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Giovedì 11 Giugno
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METEO: dopo la parentesi del weekend ITALIA di nuovo sotto il domino dell’ANTICICLONE, sarà così fino a FEBBRAIO? Ecco gli ultimi aggiornamenti

METEO ITALIA: breve fase di maltempo invernale poi ritorno in grande stile dell'anticiclone, forse fino all'inizio di febbraio, vediamo allora le ultime tendenza aggiornate

Anticiclone alla ribalta per tutto gennaio? Ecco la tendenza meteo
Anticiclone alla ribalta per tutto gennaio? Ecco la tendenza meteo
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  • Weekend in compagnia del maltempo invernale, ecco dove i fenomeni più intensi tra oggi e domani

    Come anticipato nei giorni scorsi ecco che una perturbazione proveniente dal nord Atlantico ha raggiunto il Mediterraneo centrale portando un peggioramento meteo su buona parte dell’Italia. Per molte regioni si tratta del primo peggioramento dell’anno considerando che a causa del dominio dell’anticiclone non piove da metà dicembre. Al momento i fenomeni interessano le regioni settentrionali e quelle centrali tirreniche con piogge e vento che vanno ad abbattere finalmente anche gli alti livelli di smog. Nel corso della giornata il maltempo insisterà al Nord-Est con temporali anche intensi su Veneto e Friuli. Piogge e acquazzoni sparsi anche al Centro-Sud soprattutto sui versanti occidentali. Tra la sera e la notte condizioni meteo instabili o perturbate lungo il versante Adriatico con piogge specie su Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise. Fenomeni che Domenica insisteranno ancora sul versante Adriatico mentre altrove ci attendiamo un generale miglioramento.

    Neve in arrivo sia sulle Alpi che sull’Appennino, anche a bassa quota specie dalla serata

    L’aria più fredda a seguito della perturbazione sta portando un calo delle temperature sulla nostra Penisola su valori che comunque si assestano intorno alle medie del periodo. Fiocchi di neve sono tornati allora a cadere sull’arco alpino ma anche lungo la dorsale appenninica, specie centro-settentrionale. Nelle prossime ore attesi fiocchi fino a 500-700 metri su Alpi centro-orientali e Appennino  settentrionale. Quota neve intorno ai 1000-1100 metri su quello centrale. Tra la sera e la notte ecco la neve spingersi fin verso i 300 metri sulle Alpi orientali e sull’Appenino settentrionale. Fiocchi intorno ai 500-600 metri sull’Appennino centrale. Poche variazioni nella giornata di domani con quota neve compresa tra i 400 metri dell’Emilia Romagna e i 1000 metri del Molise.

    Brinata, immagine di repertorio fonte ANSA.

    Brinata, immagine di repertorio fonte ANSA.

    Dopo la breve parentesi l’anticiclone torna ad affermarsi sull’Europa e sull’Italia

    All’inizio della prossima settimana i principali modelli mostrano lo sprofondamento verso Penisola Iberica e nord Africa di una circolazione depressionaria con aria più fredda in quota. Ancora una volta un vasto anticiclone tenderà ad espandersi su buona parte del’Europa con valori massimi al suolo fino a 1045 hPa. Anche l’Italia dovrebbe tornare sotto il domino dell’anticiclone per buona parte della prossima settimana con condizioni meteo che torneranno rapidamente stabili. Con gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo sembra che quasi fino alla fine di gennaio l’anticiclone potrebbe dominare ancora una volta quasi indisturbato. Il vortice polare seguita a rimanere veloce e compatto continuando a far spanciare verso l’Europa questi vasti e robusti anticicloni. Il copione dunque sembra rimanere immutato ancora una volta ci attendiamo sole, nebbie e anche inquinamento in nuovo aumento.

  • Vortice polare compatto e anticiclone fino all’inizio di febbraio?

    L’emissione attuale del modello GFS lascia poco spazio all’immaginazione e soprattutto all’inverno per tutta la restante parte del mese di gennaio e forse anche per l’inizio di febbraio. Precisiamo ovviamente che spingersi oltre i 5 giorni con una previsione meteo soprattutto durante la stagione invernale non è prudente. Tuttavia la tendenza è per ripetute espansioni dell’anticiclone verso l’Europa e non solo alle latitudini più basse. Salvo il transito di blande perturbazioni atlantiche, questo mese di gennaio potrebbe finire come è iniziato: con un vasto campo di alta pressione su buona parte dell’Europa. Temperature generalmente al di sopra della media ma soprattutto in quota. Nei bassi strati infatti l’inversione termica porterebbe temperature piuttosto basse soprattutto nei valori minimi con estese gelate.

  • Il modello ECMWF ci riprova con lo sbilanciamento del vortice polare sul lungo periodo

    Il modello europeo ECMWF è stato il primo a mostrare per la penultima settimana di gennaio il ritorno dell’anticiclone su buona parte dell’Europa. Tra Martedì e Giovedì l’alta pressione raggiungerà valori massimi al suolo fino a 1045 hPa tra Isole Britanniche, Germania, Italia e Balcani. Per il modello europeo per l’ultimo weekend di gennaio tutto verrà poi di nuovo piallato da vortice polare. Per il mediterraneo al massimo potremmo avere il passaggio di una blanda perturbazione atlantica, che sarebbe comunque la ben venuta considerando il nuovo aumento dei livelli di inquinamento. Temperature che rimarranno al di sotto delle medie sulla nostra Penisola fino a Lunedì, poi ci attendiamo un generale rialzo con valori sopra media localmente anche di 6 gradi specie in quota. Solo sul finire del run il modello ECMWF riprova a sbilanciare il vortice polare verso l’Europa, ma data la distanza temporale al momento non possiamo certo dire di più.

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Francesco Cibelli

Sono appassionato di meteorologia da sempre, mi sono laureato in Fisica dell'Atmosfera e meteorologia all'università di Roma Tor Vergata entrando a far parte del team di CentroMeteoItaliano.it nel 2014 come meteorologo. Oltre che elaborare giornalmente previsioni meteo e bollettini mi occupo anche della gestione dei modelli di calcolo per l'atmosfera e per il mare. Sono un amante del freddo, della neve e in generale dei fenomeni più estremi.

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