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Lunedì 3 Agosto
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METEO – Violenti TEMPORALI e GRANDINATE in arrivo, la Protezione Civile emette l’ALLERTA, ecco le città interessate

METEO - Fase INSTABILE quando siamo ormai alle porte del WEEKEND: forti TEMPORALI e CROLLO TERMICO in arrivo, la Protezione Civile ha diramato la nuova ALLERTA, ecco tutte le città coinvolte

Allerta meteo della Protezione Civile.
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  • Fase perturbata segue una parentesi di prolungata stabilità

    Dopo la prima ventina di giorni di giugno piuttosto instabile soprattutto sulle regioni centro-settentrionali, nel corso della terza decade del mese l’Alta pressione, inizialmente di matrice afroazzorriana e poi con contributo sub-tropicale sempre maggiore, aveva nuovamente ripreso il controllo del Mediterraneo e della nostra Penisola, portando una fase di prolungata stabilità condita anche da un clima caldo e sempre più umido, con cui si fanno ancora residui conti nella giornata odierna in molte aree del centro-sud. Da qualche giorno però un progressivo abbassamento del flusso atlantico ha fatto si che il maltempo tornasse ad interessare le regioni settentrionali, dove nella giornata odierna diversi sono stati i danni e i disagi in Lombardia e in varie zone dell’Emilia-Romagna come reggiano e ferrarese.

    Situazione di potenziale criticità evidente già da ieri

    La situazione di potenziale criticità era evidente già da ieri sui settori settentrionali e in particolare sulla Pianura Padana dove gli indici temporaleschi volgevano tutti evidentemente a favore di condizioni atmosferiche marcatamente instabili. Infatti, già nella giornata di ieri il Dipartimento di Protezione Civile è stato costretto ad emettere un’allerta meteo tutt’ora in vigore in molte regioni italiane e il quadro meteorologico attuale, delle prossime ore e della giornata di domani sabato 4 luglio come vedremo nel prossimo paragrafo, risulta ancora piuttosto perturbato.

    Domani il maltempo si sposta al centro-sud

    Nelle prossime ore la saccatura di origine atlantica si isolerà a goccia fredda e traslerà verso i quadranti sudorientali favorendo un graduale miglioramento delle condizioni meteo al nord Italia, investito duramente dal maltempo. L’instabilità si sposterà dunque sulle regioni centro-meridionali e scoppierà in particolare nel corso del pomeriggio di domani sabato 4 luglio con la formazione di temporali sui rilievi montuosi in sconfinamento verso le zone limitrofe. I fenomeni saranno accompagnati da raffiche di vento intense, frequente attività elettrica e occasionalmente anche da grandinate. I settori costieri saranno quelli maggiormente ai margini dell’instabilità, con calo delle temperature generale e più marcato nelle aree interessate dal maltempo.

  • Ecco il bollettino della Protezione Civile

    Riassunto brevemente il quadro meteorologico attuale e delle prossime ore, vi riportiamo il bollettino di vigilanza meteorologica emesso oggi dalla Protezione Civile e valido per domani: Precipitazioni: da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Marche centro-meridionali, Umbria meridionale, zone interne e montuose di Lazio, Abruzzo, Molise e Campania, Basilicata, Calabria settentrionale e Puglia settentrionale e centrale settore ovest, con quantitativi cumulati generalmente moderati; da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte meridionale, Liguria, Emilia-Romagna, resto del Centro peninsulare, resto di Campania, Calabria e della Puglia centrale, Sardegna centro-settentrionale e Sicilia nord-orientale, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati, specie sull’Appennino emiliano nelle prime ore della giornata, sulle regioni centro-meridionali peninsulari e sulla Sicilia nord-orientale. Visibilità: nessun fenomeno significativo. Temperature: in diminuzione da sensibile a localmente marcata al Centro-Sud; in sensibile aumento le massime al Nord. Venti: localmente forti dai quadranti settentrionali su Liguria, Alto Adriatico e su tutte le regioni centro-meridionali, con possibili ulteriori rinforzi e raffiche su Sardegna e Sicilia occidentale e meridionale. Mari: molto mossi o agitati il Mare e Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia; localmente molto mossi il Mar Ligure, il Mar Tirreno e l’Adriatico, con moto ondoso in attenuazione sul Mar Ligure e sull’Adriatico settentrionale. Fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

