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Martedì 13 Ottobre
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METEO – Furia di TEMPORALI pronta a colpire l’ITALIA la PROSSIMA SETTIMANA, ecco tutti i dettagli

METEO - Va profilandosi tra i principali centri di calcolo una settimana, quella prossima, foriera di MALTEMPO e TEMPORALI, ecco tutti i dettagli

Settimana di temporali in Italia la prossima
Settimana di temporali in Italia la prossima
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  • Anticiclone spazza definitivamente via le correnti instabili

    Nella giornata di oggi si è assistito e si sta assistendo ad un ulteriore miglioramento delle condizioni meteo all’interno della nostra Penisola, grazie alla spinta dell’Alta pressione di origine afroazzorriana dai quadranti sudoccidentali che ha spazzato definitivamente via anche le ultime correnti residue di maltempo di matrice nordatlantica che ha interessato l’Italia fino alla giornata di ieri, con disturbi temporaleschi localizzati nelle zone interne del centro-sud. Predette schiarite si inseriscono in un contesto climatico di caldo gradevole con temperature tipiche del periodo settembrino.

    Da domenica il tempo torna a peggiorare a partire dalle regioni settentrionali

    Tuttavia tali condizioni di generale stabilità dureranno relativamente poco sull’Italia, in quanto stando ai principali centri di calcolo, a partire dalla giornata di domenica 6 settembre avanzerà in direzione della nostra Penisola un nuovo peggioramento. Ciò verrà causato da un affondo perturbato sul Mediterraneo occidentale, da parte di una saccatura pilotata da un’area di bassa pressione presente sulla Penisola scandinava. Il flusso atlantico in questo modo si abbasserà verso il nostro Paese determinando un evidente peggioramento al nord Italia con l’arrivo di temporali e grandinate talvolta anche violenti. Tuttavia un flusso umido si attiverebbe anche sul canale di Sicilia, con possibili temporali soprattutto nella mattinata di lunedì sui settori regionali più occidentali.

    Goccia fredda stazionaria sul Mediterraneo centrale?

    Stando alle ultime proiezioni modellistiche sembrerebbe che la saccatura precedentemente menzionata si isolerebbe a goccia fredda spostandosi successivamente in direzione della nostra Penisola e rimanendo stazionaria sul Mediterraneo centrale. Lo scorrimento persistente di correnti più fresche ad alta quota non innescherà la strutturazione di una vera e propria perturbazione organizzata, ma tanto basterà per continuare a portare maltempo sull’Italia. Le zone colpite? Scopriamole nel prossimo paragrafo. PER PREVISIONI PIU’ DETTAGLIATE E RELATIVE ALLA VOSTRA CITTA’, CONSULTATE IL NOSTRO SITO.

  • Temporali termoconvettivi su Alpi e Appennini

    Un sole ancora piuttosto caldo garantirà per la prossima settimana il continuo sviluppo, nelle ore pomeridiane, di temporali termoconvettivi che tuttavia interesseranno le zone interne del Paese e ancor più precisamente il settore alpino e appenninico. Al momento non è facile formulare ipotesi in merito ad un probabile sconfinamento presso le pianure adiacenti. Quello che è certo è che i settori costieri difficilmente rientreranno tra questi temporali e continueranno dunque a vivere una fase di relativa stabilità.

  • Temperature in lieve calo ma con clima gradevole, lento decorso estivo

    Il fluire di correnti più fresche ad alta quota tuttavia porterà un clima conseguentemente più fresco (ma che rimarrà ancora gradevole) anche sugli strati atmosferici più bassi e dunque benché la maggior parte del Paese osserverà comunque condizioni di bel tempo, le temperature risulteranno ugualmente in calo rispetto ai valori registrati negli ultimi giorni. Si va dunque verso un lento decorso della stagione estiva, che ci traghetterà all’equinozio di autunno (che avverrà il 22 settembre) senza particolari scossoni.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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