Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Mercoledì 15 Luglio
Scarica la nostra app
Segnala

METEO – ESTATE in CRISI NERA, il MALTEMPO sferzerà l’ITALIA ancora per molto tempo, tutti i dettagli

METEO - L'ESTATE non decolla e anche la seconda metà di GIUGNO va profilandosi foriera di MALTEMPO, anche se tendenzialmente più CALDA, tutti i dettagli

Estate a rischio in Italia nei prossimi giorni.
1 di 3
  • Maltempo no-stop in Italia

    La prima metà del mese di giugno se ne va dunque così all’insegna del maltempo, un epilogo molto raro in Italia soprattutto negli ultimi anni quando l’estate, qual ora fosse possibile, ha cominciato spesso fin dal mese di maggio a infliggere ondate di caldo di matrice africana anche record sulla nostra Penisola. Un inizio di estate climaticamente molto inusuale inserita in un contesto decisamente altrettanto inusuale con l’emergenza sanitaria relativa al nuovo coronavirus tutt’ora ancora non risolta. Il 2020 potrà dunque essere ricordato a lungo grazie ad una miriade di fattori che lo hanno caratterizzato (almeno fino a questo momento) in maniera negativa anche dal punto di vista meteorologico.

    Alluvione lampo in Veneto oggi

    Nel corso del pomeriggio odierno è scoppiata l’instabilità su alcuni settori montuosi del centro-nord italiano, in particolare tra Marche e Umbria, ma soprattutto in alcune zone del Veneto, in particolare del trevigiano. Qui infatti si è segnalata una vera e propria alluvione lampo, con i Vigili del Fuoco costretti ad intervenire con le idrovore per prosciugare l’acqua che aveva invaso qualche abitazione. Con il progredire della serata le condizioni meteo all’interno della nostra Penisola stanno tendendo ad un generale miglioramento, come avevamo maggiormente approfondito all’interno di un apposito editoriale nel pomeriggio.

    Nuova settimana di maltempo alle porte dell’Italia

    Dopo che nella prima metà del mese non si è verificata nemmeno una rimonta anticiclonica sia pur essa di matrice azzorriana o africana, non giungono buone notizie dal quadro meteorologico previsto per i prossimi giorni sul nostro Paese, anzi: una nuova settimana di maltempo bussa alle porte dell’Italia, grazie ad una nuova serie di affondi perturbati di matrice atlantica che determineranno instabilità soprattutto, ancora una volta, lungo le regioni centro-settentrionali. Quelle meridionali rimarranno dunque nuovamente e maggiormente al riparo dalle correnti più fresche e instabili provenienti dalle più alte latitudini.

  • Nessuna rimonta dell’Alta pressione all’orizzonte, anche se GFS ci prova

    Stando alle ultime emissioni della maggioranza dei principali centri di calcolo, l’estate pare non decollare nemmeno nella seconda quindicina di giugno, con il maltempo dunque che sarà ancora protagonista, in forma più o meno diffusa, dello scenario meteorologico del Mediterraneo dell’intero mese di giugno. Solo il modello americano GFS oggi sta iniziando ad avanzare l’ipotesi di una possibile rimonta dell’Alta pressione azzorriana per la terza decade del mese, che porterebbe comunque un caldo senza particolari eccessi.

  • Seconda metà di giugno più calda della prima

    Nonostante la serie di affondi perturbati però, si osserva generalmente una maggior presenza dell’Alta pressione all’interno del bacino del Mediterraneo dalle attuali emissioni modellistiche dei principali centri di calcolo, il che favorirebbe un periodo si perturbato, ma anche più caldo rispetto a quanto registrato nel corso di questa prima metà del mese. Le colonnine di mercurio in ogni caso, non riusciranno comunque a raggiungere valori eccelsi, con l’estate, così come la conosciamo negli ultimi anni, lontana anni luce dal Mediterraneo.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

SEGUICI SU: