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Martedì 13 Ottobre
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METEO ITALIA – Nuova ondata di TEMPORALI e locali GRANDINATE pronta a colpire il Paese OGGI. Tutti i dettagli

Previsioni meteo: un nuovo fronte freddo è pronto a transitare sulle regioni settentrionali, molte nubi in aumento anche sul resto della Penisola con locali piogge all’estremo meridione

METEO ITALIA - Nuova ondata di TEMPORALI e locali GRANDINATE pronta a colpire il Paese OGGI. Tutti i dettagli
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  • Meteo – ritorno del maltempo su alcune regioni italiane, nubi in aumento ma si va verso una maggiore stabilità

    Buongiorno e bentrovati amici del Centro Meteo Italiano. Nonostante sembri che alla lunga possa essere l’anticiclone a dominare lo scenario sinottico del nostro Paese, nelle prossime ore assisteremo ad un nuovo peggioramento del tempo dovuto al transito di un altro fronte freddo al Settentrione, pilotato da un centro depressionario fissato sull’Europa centro-orientale che tuttavia nei prossimi giorni è destinato ad essere assorbito dal campo altopressorio che lo circonda. Vedremo quindi nel dettaglio quali potranno essere le aree maggiormente colpite oggi dalle condizioni di maltempo, allo stesso modo per i fenomeni residui attesi nella giornata di domani. All’orizzonte persiste ancora un buon margine di incertezza tra i principali modelli su come potrebbe proseguire il mese di settembre, con la possibile insidia che arriva da una goccia fredda in isolamento sul Mediterraneo occidentale. Di questo ce ne occuperemo con maggior dettaglio nella pagina successiva, ora vediamo con calma le previsioni per oggi e per domani.

    Meteo oggi mercoledì 2 settembre 2020, nuova passata temporalesca al Nord e locali piogge all’estremo meridione

    La giornata odierna sarà quindi caratterizzata dal frequente transito di nuvolosità medio-alta su praticamente tutta la Penisola, con i cieli che si sporcheranno sempre di più con il passare delle ore: questi corpi nuvolosi in risalita dal Nord Africa potrebbero dare luogo a locali piogge lungo le coste ioniche di Sicilia e Calabria, ma si tratterà di fenomeni piuttosto sporadici e di modesta entità. Ben diversa invece la situazione attesa al Settentrione, dove nelle prossime ore assisteremo al passaggio di un sistema frontale che porterà ancora una volta la formazione di molti temporali e acquazzoni che raggiungeranno i settori di pianura nel corso del tardo pomeriggio e gran parte della serata. Le regioni maggiormente colpite risulteranno quelle di Lombardia, Romagna, Veneto, Trentino Alto-Adige e Friuli ove sui rispettivi rilievi si concentreranno i fenomeni temporaleschi più intensi. Qualche pioggia potrà affacciarsi anche sul Piemonte meridionale, mentre sul resto della Penisola il clima si manterrà certamente più asciutto.

    Meteo domani giovedì 3 settembre, prima spallata dell’anticiclone con meno nubi e sempre più sole

    Quella di domani sarà una giornata caratterizzata da una prima spallata che eserciterà l’anticiclone nei confronti delle correnti fresche e instabili che in questi giorni hanno portato una decisa sensazione di refrigerio su praticamente tutta la nostra Penisola. Questo comporterà un generale ritorno della stabilità atmosferica, ma non senza residui fenomeni al settentrione e sui settori appenninici. Al primo mattino infatti sono attese locali piogge su Romagna centro-orientale, basso Veneto e sud est della Lombardia. Ma si tratterà come detto di precipitazioni davvero sporadiche in rapido dissolvimento. Al pomeriggio locali acquazzoni potranno invece svilupparsi sull’Appennino centro-settentrionale con particolare interessamento delle Marche: anche in questo caso comunque i fenomeni tenderanno ad avere una durata piuttosto ridotta. Le temperature sono quindi attese in generale rialzo, sia nei valori minimi che in quelli massimi. Ventilazione sempre più a regime di brezza o da Nord Est al settentrione. Andiamo a vedere cosa ci aspetta invece nel medio-lungo periodo con le ultimissime dai modelli.

  • Previsioni meteo settembre, come proseguirà la prima parte del mese? Vediamo le ultimissime

    Questa mattina abbiamo assistito ad un vero e proprio ribaltone ad opera del modello matematico GFS, che rispetto alla visione di ieri sposta la saccatura atlantica prevista per metà della prossima settimana molto più ad oriente, coinvolgendo così direttamente anche la nostra Penisola. Una visione che si avvicina a quanto proposto ieri dal centro europeo ECMWF, ma con geopotenziali molto più bassi rispetto a quest’ultima ipotesi. Ed è stato lo stesso centro di calcolo del vecchio continente nell’emissione di ieri sera a proporre uno scenario certamente più instabile anche sull’Italia. Si va quindi verso una nuova fase perturbata in arrivo entro le 120 ore, ma sarà necessario attendere i successivi aggiornamenti: una saccatura meno profonda come questa rispetto alla precedente occasione, ha un margine di incertezza più elevato. Quello che possiamo dire comunque è che la seconda decade del mese potrebbe aprirsi all’insegna della generale instabilità atmosferica, dettata dal ritorno di correnti umide e instabili provenienti dal Nord Atlantico. Continuate quindi a  seguirci sul nostro sito per ulteriori  dettagli, anche con l’editoriale delle ore 9:30.

  • Per ulteriori dettagli continuate a seguirci anche sul nostro canale YouTube con aggiornamenti video in diretta

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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