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Martedì 24 Novembre
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METEO – Esordio di Novembre in compagnia di NEBBIE e SMOG, la TENDENZA

METEO - L'inizio del mese di Novembre ci accompagnerà con nebbie e smog al nord, altrove tempo stabile e asciutto

METEO – Esordio di Novembre in compagnia di NEBBIE e SMOG, la TENDENZA
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  • Maltempo residuo al sud Italia

    Meteo – Salve cari lettori del Centro Meteo Italiano! La nostra penisola si affaccia verso un graduale miglioramento delle condizioni meteo, anche se nelle ultime 48 ore è stata bersaglio di un’insidiosa saccatura di origine nord-atlantica. Le precipitazioni sono state copiose sulla Liguria e sulla Lombardia apportando nell’arco della giornata di Lunedì precipitazioni fino a 150 millimetri; successivamente le piogge sono risultate abbondanti anche al centro-sud, con disagi e allagamenti nel Salernitano in Campania e nubifragi locali sulla provincia di Reggio Calabria. Qui le ultime precipitazioni si stanno manifestando in queste ore man mano che il minimo depressionario oramai con un centro di bassa pressione di 1006 hPa, si sta spostando verso la Grecia. L’ingresso di aria fredda ha innescato anche una discreta attività elettrica specialmente sulle zone marittime e locali grandinate con accumulo. Con l’ultima perturbazione del mese di Ottobre ci avviamo ad una fase più stabile grazie alla rimonta dell’anticiclone Afroazzorriano. Entriamo nel vivo di questa nuova fase meteo!

     

    Imminente miglioramento delle condizioni meteo

    Già in queste ore possiamo osservare ampie schiarite sia sulle regioni settentrionali che su quelle centrali: al nord infatti l’aumento di pressione indica una lenta espansione dell’anticiclone che nella seconda parte della settimana seguente si farà strada dalla Penisola Iberica verso il bacino Mediterraneo centrale. L‘anticiclone sarà favorito da un rinforzo del Vortice Polare che chiuderà la strada a “distacchi” di aria più instabile alle basse latitudini dell’emisfero Boreale. Così facendo si potrà aprire un periodo più secco e caratterizzato dalla formazione di nebbie, anche piuttosto persistenti specialmente sui settori settentrionali.

     

    L’incremento termico previsto alla quota isobarica di 500 hPa per il fine settimana – elaborazione grafica centrometeoitaliano.it

    Alta pressione piena prevista per il weekend e aumento vertiginoso dello zero termico

    Giungendo al fine settimana, il contributo di aria nord-Africana sarà ulteriore, così come l’incremento dei valori di pressione e geopotenziale che potranno toccare massimi fino a 1030 hPa. Molto caldo anche in quota, come è possibile osservare nella figura con temperature prossime ai -10°C alla quota isobarica di 500 hPa (circa 5500 metri). Di conseguenza lo “zero termico” potrebbe toccare valori piuttosto notevoli per l’inizio del mese di Novembre: alcuni modelli ipotizzano specialmente al nord-ovest uno zero termico intorno ai 4000 metri di quota. Non una buona notizia per le nevi alle quote elevate che subiranno un decremento abbastanza pesante. Anche la qualità dell’aria potrebbe risentire negativamente di questa fase, con un aumento degli inquinanti nei bassi strati dell’atmosfera.

  • Attenzione al ristagno di inquinanti su queste aree

    Le festività di Halloween ed Ognissanti saranno caratterizzate dalle nebbie specialmente al nord: grazie al persistere dell’alta pressione, l’aria più fredda potrebbe arrivare a condensare sulle aree pianeggianti del nord Italia. Già dalla mattina di Sabato i banchi di bsi manifesteranno su Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto lungo la linea del Po’; successivamente nella notte fra Sabato e Domenica l’incremento delle nebbie potrebbe risultare ancora più importante, con fenomeni di Maccaja sia sul golfo Ligure che sull’alto Adriatico (su quest’area potrebbero tracimare le nubi andando ad interessare anche le coste delle Marche e dell’Abruzzo). Attenzione sulle aree sopracitate in quanto le attività umane potranno determinare un aumento dei valori di particolato nei pressi delle zone più “antropizzate”. Seguite i nostri aggiornamenti per avere ulteriori ragguagli meteo su questa possibilità.

     

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Gabriele Serafini

Appassionato di meteorologia da svariati anni, ho studiato Ingegneria Meccanica presso l'università Roma Tre. Nel 2014 ho fondato Meteo Lazio, che ad oggi vanta una vasta rete di stazioni meteorologiche indipendenti. Mi sono certificato come Tecnico Meteorologo WMO presso il CNR di Bologna nel 2019 ed iscritto presso l'Associazione Meteo Professionisti nel medesimo anno. Infine collaboro con alcune sedi di Protezione Civile nel Lazio per la fornitura di dati meteo, bollettini previsionali e segnalazione di locali criticità.

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