito.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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