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Martedì 14 Luglio
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METEO – Inizio SHOCK anche per LUGLIO in compagnia del MALTEMPO? Ecco la tendenza

METEO - Anche LUGLIO incorrerà in un inizio SHOCK in compagnia del MALTEMPO, ma il proseguo potrebbe essere diverso da GIUGNO, ecco tutti i dettagli

Temporale, immagine di repertorio fonte Pixabay.
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  • Fase di maltempo incessante sull’Italia

    Questo inizio di giugno e conseguente di estate meteorologica (il cui inizio a differenza della stagione astronomica è fissato convenzionalmente alla data del 1° giugno) è risultato particolarmente perturbato sulla nostra Penisola e sull’intero bacino del Mediterraneo grazie ai continui e ripetuti affondi perturbati di matrice nordatlantica provenienti dai quadranti settentrionali. Per tale motivo il maltempo nei passati giorni ha interessato soprattutto le regioni del centro-nord con nubifragi e grandinate, lasciando maggiormente a secco il meridione, tendenzialmente più al riparo dalle correnti in arrivo da settentrione, dove comunque non sono mancati fenomeni isolati o sparsi.

    Subentrato un nuovo weekend di maltempo

    Dopo una giornata passata all’insegna della generale stabilità e di un sensibile aumento delle temperature relativo soprattutto ai valori massimi, che avrà illuso molte persone riguardo il fatto che l’estate avesse finalmente ingranato la marcia giusta, a partire fin dalla mattinata di oggi sono stati evidenti gli effetti di un nuovo impulso di maltempo che ha iniziato ad interessare nelle prime ore della notte la Sardegna fino ad estendersi sulle regioni nordoccidentali, colpendo la Liguria e in particolar modo il savonese, dove oltre ad essere esondati dei torrenti, si è segnalata anche una strada franata. Il maltempo caratterizzerà anche la giornata di domani domenica 14 giugno in Italia.

    Seconda metà di giugno tendenzialmente instabile, ma più calda

    Stando alle attuali proiezioni modellistiche dei principali centri di calcolo, sembrerebbe che anche la seconda metà di giugno possa risultare particolarmente instabile sull’Italia e soprattutto sulle regioni settentrionali, mentre quelle centro-meridionali potrebbero avere a che fare con una maggior ingombranza dell’Alta pressione in spinta dai quadranti meridionali e dunque una maggior protezione dalle correnti più fresche e instabili in arrivo dai quadranti nord. Per questo motivo, il maltempo potrebbe comunque inserirsi all’interno di un contesto climatico più caldo rispetto a quanto riscontrato in questa prima parte del mese.

  • Luglio 2020 tendenzialmente stabile e caldo, ma il cambio pattern sarà immediato?

    Abbiamo già illustrato in un apposito editoriale che probabilmente nel mese di luglio 2020 assisteremo ad un cambio di pattern, ovvero la circolazione atmosferica che sta interessando attualmente il Mediterraneo e l’Europa subirà una mutazione, in favore del ritorno dell’Alta pressione. Tuttavia questo passaggio potrebbe avvenire in maniera lenta rispetto alle attese, con i primi giorni di luglio compromessi, vediamo perché.

  • GFS propende per una perturbazione tra fine giugno e inizio luglio

    Stando alle ultimissime emissioni modellistiche del modello americano GFS, esso propenderebbe per il transito di una goccia fredda successivamente alimentata dalle correnti più fredde provenienti dal comparto euroasiatico che interesserebbe l’Italia tra il termine di giugno e i primissimi giorni di luglio. Ciò apporterebbe non solo forti temporali, ma anche grandinate, con il sud ancora una volta maggiormente all’asciutto. Trattandosi di una tendenza a lungo termine essa ha bisogno di ulteriori conferme nei prossimi giorni, pertanto vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti sul nostro sito.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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