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METEO – Imminente CALO delle TEMPERATURE con possibile fase fresca prolungata alle porte!

METEO - imminente CALO delle TEMPERATURE, più sensibile sui settori adriatici, con possibile fase fresca prolungata alle porte!

Temperature in calo nei prossimi giorni su molte regioni
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  • Meteo in miglioramento salvo residui disturbo, affluisce aria più fresca da nord

    Meteo – La giornata odierna, domenica 24 maggio, è caratterizzata da condizioni meteorologiche in deciso miglioramento su tutta l’Italia; dopo il maltempo che ha interessato il nord nella seconda parte della giornata di ieri, oggi splende il sole su molte regioni. Residui disturbi a ciclo diurno, tuttavia, si attardano lungo l’Appennino centro-settentrionale seppur si tratta di fenomeni per lo più di breve durata e molto localizzati. Il fronte Atlantico in allontanamento verso i Balcani, tuttavia, è seguito da masse d’aria più fresche che stanno portando un graduale calo delle temperature, specie al Nordest e settori del medio-alto adriatico dove difficilmente si superano i +23°C.

    Circolazione fresca orientale, temperature in ulteriore calo nei prossimi giorni

    Meteo –  L’affermazione di un vasto campo anticiclonico disteso dalla Penisola Iberica fin il comparto baltico-scandinavo, manterrà attiva una vasta circolazione fresca sulle Nazioni orientali europee; l’Italia, trovandosi sul bordo orientale dell’anticiclone, verrà parzialmente interessata dal flusso più fresco dai Balcani, con le temperature che tenderanno a scendere su tutte le regioni. Dopo un mese di maggio a tratti “bollente” con caldo record, nei prossimi giorni le temperature si porteranno finalmente attorno le medie del periodo e probabilmente localmente anche al di sotto di tale soglia. L’alimentazione fredda subirà nel corso dei prossimi giorni una decisa accentuazione, tant’è che alle quota di 850 hPa, circa 1500 metri, le temperature volgeranno verso valori inferiori alla norma anche di oltre 5°C.

    Temperature fin sotto i +20°C sui settori adriatici

    Meteo – Le regioni che subiranno i maggiori effetti della circolazione orientale, saranno inevitabilmente quelle che affacciano sul versante Adriatico quindi Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Romagna. Tra martedì e giovedì i valori massimi faticheranno a raggiungere i +20°C su tali regioni, mantenendosi localmente al di sotto di tale soglia; il rinforzo della ventilazione nordorientale, con raffiche attese anche di 50 Km/h, accentuerà senz’altro la sensazione di clima più fresco rispetto ai valori attuali. Altrove, nonostante si registrerà una generale flessione, i valori massimi si manterranno al di sopra dei +20°C, ma senza eccessi di calore ed oscillando attorno le medie del periodo.

  • Fase più fresca alle porte dopo una lunga fase calda sull’Italia

    Nel corso dei prossimi giorni si aprirà quindi una fase dal punto di vista termico sicuramente più consone per il periodo, rispetto ai mesi scorsi. Prevalgono infatti in Italia anomalie termiche fortemente positive ormai da diversi mesi, con il mese di Aprile che ha fatto registrare un’anomalia nazionale di +1.09°C rispetto alle medie di riferimento del 1981-2010. Andrà decisamente peggio il mese di Maggio, considerando le numerose ondate di calore che in alcuni casi hanno portato a valori record all’estremo sud con punte di +40°C. Clima fresco anche per l’inizio dell’estate?

  • Circolazione fresca probabile anche per l’inizio dell’estate

    L’estate 2020 potrebbe partire col piede sbagliato dal punto di vista delle temperature; paradossalmente, infatti, dopo mesi di caldo fuori stagione, il mese di giugno potrebbe essere caratterizzato da condizioni meteo decisamente più fresche e spiccatamente instabili, almeno nella sua prima parte. In seguito l’estate potrebbe riprendersi la scena sul comparto italico; stante ai modelli di previsione stagionale, infatti, il 2020 si prospetta con un’estate decisamente calda e secca, con possibili ondate di caldo intenso. Insomma, la fase fresca alle porte potrebbe costarci davvero cara nel prosieguo estivo.

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Davide Gallicchio

Laureato in Fisica dell’Atmosfera e Meteorologia presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata, con una tesi di laurea sperimentale sull'evento meteorologico estremo che ha interessato l'Italia il 29 Ottobre del 2018, attualmente sto perfezionando la mia preparazione attraverso il corso di laurea magistrale in Atmospheric Science and Technology. Parallelamente al percorso di studi lavoro presso il Centro Meteo Italiano S.r.l come meteorologo, occupandomi anche della stesura di articoli meteo e comunicati per emittenti radiofoniche.

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