  • Allerta gialla, ecco dove

    Sulla base di quanto scritto all’interno del bollettino che vi abbiamo riportato, il Dipartimento di Protezione Civile ha valutato queste allerte per domani: Per la giornata di domani, Sabato 4 luglio 2020: ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA: Abruzzo: Bacino Basso del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell’Aterno, Bacini Tordino Vomano, Marsica, Bacino Alto del Sangro. Basilicata: Basi-A2, Basi-A1, Basi-C, Basi-B, Basi-E2, Basi-E1, Basi-D. Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale. Campania: Alto Volturno e Matese, Piana Sele e Alto Cilento, Tusciano e Alto Sele, Alta Irpinia e Sannio, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Basso Cilento, Tanagro. Emilia Romagna: Bacini emiliani orientali, Pianura e costa romagnola, Bacini romagnoli. Lazio: Aniene, Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri, Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Bacini di Roma. Liguria: Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Levante. Marche: Marc-3, Marc-2, Marc-1, Marc-6, Marc-5, Marc-4. Molise: Frentani – Sannio – Matese, Litoranea, Alto Volturno – Medio Sangro. Puglia: Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Basso Ofanto, Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Bradanica. Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie. Toscana: Mugello-Val di Sieve, Ombrone Gr-Alto, Ombrone Gr-Medio, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana, Etruria, Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Isole, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Versilia, Valtiberina, Ombrone Gr-Costa. Umbria: Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Chiascio – Topino, Nera – Corno, Alto Tevere, Medio Tevere. Veneto: Adige-Garda e monti Lessini, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Piave pedemontano, Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Alto Piave. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA: Abruzzo: Bacino Basso del Sangro, Bacino del Pescara, Bacino dell’Aterno, Bacini Tordino Vomano, Marsica, Bacino Alto del Sangro. Basilicata: Basi-A2, Basi-A1, Basi-C, Basi-B, Basi-E2, Basi-E1, Basi-D. Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale. Emilia Romagna: Bacini emiliani orientali, Pianura e costa romagnola, Bacini romagnoli. Lazio: Aniene, Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri, Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Bacini di Roma. Lombardia: Bassa pianura occidentale, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valcamonica, Laghi e Prealpi Varesine, Laghi e Prealpi orientali, Nodo idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura orientale, Appennino pavese. Molise: Frentani – Sannio – Matese, Litoranea, Alto Volturno – Medio Sangro. Piemonte: Valli Varaita, Maira e Stura, Pianura Cuneese, Pianura Torinese e Colline, Pianura settentrionale, Belbo e Bormida, Valle Tanaro. Puglia: Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Basso Ofanto, Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Bradanica. Sicilia: Nord-Orientale, versante ionico, Bacino del Fiume Simeto, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie. Toscana: Mugello-Val di Sieve, Ombrone Gr-Alto, Ombrone Gr-Medio, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana, Etruria, Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Isole, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Versilia, Valtiberina, Ombrone Gr-Costa. Umbria: Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Chiascio – Topino, Nera – Corno, Alto Tevere, Medio Tevere.
    Interessati dunque dall’allerta tutti i capoluoghi di Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Campania, Calabria, Veneto e i seguenti: Milano, Monza, Lecco, Varese, Como, Pavia, Mantova, Cremona, Bergamo, Brescia, Torino, Cuneo, Asti, Novara, Vercelli, La Spezia, Ravenna, Rimini, Forlì, Cesena, Foggia, Bari, Barletta, Andria, Taranto.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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