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METEO INVERNO 2020-21 – Tendenze e indici discordanti, gli ultimi dettagli dei MODELLI

METEO INVERNO 2020-21 - Le ultime analisi degli indici e dei modelli matematici per la previsione della stagione invernale

METEO INVERNO 2020-21 – Tendenze e indici discordanti, gli ultimi dettagli dei MODELLI
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  • Mese di Ottobre mediamente piovoso

    L’ultimo affondo perturbato per quanto riguarda Ottobre ha permesso un ritorno omogeneo delle piogge; grazie ad una saccatura di origine nord-atlantica si è andato a chiudere un mese dove le perturbazioni sono state piuttosto frequenti, e anche di notevole intensità: in quest’ultimo episodio si sono registrati diversi allagamenti nel Salernitano e disagi sulle località pedemontane Liguri e Lombarde (dove si sono toccate punte di 150 millimetri); neve a tratti copiosa con accumuli fino a mezzo metro sulle Alpi Lombarde, dove anche le località di media montagna sono state coinvolte. Insomma si può affermare che il mese di Ottobre non ha lasciato grosse finestre di tempo stabile. Novembre sembra di tutt’altro avviso, con un anticiclone che inaugurerà il weekend di Halloween ed Ognissanti.

     

    Anticiclone sempre più presente sull’Europa e sull’Italia: ipotesi per Novembre

    Meteo Novembre – Per il momento il mese di Novembre sembrerà iniziare con una poderosa rimonta anticiclonica che affonderà le sue radici sull’Europa centrale: i massimi valori pressori in Italia si toccheranno nel corso del weekend intorno ai 1028 hPa (sull’arco Alpino). Su queste zone si raggiungerà uno zero termico compreso fra i 4000 metri e i 4200 metri, determinando un notevole aumento delle temperature specialmente in quota (attesi fino a 10-11°C intorno ai 1500 metri di quota). Per il resto del mese non si attendono grosse variazioni, in quanto è atteso un rafforzamento del Vortice Polare (ed incremento dell’indice NAM) che potrebbero dare adito nel medio lungo termine ad un Novembre piuttosto mite, con temperature leggermente sopra la media e meno giornate piovose. Per il momento dunque gli indizi ci portano verso un termine d’Autunno/inizio d’Inverno poco dinamici. Cosa ci aspettiamo per il seguito?

     

    L’inverno potrebbe essere caratterizzato da dinamicità e notevoli scambi meridiani –  Fonte immagine: ANSA/MICHELA TORRE

    Indici teleconnettivi verso un inverno dinamico? Ipotesi discordanti

    Se da una parte lo “Stratcooling” potrebbe apportare un periodo più lungo con circolazione atmosferica zonale, il fenomeno della Nina potrebbe essere in quest’occasione foriero di freddo e neve (quindi un’ottima notizia per gli amanti degli sport invernali ma anche della stagione invernale in toto). Il raffreddamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico a ridosso dell’America Latina (quindi indice negativo ENSO) potrebbe dare effetti nella seconda parte dell’inverno con un apporto maggiore di correnti atlantiche e dunque frequenti nevicate a quote montane. Tuttavia trattandosi di una tendenza basata su indici teleconnettivi, non possiamo attribuirgli una buona attendibilità.

     

  • Tendenza stagionale ancora incerta

    Le simulazioni dei maggiori centri di calcolo internazionali prevedono un mese di Dicembre per il momento sopra la media per quanto riguarda il trend termico e sotto media per quanto riguarda le precipitazioni. Si tratta dei modelli NMME, NCEP, e NCAR, mentre il modello Europeo ECMWF prevede un Dicembre sopra la media per quanto riguarda le piogge e in media termica. Il servizio offerto da questi centri di calcolo è puramente sperimentale, dunque è impossibile effettuare una previsione meteorologica sulla base di queste “tendenze“. Per questo motivo vi invitiamo a seguire i nostri prossimi aggiornamenti meteo, per capire cosa potrà accadere prossimamente!

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Gabriele Serafini

Appassionato di meteorologia da svariati anni, ho studiato Ingegneria Meccanica presso l'università Roma Tre. Nel 2014 ho fondato Meteo Lazio, che ad oggi vanta una vasta rete di stazioni meteorologiche indipendenti. Mi sono certificato come Tecnico Meteorologo WMO presso il CNR di Bologna nel 2019 ed iscritto presso l'Associazione Meteo Professionisti nel medesimo anno. Infine collaboro con alcune sedi di Protezione Civile nel Lazio per la fornitura di dati meteo, bollettini previsionali e segnalazione di locali criticità.

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