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METEO ITALIA – Ennesima giornata con NUBIFRAGI e TEMPORALI, vediamo le zone più colpite

Previsioni meteo: sull’Italia persistono condizioni di maltempo a tratti intenso con molte piogge diffuse e locali nubifragi, attesa una breve tregua soltanto giovedì ma sempre con fenomeni presenti. I dettagli

METEO ITALIA - Ennesima giornata con NUBIFRAGI e TEMPORALI, vediamo le zone più colpite
METEO ITALIA - Ennesima giornata con NUBIFRAGI e TEMPORALI, vediamo le zone più colpite
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  • Meteo – circolazione depressionaria in quota favorisce ancora una volta attività temporalesca localmente molto intensa sull’Italia

    Buongiorno e bentrovati amici del Centro Meteo Italiano. Non si fermano le condizioni di generale maltempo a cui stiamo assistendo sulla nostra Penisola da ormai 48/72, il tutto a causa di una profonda circolazione instabile in quota che determina la presenza di fenomeni sparsi o diffusi con variabilità frequentemente perturbata su diverse regioni italiane. Tuttavia, come già accennato ieri mattina, la disposizione delle correnti inizia a subire delle progressive modifiche a causa dell’ingresso di correnti atlantiche più veementi che, di fatto, anticiperanno l’arrivo della profonda saccatura nord atlantica ormai prossima a fiondarsi sul Mediterraneo. Già dalla nottata tra giovedì e venerdì infatti un primo fronte perturbato interesserà il settentrione e le regioni tirreniche, con intensificazione del flusso in quota e precipitazioni sempre più intense lungo le aree alpine e prealpine. Come vedremo nella pagina successiva dell’editoriale, la seconda parte del peggioramento vedrà inoltre il ritorno della neve fin verso le quote medie sui rilievi del Centro-Nord. Vediamo ora quello che ci aspetta tra oggi e domani.

    Meteo oggi, mercoledì 23 settembre 2020: temporali sparsi, localmente anche di forte intensità su diverse regioni

    La giornata di oggi vedrà ancora una volta condizioni di generale maltempo sul nostro Paese, con l’alternativa tra qualche schiarita e temporali localmente molto intensi su diverse regioni italiane. Di fatto potrebbe trattarsi di una replica rispetto a quanto avvenuto ieri, così come nella giornata di lunedì. La situazione sinottica infatti non subirà particolari variazioni di rilievo, ma nel corso della serata e della nottata inizieranno ad intensificarsi le correnti al suolo dai quadranti sud occidentali con annesso calo della pressione atmosferica associato. Fra mattino e  pomeriggio invece il leitmotiv potrebbe essere lo stesso: nella primissima parte della giornata i temporali tenderanno a concentrarsi perlopiù sui settori costieri, mentre la parte centrale vedrà una generale intensificazione dei fenomeni a partire dalle zone interne per muoversi poi in direzione dei settori costieri adriatici oltre che le zone padane del settentrione. Anche le temperature quindi non subiranno cambiamenti rilevanti, sia nei valori minimi che in quelli massimi, ciò che potrebbe favorire delle variazioni più o meno importanti potrebbe essere l’attività temporalesca locale.

    Meteo domani giovedì 24 settembre 2020: maltempo e temporali ancora presenti su molte regioni italiane, ecco i dettagli

    A partire da domani inizierà la parte più vigorosa di questa lunga e intensa fase instabile che si è aperta ad inizio settimana sulla nostra Penisola, con la saccatura nord atlantica che farà il suo primo ingresso a partire dalle regioni settentrionali. Andando per ordine, le prime ore del mattino potrebbero vedere ancora una colta condizioni di generale instabilità lungo i settori costieri del Tirreno e al Nord Est, ove non sono escluse ancora una volta frequenti scariche elettriche e/o improvvisi acquazzoni. Più significativo invece è quello che avverrà a partire dal pomeriggio, quando la perturbazione raggiungerà inizialmente il Nord Ovest per poi estendersi anche alle regioni centrali nel corso delle ore serali e notturne. Da questo momento avrà ufficialmente inizio una violenta parentesi di maltempo sull’Italia: lungo le aree maggiormente colpite non sono esclusi locali nubifragi, specie a ridosso delle aree pedemontane del settentrione oltre che su Lazio e Toscana. Con i prossimi editoriali avremo certamente modo di entrare ancora di più nel dettaglio, vediamo invece a pagina successiva la situazione neve prevista nel week end.

  • PRIMA NEVE SULL’ITALIA, arrivano i fiocchi fino a quote medie lungo i rilievi alpini e appenninici

    Le ultime uscite dei principali centri di calcolo mostrano e confermano in modo a questo punto definitivo il forte calo delle temperature che interesserà la nostra Penisola a partire da venerdì sera/notte, momento in cui la saccatura nord atlantica che ci interesserà, farà partire la sua marcia fin verso il Meridione. A seguito del maltempo più intenso è infatti atteso il transito di un ramo freddo che si trascinerà non solo una nuova fase instabile sull’Italia, ma anche e soprattutto un repentino abbassamento della quota neve fino a 1300/1500 metri sulle Alpi di confine, con i fiocchi che quindi faranno la loro comparsa a quote piuttosto rare per il periodo. Da un estremo all’altro verrebbe da dire, con il modo più bizzarro per chiudere un mese altrettanto bizzarro e caratterizzato da temperature ben al di sopra della media stagionale fin verso l’inizio della terza decade. Non è escluso inoltre che qualche fiocco faccia la comparsa anche in Appennino, ma di questo ne parleremo in modo più approfondito nell’editoriale delle ore 9:30 che a maggior ragione non potete di certo perdervi. Restate quindi aggiornati sul nostro sito web.

  • Per ulteriori dettagli continuate a seguirci anche sul nostro canale YouTube con aggiornamenti video in diretta

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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