Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Mercoledì 30 Settembre
Scarica la nostra app
Segnala

METEO – Ennesima GOCCIA FREDDA torna a MINACCIARE l’Italia: quali regioni a rischio?

PREVISIONI METEO – Nonostante un’estesa rimonta anticiclonica sulla nostra Penisola, su alcune regioni incombe una nuova minaccia tra mercoledì e venerdì: vediamo tutti i dettagli  

METEO – Ennesima GOCCIA FREDDA torna a MINACCIARE l’Italia: quali regioni a rischio?
METEO – Ennesima GOCCIA FREDDA torna a MINACCIARE l’Italia: quali regioni a rischio?
1 di 3
  • METEO : anticiclone avanti tutta sull’Italia, ma non proprio per tutti: vediamo il quadro atteso

    Buongiorno e bentrovati a tutti gli amici del Centro Meteo Italiano. Tra mercoledì e venerdì una nuova minaccia potrebbe incombere sulla nostra Penisola, che si immedesima in una goccia fredda proveniente dall’Est Europa. Secondo il centro europeo ECMWF di questa mattina, il nocciolo depressionario in quota (inizialmente visto tenersi lontano dalla nostra Penisola) potrebbe compiere qualche passo verso le regioni nord orientali della nostra Penisola, favorendo così un nuovo e temporaneo peggioramento delle condizioni atmosferiche. Analizzeremo il tutto nel dettaglio in questo editoriale, senza però trascurare quanto atteso invece nei giorni a seguire con la rimonta dell’anticiclone che potrebbe proseguire per diversi giorni fin verso l’inizio del mese di luglio. Dopo diverse settimane con temperature anche al di sotto della media stagionale e condizioni di maltempo a tratti molto intenso, l’Italia si appresta a vivere un lungo periodo caratterizzato da prevalente stabilità ed un deciso incremento della colonnina di mercurio.

    GOCCIA FREDDA minaccia il NORD EST, possibili temporali anche intensi: i dettagli

    Come anticipato nel precedente paragrafo, una circolazione depressionaria in quota potrebbe mettere a dura prova (almeno per 24/48 ore) la resistenza del promontorio anticiclonico in piena spinta sull’Europa occidentale. L’emissione odierna del centro di calcolo europeo mostra infatti come la curvatura ciclonica possa determinare condizioni di maltempo tra mercoledì e venerdì su Trentino Alto-Adige, Veneto, Friuli e Romagna specie tra le ore pomeridiane e quelle serali-notturne. I fenomeni potranno presentarsi localmente anche di forte intensità, con grandinate diffuse e acquazzoni anche intensi localmente fin verso le aree di pianura. Al momento però i settori più colpiti potrebbero risultare quelli interni, specie alpini, lungo le aree di confine nord orientali. Saranno comunque necessari nuovi aggiornamenti per capire quanto effettivamente la goccia fredda in quota potrà incidere sul tempo delle regioni nord orientali: eventuali spostamenti potrebbero infatti determinare massivi cambiamenti nella tendenza del breve periodo.

    METEO A LUNGO TERMINE, torna la lotta tra anticiclone e irruzioni fresche?

    Se da una parte è arrivato il tempo del bel tempo e del sole prevalente su gran parte della nostra Penisola, dall’altra inizia a scorgersi nel lunghissimo periodo la possibilità di un nuovo e intenso periodo instabile con maltempo diffuso e temporali intensi. L’emissione odierna del modello americano GFS mostra infatti un quadro piuttosto incerto a partire dai primi giorni di luglio, con piogge l’affondo di una saccatura nord orientale che schiaccerebbe nuovamente l’anticiclone verso Sud favorendo così condizioni meteorologiche ad ampi tratti caratterizzate da un generale crollo delle temperature. Si tratta comunque di proiezioni ancora non definite e che necessiteranno di ulteriori conferme con lo scorrere del tempo. Al momento comunque i principali centri di calcolo sembrerebbero propendere ad un’interruzione della fase stabile alla quale stiamo andando incontro, ma è troppo presto per poter tracciare una tendenza attendibile.

  • Meteo prossime ore e prossimi giorni, verso la stabilità prevalente su quasi tutta la Penisola

    Questa mattina un profondo nocciolo depressionario in quota, continua a favorire condizioni di locale maltempo al Sud. Dopo che nella giornata di ieri un esteso fronte freddo ha interessato zone interne e pianure, l’animazione del satellite infatti ci mostra come nubi a tratti compatte scorrano sui settori adriatici e al Meridione. Come anche accennato nella precedente pagina l’anticiclone tenderà comunque a rimontare con veemenza sulla nostra Penisola, trascinandosi un generale aumento delle temperature e cieli via via più soleggiati. I valori massimi potranno localmente toccare i +33°C/+34°C al Nord e sulle aree interne delle isole maggiori, mentre anche le minime subiranno un progressivo e graduale rialzo con il passare dei giorni. La ventilazione al Sud si manterrà ancora dai quadranti nord orientali almeno per altre 24/48 ore, poi tornerà un prevalente regime di brezza con l’aumento dei valori pressori. Continuate a rimanere aggiornati sul nostro sito web per ulteriori notizie ed approfondimenti sul tempo che verrà.

  • Per tutti i dettagli vi ricordiamo, come sempre, di seguire il nostro canale Youtube: all’interno disponibili video sempre aggiornati e ben curati graficamente.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

SEGUICI SU: