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Domenica 6 Settembre
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METEO – Il maltempo ROVINA il week end in diverse regioni italiane, TEMPORALI e NUBIFRAGI nelle prossime ore. Zone colpite

Previsioni meteo: circolazione instabile ancora molto attiva sulle regioni meridionali della nostra Penisola porta condizioni di maltempo a tratti intenso al Centro-Sud. Vediamo cosa succederà tra oggi e domenica 


METEO – Il maltempo ROVINA il week end in diverse regioni italiane, TEMPORALI e NUBIFRAGI nelle prossime ore. Zone colpite
METEO – Il maltempo ROVINA il week end in diverse regioni italiane, TEMPORALI e NUBIFRAGI nelle prossime ore. Fonte: Pixabay
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  • Meteo – Tanti temporali nelle prossime ore e nei prossimi giorni, l’anticiclone proteggerà soltanto una parte d’Italia. Vediamo i dettagli

    Buongiorno e bentrovati amici del Centro Meteo Italiano. L’attuale situazione meteorologica risulta ancora una volta fortemente condizionata dalla presenza di una circolazione instabile in quota che sta determinando una situazione meteorologica caratterizzata da fenomeni temporaleschi diffusi su buona parte del meridione. Questa mattina come vi abbiamo spiegato già nel primo editoriale delle ore 7:00 alcuni fenomeni hanno continuato ad interessare Puglia, Basilicata e Stretto di Messina con locali temporali e molte nubi sparse. Ben diversa invece la situazione al Centro-Nord, dove a prevalere sono ampie schiarite salvo qualche innocua nube in transito sul litorale abruzzese e marchigiano. Nel complesso anche tra oggi e domenica assisteremo ad un generale aumento dell’attività temporalesca sui rilievi meridionali in rapida estensione verso le aree costiere tirreniche. Come vedremo nel terzo paragrafo dell’editoriale, il maltempo tenderà ad attenuarsi soltanto a partire da domenica, momento in cui l’anticiclone cercherà di fare la voce grossa praticamente tutta Italia. Andiamo però a vedere nel dettaglio le aree che verranno colpite dai fenomeni più intensi tra oggi e domani.

    FOCUS MALTEMPO AL CENTRO-SUD, ecco le aree più colpite dai fenomeni di questo pomeriggio e di domani

    Condizioni meteorologiche fortemente instabili sono quindi attese anche nella giornata odierna, con i fenomeni che tenderanno ad intensificarsi ulteriormente al pomeriggio quando a partire dai rilievi di Campania, Basilicata, Puglia e Calabria le precipitazioni tenderanno a muoversi gradualmente verso Ovest. Particolare attenzione andrà riposta nell’attività elettrica che potrà presentarsi intensa e frequente su tutte queste regioni. Stesso discorso vale per le raffiche di vento: durante le piogge più intense potranno risultare anche moderate o forti. Non escludiamo inoltre che durante i temporali possano verificarsi localmente delle grandinate. Qualche acquazzone è atteso anche sui rilievi a confine tra Lazio e Abruzzo, mentre in queste ore sta piovendo ancora sullo Stretto di Messina, che si è posta come l’area meridionale più estrema ad essere interessata da questo peggioramento. Stesso discorso vale anche per domani, seppur con qualche schiarita in più nelle ore mattutine grazie ad una fase di lento indebolimento a cui sta andando incontro la circolazione depressionaria in quota.

    DOMENICA 9 agosto, il giorno dello spartiacque del maltempo: vediamo perché

    Vi abbiamo largamente anticipato anche nei giorni scorsi come una vasta cella anticiclonica stia per prendere il sopravvento sull’Europa centrale, favorendo così un generale ritorno della stabilità atmosferica anche sul nostro Paese. Tuttavia, anche quella di domenica 9 agosto potrebbe presentarsi come una giornata a tratti instabile nelle ore pomeridiane sui rilievi a confine tra Basilicata e Calabria. Si tratterà comunque di temporali residui che tenderanno ad indebolirsi già nelle ore serali e notturne. Il deciso aumento delle temperature lo renderà come un vero e proprio giorno spartiacque, in quanto a partire dalla prossima settimana torneranno condizioni di bel tempo su praticamente tutta la penisola. Da valutare invece il quadro meteorologico atteso per la seconda parte, ma questo lo analizzeremo meglio nella prossima pagina dell’editoriale che risponderà alla domanda: quando tornerà l’eventuale maltempo dopo la parentesi anticiclonica? Vediamo tutte le novità in tal senso nel paragrafo a seguire.

  • Torna l’instabilità su gran parte dei settori appenninici tra mercoledì e giovedì ?

    Nonostante dal punto di vista sinottico l’aggiornamento del modello europeo ECMWF sembrerebbe poter deporre a favore di una vasta parentesi anticiclonica nei prossimi 7-10 giorni a partire da domenica, una blanda circolazione orientale unitamente a temperature elevate nei bassi strati potrebbe contribuire a favorire il ritorno dell’instabilità pomeridiana. Trovandoci ancora ad una distanza temporale più o meno elevata, sarà necessario seguire i futuri aggiornamenti con l’ausilio di tutti i principali centri di calcolo. A partire dal modello GFS e dal modello UKMO. Ciò che comunque nel lungo termine non si intravede con particolare veemenza è il ritorno del caldo africano, che ha attanagliato l’Italia per quasi tutta la terza decade del mese di luglio. Le manovre che stanno avvenendo in Atlantico depongono infatti a favore di continui disturbi che potrebbero destabilizzare l’anticiclone in rimonta verso l’Europa, così come l’indice ITCZ mostra come la zona di interconvergenza tropicale si mantenga sufficientemente bassa affinchè non si verifichino ondate di calore di una certa rilevanza.

  • Per ulteriori dettagli continuate a seguirci anche sul nostro canale YouTube con aggiornamenti video in diretta

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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