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METEO ITALIA – Il maltempo si INTENSIFICA, arrivano violenti TEMPORALI e locali NUBIFRAGI. Zone colpite

METEO ITALIA - Il maltempo si INTENSIFICA, arrivano violenti TEMPORALI e locali NUBIFRAGI. Zone colpite
METEO ITALIA - Il maltempo si INTENSIFICA, arrivano violenti TEMPORALI e locali NUBIFRAGI. Zone colpite
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  • Meteo – l’attuale situazione sinottica e i primi cenni sui prossimi giorni

    Buongiorno e bentrovati amici del Centro Meteo Italiano. Siamo ormai entrati in una lunga fase instabile sull’Italia, probabilmente la più intensa nel giro degli ultimi 30-40 giorni. Con l’avvento della terza decade del mese di settembre, che si è presentato quasi del tutto anomalo sulla nostra Penisola a causa delle temperature di molto superiori alla media stagionale, correnti umide e instabili portano condizioni di generale maltempo con possibilità di fenomeni anche intensi. Dal punto di vista sinottico la variazione più significativa rispetto al pattern che abbiamo registrato finora la riscontriamo certamente in una vasta circolazione depressionaria in quota che abbraccia praticamente tutta l’Europa centro-occidentale, pilotando così un costante flusso umido e instabile che scorre da sud ovest su gran parte delle regioni italiane. Si tratta solamente dell’antipasto di quanto avverrà invece entro la fine della prossima settimana, momento in cui l’arrivo di una saccatura dal Nord Atlantico favorirà un drastico calo delle temperature oltre che la prima neve sull’arco alpino. Ma di quest’ultima tendenza ne parleremo in modo più approfondito nella seconda pagina dell’editoriale, vediamo invece quello che ci aspetta oggi e domani con le previsioni al dettaglio.

    Meteo oggi, lunedì 21 settembre 2020: tempo in forte peggioramento sull’Italia con possibilità di locali nubifragi

    Come detto quindi la giornata odierna sarà quella che sancirà l’inizio definitivo di una lunga fase di tempo diffusamente instabile che ci traghetterà alla definitiva rottura stagionale. Come anche mostrato dagli ultimi scatti satellitari, già in queste ore l’instabilità al Centro-Nord risulta particolarmente attiva, specie sulle regioni tirreniche, con temporali che andranno via via intensificandosi con lo scorrere della mattinata. Al pomeriggio il maltempo continuerà ad interessare, oltre che il Settentrione, anche i settori centrali ma con i fenomeni più intensi che tenderanno ad estendersi anche a Umbria, Marche e Abruzzo ove non sono esclusi locali nubifragi o grandinate specie lungo i settori costieri dell’Adriatico. Instabilità meno organizzata tenderà invece ad interessare le regioni meridionali, dove le temperature sono attese ancora al di sopra della media stagionale. Anche qui non mancheranno comunque temporali in sviluppo a ridosso delle zone appenniniche peninsulari. Attenzione alla serata dove attività temporalesca molto intensa potrebbe avere origine sulle aree romagnole. Vediamo però quanto atteso domani.

    Meteo domani martedì 22 settembre 2020: persistono condizioni di instabilità diffusa su gran parte della Penisola

    Anche quella di domani si presenterà come una giornata quasi interamente caratterizzata dalla presenza di instabilità diffusa su molte regioni italiane, determinata dalla consolidata presenza del nocciolo depressionario in quota ancora attivo sul centro-ovest europeo. Al primo mattino le aree maggiormente interessate saranno quelle del Settentrione, mentre nelle ore pomeridiane e serali il maltempo tornerà con veemenza anche sulle regioni centrali con temporali da sparsi a diffusi e fenomeni localmente intensi. Le precipitazioni saranno accompagnate ancora una volta non solo da frequente attività elettrica, ma anche e soprattutto da improvvise e violente raffiche di vento che accompagneranno le piogge di entità più significativa. Al momento potrebbe rimanere nuovamente in disparte il Sud Italia, con una giornata che potrebbe scorrere in maniera più o meno simile a quanto si prospetta oggi con ampie schiarite e locali temporali relegati principalmente alle zone appenniniche. In questi casi comunque sarà necessario attendere un ulteriore aggiornamento da parte dei principali centri di calcolo ad alta risoluzione, data la possibilità di infiltrazione di correnti instabili anche al meridione. Andiamo però a vedere nella pagina successiva dell’editoriale quanto si prospetta invece nei giorni a seguire.

  • METEO PROSSIMI GIORNI, il maltempo non fa sconti all’Italia: si prospetta una terza decade interamente bagnata

    La terza decade del mese si chiuderà con ogni probabilità all’insegna del tempo instabile e soprattutto dell’affondo di una vasta saccatura nord atlantica che ci farà letteralmente piombare nel cuore dell’Autunno. Già nei prossimi giorni (tra mercoledì e giovedì) assisteremo ad un ulteriore acutizzarsi del maltempo sull’Italia grazie proprio all’abbassamento dell’onda di Rossby che favorirà l’ispessirsi della copertura nuvolosa e precipitazioni temporalesche in movimento anche verso il meridione. I principali riflettori restano comunque puntati alla fine della settimana entrante, con l’arrivo di correnti più fredde dai quadranti settentrionali e la caduta della neve sulle Alpi a quote relativamente più basse per il periodo. Restano comunque da limare diversi dettagli in ambito delle uscite modellistiche, sia per l’entità dell’affondo che per quanto riguarda i possibili nubifragi che potranno andare ad interessare la nostra Penisola praticamente a 360° e senza esclusione di colpi. Molto dipenderà proprio dalla fase attuale e per questo vi invitiamo a seguire costantemente gli aggiornamenti sul nostro sito web.

  • Per ulteriori dettagli continuate a seguirci anche sul nostro canale YouTube con aggiornamenti video in diretta

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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