Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Sabato 17 Ottobre
Scarica la nostra app
Segnala

METEO – ESTATE in GRAVE CRISI, sfuriata di violenti TEMPORALI e GRANDINATE in arrivo in ITALIA, ecco i dettagli

METEO - ESTATE in GRAVE CRISI come poche volte è avvenuto negli ultimi anni, ITALIA sotto ATTACCO del MALTEMPO con violenti TEMPORALI e GRANDINATE nuovamente in arrivo dalla PROSSIMA SETTIMANA, tutti i dettagli

Estate in crisi, breve parentesi anticiclonica prossima settimana, poi nuovo maltempo
1 di 3
  • Residuo maltempo al nordest, temporali pomeridiani al centro-sud

    Come abbiamo già accennato all’interno di un apposito editoriale, nella giornata di oggi residua instabilità sta colpendo le regioni nordorientali comunque in miglioramento negli ultimi minuti, mentre le condizioni meteo appaiono piuttosto perturbate ancora nelle zone interne delle regioni centro-meridionali, Isole Maggiori comprese, dove è notevole la cumulogenesi e dove si stanno dunque formando temporali termoconvettivi. L’ingresso di correnti più fresche e umide provenienti dai quadranti nordorientali e di matrice atlantica sono determinanti per lo sviluppo di tali temporali.

    Temperature in media o in alcuni casi al di sotto

    L’affluenza di correnti più fresche e umide in arrivo dai quadranti nordorientali non scaturisce come unico effetto la formazione dei classici temporali pomeridiani estivi, ma anche un generale contenimento delle temperature all’interno della media del periodo, che è stato l’elemento peculiare di questa settimana. Soprattutto nelle ultime estati infatti, è difficile ritrovare una settimana in cui le temperature sono state tipiche del clima estivo mediterraneo, in virtù del fatto se si pensa che molte località hanno misurato valori addirittura inferiori alla media del periodo. L’estate dunque non decolla e non sembra comunque destinata a farlo almeno nelle prossime due settimane.

    Parentesi estiva sarà breve

    Nella giornata di lunedì 20 luglio il definitivo abbandono delle correnti atlantiche con la goccia fredda che transiterà a quel punto verso il settore balcanico e i Paesi europei più orientali favorirà in Italia il ritorno dell’Alta pressione di matrice africana, che sarà responsabile del ritorno di caldo intenso in molte zone dello stivale, soprattutto nelle aree più interne. Si raggiungeranno infatti picchi di temperature fino a +37/+38°C in alcune zone del Paese, sulle quali abbiamo approfondito maggiormente all’interno di un apposito editoriale. Ma questa parentesi estiva sarà piuttosto breve e non riuscirà a portare totale stabilità, come vedremo nei successivi paragrafi.

  • Temporali sull’estremo nord

    Come scritto in precedenza, la parentesi estiva non sarà per tutti, le eccezioni saranno pur sempre presenti seppur riguarderanno una piccola fetta di territorio: in particolare le zone più a nord (in particolar modo dell’Alto Adige e del bellunese) risentiranno dello scorrimento di correnti umide e più fresche appena oltralpe, con la formazione di acquazzoni e temporali pomeridiani. Con il trascorrere dei giorni peraltro tali correnti saranno sempre più invadenti, di conseguenza anche il maltempo tenderà ad estendersi pian piano su buona parte del nord.

  • Peggioramento in arrivo da giovedì/venerdì prossimo

    La parentesi estiva non riguarderà tutti e lo farà comunque per breve tempo nelle zone che invece interesserà: a partire infatti da giovedì 23 luglio una saccatura di origine nordatlantica avanza verso il nostro Paese, colpendo dapprima le regioni settentrionali nella giornata in questione per poi estendersi verso sud ed interessare anche le regioni centrali entro il giorno successivo con temporali e grandinate talvolta anche violente. Il sud risentirebbe degli effetti di tale saccatura principalmente per un calo delle temperature e per poco altro, stando almeno alle attuali proiezioni.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

SEGUICI SU: