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Mercoledì 14 Ottobre
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METEO – Duro COLPO all’ESTATE, SCARICA di NUBIFRAGI e TEMPORALI in arrivo in ITALIA, ecco quando e dove

METEO - Saccatura NORDATLANTICA all'ATTACCO dell'ITALIA per fine LUGLIO, ipotesi violenti TEMPORALI e GRANDINATE: ESTATE in crisi, tutti i dettagli

Colpo all'estate per fine mese?
Colpo all'estate per fine mese?
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  • Fase di maltempo non diffusa, ma intensa

    Negli ultimi giorni le condizioni meteo in Italia appaiono assai perturbate in alcune zone del Paese a causa dell’ingresso di correnti più fresche e umide provenienti da latitudini più settentrionali e dunque di matrice nordatlantica. Sono infatti diversi giorni che l’Alta pressione rimane relegata esclusivamente ai settori nordafricani, con un promontorio anticiclonico afroazzorriano che estendendosi sui Paesi del Mediterraneo occidentale arriva a lambire anche il Regno Unito con massimi pressori fino a 1025hPa. Temperature che in questo contesto si mostrano allineate alla media del periodo se non addirittura lievemente al di sotto in Italia.

    Anche oggi temporali in Italia

    Nella giornata odierna il persistente scorrimento di correnti più fresche e umide di matrice atlantica già precedentemente menzionato, responsabile negli ultimi giorni di diversi allagamenti come ad esempio nell’area dei Castelli Romani oppure addirittura dell’alluvione di Palermo dell’altro giorno, ha determinato e tutt’ora determina condizioni di rinnovato maltempo sull’Italia, con instabilità che colpisce localmente ancora i settori nordorientali. Acquazzoni e temporali più diffusi interessano però maggiormente le regioni centrali italiane, in particolar modo le zone interne, dove i fenomeni risultano localmente anche violenti.

    Weekend in compagnia dei temporali pomeridiani, poi Anticiclone, ma l’estate non decolla

    Il quadro meteorologico odierno è quello presentano nel precedente paragrafo in Italia, quando siamo ormai alle porte di un weekend che tutto fa, fuorché portare buone notizie per molte zone del Paese. Il prossimo sarà infatti l’ennesimo fine settimana caratterizzato da una circolazione depressionaria che scatenerà ancora una volta l’instabilità pomeridiana attraverso i temporali termoconvettivi. Ne deriva che i settori costieri saranno ancora una volta ai margini del maltempo. Poi torna l’Anticiclone africano che caratterizzerà la prima metà della prossima settimana, ma l’estate stenta a ripartire, vediamo perché.

  • Nuovo abbassamento del flusso atlantico da giovedì prossimo, ma non sarà il vero break

    Così come è iniziata l’estate sembra proseguire: la stagione estiva si mostra infatti (almeno fin ora) nettamente meno calda rispetto a quanto abbiamo riscontrato soprattutto negli ultimi anni e non sembra voler ingranare la marcia almeno nelle prossime due settimane. Da giovedì prossimo 23 luglio è infatti previsto un nuovo abbassamento del flusso atlantico che riporterebbe forti temporali e grandinate al nord Italia, ma non è questo il vero break a quale accennavamo nel titolo del presente editoriale, come vedremo nel prossimo paragrafo.

  • Pesante break per fine mese, duro colpo ad un’estate già barcollante

    Il peggioramento della seconda parte della prossima settimana potrebbe anticipare di solo qualche giorno l’arrivo di una vasta saccatura di origine nordatlantica che mette nel mirino l’Italia verso la fine del mese, stando almeno a ciò che mostra il modello fisico-matematico inglese ECMWF. Se ciò dovesse trovare riscontro forti temporali, nubifragi e grandinate flagelleranno l’Italia a partire dalle regioni centro-settentrionali, infliggendo un duro colpo all’estate già di per sé barcollante.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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