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Martedì 20 Ottobre
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METEO ITALIA – La saccatura INCOMBE, arrivano i primi NUBIFRAGI su MOLTE REGIONI: ecco quali

Previsioni meteo: dopo diversi giorni all’insegna dell’instabilità diffusa su gran parte della Penisola, arriva la saccatura Nord Atlantica con i primi nubifragi al centro-nord. Vediamo i dettagli nell’editoriale

METEO ITALIA - La saccatura INCOMBE, arrivano i primi NUBIFRAGI su MOLTE REGIONI: ecco quali
METEO ITALIA - La saccatura INCOMBE, arrivano i primi NUBIFRAGI su MOLTE REGIONI: ecco quali
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  • Meteo – maltempo in ulteriore intensificazione sull’Italia con l’arrivo di un vasto sistema perturbato

    Buongiorno e bentrovati amici del Centro Meteo Italiano. Il mese di settembre, dopo esser stato caratterizzato da una lunga fase in compagnia di temperature ben al di sopra delle medie stagionali, si chiuderà con la porta dell’Atlantico letteralmente spalancata sull’Italia. Nei giorni scorsi abbiamo assistito a condizioni meteorologiche fortemente instabili dovute all’isolamento di un nocciolo depressionario in quota, relegando fenomeni sparsi seppur localmente molto intensi e a carattere di nubifragio. Ora sarà la volta di un peggioramento ben più organizzato, caratterizzato da nuvolosità compatta ed un esteso flusso di correnti umide che scorrerà dai quadranti sud occidentali verso quelli nord orientali, portando precipitazioni persistenti e a tratti molto violente in diverse aree del nostro Paese. Nel corso del fine settimana, come vedremo più da vicino nella seconda pagina di questo articolo, l’isolamento del nocciolo depressionario (anche conosciuto come “cut off”), favorirà l’arrivo di una terza fase perturbata che vedrà maggiormente interessate le regioni centro-meridionali. Andiamo intanto a vedere il tempo previsto nelle giornate di oggi e di domani.

    Meteo oggi, giovedì 24 settembre 2020: fronte perturbato impatta sul Mediterraneo, arrivano molti temporali e fenomeni intensi

    A partire dalla giornata odierna assisteremo ad un repentino cambio circolatorio e di pattern a scala europea, con l’affondo della saccatura nord atlantica che tenderà a trascinarsi un forte calo termico e  fenomeni temporaleschi diffusi. Come mostrato dall’immagine satellitare di questi ultimi minuti, risulta assai evidente l’arrivo di nuvolosità compatta al Nord Ovest con le prime precipitazioni che stanno interessando i settori alpini più occidentali. Dalle prossime ore le nubi tenderanno ad estendersi a gran parte del settentrione, parallelamente alla formazione di temporali anche intensi che si muoveranno dalle aree padane verso i rilievi alpini e prealpini. Attenzione anche alla Liguria di Levante dove tra la tarda mattinata e le prime ore del mattino il flusso di correnti umide e instabili tenderà ad intensificarsi ulteriormente portando piogge e temporali che potranno assumere carattere di nubifragio e persistere sull’area di interesse per più ore. Dalla sera-notte la perturbazione minerà anche le i settori centrali. In generale, le regioni che potranno assistere ad eventi più significativi saranno: Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli e Toscana.

    Meteo domani venerdì 25 settembre 2020: gran parte della Penisola nella morsa del maltempo, arriva la neve a quote medie sulle Alpi

    Quella di domani vedrà quindi la definitiva instaurazione di condizioni di maltempo anche intenso su praticamente tutta la nostra Penisola. L’affondo della saccatura che si muoverà gradualmente verso meridione porterà molte nubi da Nord a Sud con piogge diffuse e temporali, localmente anche molto intensi. Le correnti al suolo tenderanno a subire una generale intensificazione dai quadranti sud occidentali e lungo i settori costieri maggiormente esposti non sono escluse locali mareggiate. Ciò che risalterà maggiormente potrebbero essere i fiocchi di neve attesi sull’arco alpino nel corso delle ore serali e notturne fin verso quote prossime a 1200-1400 metri e 1500 metri sull’Appennino settentrionale (fenomeni permettendo). Maggiormente interessati potrebbero risultare, almeno in una fase iniziale, tutti i settori tirrenici, con le aree adriatiche invece più riparate dalla catena appenninica. Temporali e locali nubifragi sono attesi anche al Nord Est: i principali centri di calcolo indicano il Friuli come una delle regioni maggiormente a rischio nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Nel corso delle ore serali e notturne un timido miglioramento tenderà invece ad affacciarsi più in generale al Settentrione, mentre al Centro-Sud la situazione non subirà variazioni significative con il maltempo atteso in grande spolvero. Ma cosa accadrà nel week end ? Vediamolo a pagina successiva

  • METEO WEEK END, vortice depressionario in arrivo e cut off della goccia fredda sull’Italia: sarà ancora maltempo

    Resterà deluso chi voleva trascorrere il fine settimana all’aperto o comunque fuori dal contesto cittadino, se non addirittura al mare. Le ultimissime proiezioni dei principali centri di calcolo mostrano infatti l’isolamento della saccatura nord atlantica come goccia fredda sull’Italia, con maltempo diffuso e temporali anche di forte intensità. Quella di sabato sarà una giornata caratterizzata da tempo piuttosto instabile con possibilità di qualche spruzzata di neve oltralpe al di sopra dei 1000 metri e in Appennino centro-settentrionale a quote medio-alte. A partire da domenica l’isolamento di un profondo vortice di bassa pressione al suolo (995 hPa) comporterà un nuovo e intenso peggioramento su gran parte dell’Italia con piogge forti soprattutto al centro e al meridione, con il Nord che potrebbe rimanere più defilato almeno in un primo momento. La tendenza per la prossima settimana potrebbe vedere ancora una volta aprirsi la porta dell’Atlantico, con l’arrivo di nuove piogge dopo una breve parentesi più asciutta.

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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