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METEO – Focus GRANDINATE e NUBIFRAGI, tutti i DETTAGLI e le zone COLPITE dallo STOP estivo

PREVISIONI METEO – Da questa mattina fino alle successive 48/54 ore l'Italia verrà investita da un'ondata di maltempo con temporali diffusi e possibilità di locali grandinate, vediamo tutto nel dettaglio

METEO - Focus GRANDINATE e NUBIFRAGI, tutti i DETTAGLI e le zone COLPITE dallo STOP estivo
METEO - Focus GRANDINATE e NUBIFRAGI, fonte immagine: Pixabay
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  • METEO : flusso di correnti umide e instabili si abbassa verso le regioni settentrionali, il quadro sinottico e l’evoluzione attesa

    Buongiorno e bentrovati a tutti gli amici del Centro Meteo Italiano. Un’intensa ondata di maltempo sta per colpire il nostro Paese determinando così un vero e proprio STOP all’Estate che da fine giugno aveva ingranato la quarta marcia dopo un inizio decisamente in sordina. L’abbassamento di un flusso umido e perturbato proveniente dal Nord Atlantico sta favorendo già in queste ore (così come per gran parte della giornata di ieri) la genesi di numeri temporali convettivi sulle regioni settentrionali con associate grandinate e accumuli pluviometrici molto elevati registrati nel giro di poco tempo. I fenomeni a cui andremo incontro nei prossimi giorni e nelle prossime ore non saranno da meno, con un ampio coinvolgimento non solo delle regioni settentrionali ma in un secondo momento anche del Centro-Sud. In questo editoriale andremo pertanto ad analizzare le tre parti principali del peggioramento, con particolare attenzione a quelle che potranno risultare come le zone più colpite e dove sono attesi gli apporti pluviometrici più elevati.

    PARTE 1 – Alpi, Prealpi e settori padani: possibilità di violente grandinate e temporali diffusi nelle prossime 24 ore

    La prima parte del peggioramento che, come detto, di fatto è già iniziata da ieri mattina, sta coinvolgendo le regioni settentrionali. Lo sviluppo improvviso e talvolta difficilmente inquadrabile in sede previsionale di temporali a tratti di forte intensità sta caratterizzando soprattutto le aree costiere e di pianura, così come accaduto questa mattina tra il basso Veneto e la Romagna settentrionale dove sono caduti oltre 30-40 millimetri di pioggia nel giro di un’ora. Ma il clou del maltempo inizierà a partire dal pomeriggio e dalla serata quando i fenomeni tenderanno ad avere origine coinvolgendo soprattutto le pianure di Piemonte, Lombardia, Emilia e Veneto con le precipitazioni che si protrarranno non solo anche alla nottata ma per gran parte della giornata di domani. Attualmente i modelli matematici suggeriscono che accumuli di oltre 100 millimetri di pioggia in questa fascia temporale potrebbero interessare piacentino, lodigiano e ferrarese, ma anche le zone limitrofe potrebbero assistere a locali nubifragi.

    PARTE 2 – Isolamento della goccia fredda in transito verso il Centro-Sud, migliora al Nord

    E mentre sulle regioni settentrionali insisterà ancora il maltempo, l’arrivo del flusso umido e perturbato sulle regioni  centrali avverrà per l’isolamento di una goccia fredda in quota che scivolerà tra sabato e domenica verso il meridione. Tra domani pomeriggio e la prima parte della nottata sono pertanto attesi temporali molto intensi tra Toscana, Umbria e Marche con frequenti fulminazioni ed improvvise raffiche di vento per il transito del fronte associato all’ingresso di aria più fredda in quota. Quella di sabato sarà inoltre una giornata interamente caratterizzata dai fenomeni convettivi lungo l’arco appenninico centro-meridionale in parziale estensione ai settori costieri delle rispettive regioni interessate. Nella serata dello stesso giorno inoltre il sistema depressionario in quota si muoverà verso il Sud Italia, con maltempo diffuso tra Puglia, Basilicata, Calabria e aree interne della Campania.

  • PARTE 3 – Residui fenomeni al Sud, migliora sul resto della Penisola

    La terza e ultima parte del peggioramento è in realtà quella che contiene una generale attenuazione dei fenomeni su gran parte della nostra Penisola. Lo scivolamento verso sud est del nucleo depressionario in quota favorirà infatti una generale rimonta dell’anticiclone a partire dalle regioni settentrionali dove già tra sabato e domenica i fenomeni saranno ben più limitati con ampie schiarite ed un generale aumento delle temperature al suolo, specie nei valori massimi. Qualche disturbo sarà ancora possibile nella giornata di domenica in special modo sui settori appenninici meridionali ma anche in questo caso con tendenza ad un generale miglioramento. Le temperature si manterranno comunque al di sotto della media del periodo sulle regioni centro-meridionali anche nell’ordine di 1 o 3 gradi di anomalia, mentre il rialzo sarà più marcato nella prossima settimana con una rimonta più veemente dell’anticiclone.

  • Per tutti i dettagli vi ricordiamo, come sempre, di seguire il nostro canale Youtube: all’interno disponibili video sempre aggiornati e ben curati graficamente.

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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