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Mercoledì 21 Ottobre
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METEO ITALIA – Il maltempo si ABBATTE sulla Penisola con NUBIFRAGI e NEVE in arrivo sui rilievi. I dettagli

Previsioni meteo: la saccatura dal Nord Atlantico affonda sull’Italia portando condizioni di maltempo diffuso e attività temporalesca molto intensa. Alto rischio di nubifragi su diverse regioni. Ecco dove

METEO ITALIA - Il maltempo si ABBATTE sulla Penisola con NUBIFRAGI e NEVE in arrivo sui rilievi. I dettagli
METEO ITALIA - Il maltempo si ABBATTE sulla Penisola con NUBIFRAGI e NEVE in arrivo sui rilievi. I dettagli
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  • Meteo – al via una fase instabile molto intensa con possibili nubifragi e violenti temporali

    Buongiorno e bentrovati amici del Centro Meteo Italiano. Siamo giunti al giorno di massima intensità relativo ad una lunga e persistente parentesi perturbata, che sta raggiungendo il suo apice in queste ore con il definito affondo della saccatura Nord Atlantica sul nostro Paese. Se nei giorni scorsi abbiamo infatti assistito a generale variabilità perturbata, in queste ore stiamo vivendo il transito di un esteso fronte instabile che è destinato a interessare l’Italia da Nord a Sud, come anche si evince dagli ultimi scatti satellitari. In questo momento il maltempo si sta concentrando principalmente sulle regioni tirreniche al Settentrione, ma come leggeremo anche nei paragrafi successivi i fenomeni nel corso della giornata si estenderanno praticamente ovunque. E con essi arriverà anche un forte calo delle temperature, che porterà la quota neve sulle Alpi ad abbassarsi fin verso le quote medie. Un cambio netto e sostanziale quindi non solo rispetto a quanto avvenuto nei giorni scorsi, ma anche e soprattutto rispetto a tutto il resto del mese di settembre. Nella seconda pagina vedremo la possibile evoluzione nei giorni a seguire, dedichiamoci ora a quanto invece avverrà oggi e domani.

    Meteo oggi, venerdì 25 settembre 2020: forte maltempo su gran parte della Penisola, possibili nubifragi

    Come anticipato quindi nel precedente paragrafo di questo editoriale, oltre che in numerosi articoli di approfondimento pubblicato nei giorni scorsi sul nostro sito web, l’intensa ondata di maltempo raggiungerà oggi il suo apice con forti venti e precipitazioni molto intense. Sin dalle prime ore di questa mattina registriamo criticità sulle regioni settentrionali e parte dei settori tirrenici, ove specialmente a ridosso dei rilievi (a causa dell’intenso flusso umido che scorre lungo praticamente tutte le quote) vengono registrati i maggiori accumuli pluviometrici nel giro di poche ore. Intensi temporali stanno interessando anche la Sardegna nord occidentale, ove sta avvenendo il compattamento di un fronte che nelle prossime ore si muoverà verso basso Lazio e Campania. Risultano abbondantemente superati i 50-100 millimetri di pioggia a partire dalla mezzanotte in diverse regioni del nostro Paese e tra il pomeriggio e la serata la perturbazione tenderà a spostarsi e concentrarsi al Nord Est e sulle regioni meridionali. Temporaneo miglioramento invece è atteso sulle regioni nord occidentali e lungo il medio-alto Tirreno. Neve in arrivo sui settori alpini oltre i 1300-1500 metri di quota, localmente anche più in basso sulle Alpi nord orientali. Venti forti da sud ovest e locali mareggiate sui bacini più esposti.

    Meteo domani sabato 26 settembre 2020: nevicate sparse Oltralpe e breve pausa dei fenomeni al Centro-Nord, fenomeni a tratti intensi altrove

    La giornata di domani vedrà un momento temporaneamente più stabile e in parte asciutto su diverse regioni del nostro Paese, in attesa di un nuovo peggioramento previsto per domenica. Ma sopratutto tra mattino e pomeriggio al Meridione i temporali saranno ancora presenti e localmente di forte intensità, sopratutto su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia settentrionale. Temporali attesi anche sulla Sardegna e più localmente al Nord Est nel corso delle ore pomeridiane. Attenzione però che come detto dalla sera-notte una nuova perturbazione tenderà ad avvicinare l’Italia con maltempo diffuso atteso al Centro-Sud: sulle aree maggiormente colpite risultano ancora delle incertezze modellistiche che andranno valutate con i prossimi aggiornamenti, con un centro depressionario che ancora oggi viene inquadrato con difficoltà dai principali centri di calcolo. La neve cadrà anche domani sui settori alpini di confine oltre i 1500-1700 metri, mentre qualche fiocco si vedrà anche sull’Appennino centro-settentrionale più o meno alle stesse altezze. Ma cosa dobbiamo attenderci per l’inizio del mese di ottobre? Vediamo tutto nel prossimo paragrafo con proiezioni e ultime uscite modellistiche.

  • METEO PROSSIMA SETTIMANA, dopo una breve tregua potrebbe tornare il maltempo

    Come vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi, la porta dell’Atlantico potrebbe non richiudersi con l’inizio della prossima settimana quando una breve rimonta dell’anticiclone tenderà ad interessare il nostro Paese. Bensì a partire dal prossimo martedì/mercoledì, una nuova saccatura da Nord potrebbe far visita all’Italia portando condizioni di generale maltempo dapprima sulle regioni centro-settentrionali e successivamente anche al meridione. Una situazione piuttosto in linea con quanto atteso nel cuore dell’Autunno meteorologico che ricordiamo esser iniziato il 1° settembre. Le temperature potranno subire un generale rialzo tra lunedì e martedì, pur mantenendosi comunque intorno alla media stagionale. L’inizio del mese di ottobre quindi secondo le ultime proiezioni modellistiche potrebbe iniziare all’insegna della generale instabilità, ma su questo punto dovremo necessariamente tornarci con i prossimi aggiornamenti. Per questo motivo vi invitiamo come sempre a rimanere aggiornati sulle pagine del nostro sito web per seguire in tempo reale tutte le novità sul tempo atteso ad inizio ottobre.

  • Per ulteriori dettagli continuate a seguirci anche sul nostro canale YouTube con aggiornamenti video in diretta

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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