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Lunedì 17 Febbraio
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METEO – Giorni della MERLA al gelo, ipotesi dei modelli sul ritorno dell’inverno in ITALIA

METEO ITALIA: freddo e neve potrebbero tornare per gli ultimi di gennaio, giorni della merla si confermeranno gelidi?

Giorni della merla in arrivo, saranno anche accompagnati da freddo e neve - fonte: ANSA EPA/CLAUDIO PERI
Giorni della merla in arrivo, saranno anche accompagnati da freddo e neve - fonte: ANSA EPA/CLAUDIO PERI
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  • Cede l’anticiclone, condizioni meteo in peggioramento nelle prossime ore

    Gennaio 2020 segnato dal domino degli anticiclone che continuano a farla da padrone non solo sull’Italia ma su buona parte dell’Europa. Come anticipato nei giorni scorsi si conferma però un peggioramento meteo nelle prossime ore a causa del transito di una saccatura atlantica. La perturbazione non sarà ne fredda ne particolarmente intensa ma riuscirà comunque a portare qualche fiocco di neve a bassa quota. Le condizioni meteo instabili si protrarranno per tutto il weekend ma anche la prossima settimana potrebbe non essere del tutto asciutto. Sono inoltre in arrivo i giorni della merla che potrebbero, almeno quest’anno, confermarsi piuttosto freddi in Italia.

    Giorni della merla al gelo e magari con la neve? Ecco l’ipotesi dei modelli

    Nel corso della prossima settimana gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli mostrano un abbassamento della corrente a getto con il fronte polare che dovrebbe interessare l’Europa centrale. Anche in Italia non mancheranno delle conseguenze sotto il profilo meteo. L’anticiclone sarà relegato verso latitudini più basse interessando solo in parte il Mediterraneo. Le correnti occidentali o nord-occidentali dovrebbero investire la Penisola portando condizioni meteo instabili soprattutto al Nord, con neve sulle Alpi, e su parte del Centro. Il modello americano GFS avanza poi l’ipotesi, proprio durante i giorni della merla, di un’ondulazione più marcata della corrente a getto con l’arrivo di aria fredda dai quadranti settentrionali o nord-orientali sull’Italia.

    Neve, immagine di repertorio fonte ANSA.

    Neve, immagine di repertorio fonte ANSA.

    Vediamo perché i giorni della merla sono considerati i più freddi dell’anno

    A seconda della tradizione i giorni della merla possono essere gli ultimi tre di gennaio oppure gli ultimi due di gennaio e il primo di febbraio. Tradizionalmente questi sono considerati i giorni più freddi dell’anno tuttavia le statistiche dei dati meteo degli ultimi decenni contrastano con tale detto e dunque non ci sono elementi scientifici a supporto di questa tradizione popolare. Ci sono invece varie leggende regionali più o meno simili che trattano di questi giorni più freddi dell’anno. Una merla credendo di esser riuscita a passare indenne il mese di gennaio (che prima aveva 28 giorni) si prese gioco di lui che in risposta chiese in prestito tre giorni a febbraio e si scatenò con freddo, gelo, neve e maltempo. La merla dovette allora ripararsi in un comignolo ma quando ne uscì le sue piume non era più nere ma ingrigite dalla fuliggine.

  • Lieve calo termico ma neve in arrivo a quote piuttosto basse su queste regioni

    Temperature ancora sopra media anche di 2-4 gradi su buona parte della Stivale. Tra oggi e domani però assisteremmo ad un calo delle temperature ma con valori che si porteranno comunque vicini alle medie del periodo. L’aria infatti associata al peggioramento meteo rimane di origine atlantica e dunque non particolarmente fredda. Il calo delle temperature previsto favorirà anche il ritorno della neve specie sull’Appennino settentrionale, qui non si escludono fiocchi anche fin verso i 500-600 metri specie tra Liguria e Piemonte e tra Liguria ed Emilia Romagna. Accumuli localmente abbondati sopra i 1400-1500 metri e anche oltre i 20-25 cm. Neve in arrivo anche sulle Alpi occidentali intorno ai 1000 metri e sull’Appennino centrale sopra i 1500-1600 metri.

  • Tendenza meteo febbraio, come potrebbe iniziare l’ultimo della stagione

    Sia il modello GFS che l’europeo ECMWF, in accordo con i movimenti previsti in stratosfera per gli ultimi giorni di gennaio, hanno mostrato in alcune delle loro corse delle irruzioni di aria fredda verso l’Europa centro-orientale. Infatti anche se il vortice polare resta compatto potremmo assistere ad un temporaneo cambio di asse con uno sbilanciamento dello stesso verso l’Europa. E’ in questo contesto che i principali modelli azzardano a fasi alterne l’arrivo di perturbazioni da nord con aria più fredda di origine polare. Ci troviamo ovviamente sul lunghissimo periodo e dunque al momento tutto questa resta solo un’ipotesi. In caso si realizzasse però potrebbe portare proprio tra fine gennaio e inizio febbraio condizioni meteo invernale sulla nostra Penisola con freddo e neve a quote basse.

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Francesco Cibelli

Sono appassionato di meteorologia da sempre, mi sono laureato in Fisica dell'Atmosfera e meteorologia all'università di Roma Tor Vergata entrando a far parte del team di CentroMeteoItaliano.it nel 2014 come meteorologo. Oltre che elaborare giornalmente previsioni meteo e bollettini mi occupo anche della gestione dei modelli di calcolo per l'atmosfera e per il mare. Sono un amante del freddo, della neve e in generale dei fenomeni più estremi.

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