METEO INVERNO: Vortice Polare fortemente disturbato e ondate di gelo in arrivo in Italia

Pubblicato da Roberto Schiaroli

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  • L’ Inverno 2018-2019 potrebbe essere fortemente condizionato dal Vortice Polare molto instabile e passare così agli archivi in Europa e in Italia come uno tra i più freddi e nevosi.

    Inverno 2018-2019 fortemente condizionato dal Vortice Polare, gelo e neve ancora in arrivo in Italia

    Conseguenze di un forte disturbo del Vortice Polare

    Il Vortice Polare, motore del clima e del tempo in Inverno anche sul vecchio continente, ha subito un dislocamento e la suddivisione in diversi lobi dello stesso in seguito al forte Stratwarming avvenuto nei primi giorni del nuovo anno: un forte riscaldamento è avvenuto in stratosfera e precisamente sulla siberia-polare con anomalie di temperatura fino a 50°C, similmente all’ inverno del 1985, noto come uno degli inverni più freddi degli ultimi 50 anni in Italia e non solo. Tuttavia potete consultare maggiori dettagli in merito in questo editoriale e seguirlo direttamente dal modello GFS le cui mappe sono consultabili nella nostra sezione dedicata.

    Possibili conseguenze a causa dell’ interazione tra Stratosfera e Troposfera

    In seguito al forte Stratwarming, l’indice NAM sceso al di sotto della soglia critica dei -3 ha dato ufficialmente inizio all’SSW (Sudden Stratospheric Warming). Al posto di un vasto vortice depressionario al polo nord, un anticiclone polare farà la sua comparsa e i venti zonalida Ovest verso Est, potrebbero subire una inversione con importanti conseguenze in prossimità del suolo anche in Italia. Consultate anche le mappe nella nostra sezione dedicata al modello GFS. L’ inverno 20182019 potrebbe così risultare uno tra i più dinamici di sempre in Europa con frequenti e intense ondate di gelo e neve su diversi paesi durante le prossime settimane di Gennaio e quelle di Febbraio. Formulare previsioni o tendenze meteo risulta tuttavia ancora molto difficile in quanto non è chiara l’ interazione tra la Stratosfera e la Troposfera. Ricordiamo che le teorie Baldwin e Dunkerton prevedono che il riscaldamento stratosferico del Vortice Polare può produrre conseguenze in prossimità del suolo fino a 30-60 giorni dall’ evento.

  • Dinamiche molto delicate per le prossime settimane d’ Inverno con  il Vortice Polare dislocato in diversi lobi

    Tutto dipenderà se e con quale intensità ci sarà l’ interazione tra la Stratosfera e la Troposfera nelle prossime settimane con l’ inversione dei venti zonali, il dislocamento e smembramento del Vortice Polare e l’ indice Nao sceso al di sotto della soglia critica dei -3. Di sicuro e a differenza degli anni passati fatta eccezione per brevi parentesi, sussistono indicazioni e segnali importanti per poter vedere un vero Inverno come non si vede da alcuni decenni, anche in Italia. Qualora avverrà la propagazione del disturbo tra la Stratosfera e la Troposfera, ci attendiamo Anticicloni alle alte latitudini e potenti masse d’aria fredda direttamente dal Polo Nord verso il vecchio continente. Mese di Gennaio all’ insegna tuttavia del tempo dinamico con gelo e neve anche in Italia, mese di Febbraio sulla stessa linea di tendenza, temperature al di sotto della norma e con la possibilità di nevicate a più riprese fino in pianura anche laddove si è rimasto a guardare. Per tutto questo resta da monitorare con attenzione le dinamiche atmosferiche al Polo nord e vi invitiamo come sempre a seguire tutti i prossimi aggiornamenti e ad iscrivervi al nostro canale youtube.

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Roberto Schiaroli

nato a Foligno anno 1982. All' età di soli 10 anni ho scoperto la mia passione per la Meteorologia e dopo qualche anno mi ritrovai un lavoro totalmente autodidatta (analisi climatica di Foligno) pubblicato sulla rivista semestrale dell' Aereonautica Militare (anno 1998). Da qui decisi di intraprendere gli studi universitari una volta finito il liceo Scientifico e mi iscrissi all' università di Bologna, facoltà di Fisica dell' Atmosfera e Meteorologia. In seguito alla laurea conseguita ho intrapreso la carriera professionale di Meteorologo presso il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Umbria come tirocinante, a seguire ho applicato la Meteorologia all' agricoltura tramite il Consorzio Tutela del Sagrantino di Montefalco, fino alla collaborazione attuale con il team di CentroMeteoItaliano.it in qualità di previsore, emissione di bollettini, video meteo, articolista.

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