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METEO ITALIA – OGGI generale miglioramento ma con ACQUAZZONI e TEMPORALI ancora presenti, vediamo dove

Previsioni meteo: il ciclone mediterraneo si è mosso verso Est nelle scorse ore, investendo la Penisola ellenica e allontanandosi così dalle regioni meridionali. Vediamo quello che ci aspetta nelle prossime ore

METEO ITALIA - OGGI generale miglioramento ma con ACQUAZZONI e TEMPORALI ancora presenti, vediamo dove
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  • Meteo – schiarite sempre più ampie al meridione, locali acquazzoni o temporali oggi sull’Italia. I dettagli

    Buongiorno e bentrovati amici del Centro Meteo Italiano. Il profondo vortice di bassa pressione (TLC) che ha l’ambito la nostra Penisola portando nella giornata di ieri piogge e temporali molto intensi lungo i settori ionici della Calabria, si è mosso meno di 12 ore fa verso la Grecia, favorendo così un primo miglioramento delle condizioni atmosferiche al Sud Italia. Laddove soprattutto nelle ultime 24 ore sono state registrate piogge sparse ma di debole entità, specie su Campania, Molise e Puglia settentrionale. L’estesa nuvolosità che copriva gran parte di queste regioni sta diminuendo sempre di più, lasciando spazio a schiarite man mano più ampie oltre che a un nuovo aumento delle temperature. Sul resto del Paese la situazione non ha subito particolari variazioni, con l’alta pressione ancora presente e valori di temperatura sempre al di sopra della media stagionale. Nel breve-medio periodo si affaccerà un blando passaggio perturbato di cui parleremo meglio nella seconda pagina dell’editoriale, mente per quanto riguarda le giornate di oggi e di domani approfondiremo meglio il tempo atteso da Nord a Sud nei due paragrafi successivi con un occhio di riguardo verso il fine settimana.

    Meteo oggi venerdì 18 settembre 2020, ampie schiarite su tutta Italia ma non mancheranno acquazzoni o locali temporali

    Come anche specificato nel precedente paragrafo, oltre al TLC ormai lontano dal nostro Paese, l’anticiclone che attraversa gran parte del Mediterraneo sta continuando a garantire condizioni di generale stabilità sulle regioni centro-settentrionali. L’animazione satellitare di queste ultime ore sta mostrando residui addensamenti al meridione e come i cieli sul resto d’Italia siano quasi interamente sgombri da nuvolosità significativa. Al pomeriggio odierno tuttavia assisteremo ad un progressivo aumento dell’instabilità convettiva sia sui rilievi alpini che lungo i settori appenninici, anche se difficilmente i fenomeni tenderanno a spingersi fin verso le aree pianure e costiere. Le regioni più colpite risulteranno le alpine, Abruzzo, Marche, Molise, Campania, Basilicata ed estremo meridione. Il tutto per l’influenza ancora attiva del profondo nocciolo depressionario (a breve EX TLC) che favorisce ancora maltempo diffuso su buona parte dei Balcani meridionali. Per quanto riguarda le temperature, non sono attese variazioni significative se non un leggero abbassamento sulle regioni adriatiche e al Nord Est. La ventilazione al Sud continuerà a mantenersi moderata o sostenuta dai quadranti nord orientali, così come i mari ancora molto mossi o agitati. Vediamo però cosa ci aspetta per la giornata di domani.

    Meteo domani sabato 19 settembre, blanda perturbazione in arrivo sull’Italia con le prime piogge al Nord

    Una blanda circolazione umida e instabile inizierà ad attraversare la nostra Penisola a partire dalla giornata di domani, sabato 19 settembre 2020. Pur essendo in gran parte protettivo, l’anticiclone inizia quindi a perdere qualche pezzo, cedendo il passo a corpi nuvolosi che con il passare delle ore saranno sempre più invadenti. Dapprima sulle regioni settentrionali, successivamente anche al Centro e parte del Sud, dove nella fattispecie continueranno a mantenersi piuttosto elevate le temperature e ben al di sopra della “soglia” stagionale, raggiunta, superata e praticamente mai abbandonata dagli inizi del mese di settembre. A partire dalle ore pomeridiane e della tarda mattinata, locali piogge potranno interessare l’arco alpino occidentale oltre che l’alto Piemonte e l’alta Lombardia. Persistono condizioni di tempo asciutto invece sul resto della Penisola ma con le nubi medio-alte che tenderanno comunque a spingersi fin verso la Puglia e la Basilicata. Ma cosa succederà tra domenica e lunedì? Scopriamolo nella successiva pagina dell’editoriale.

  • METEO, prime piogge in arrivo sul nostro Paese con maltempo a tratti e molte nubi diffuse per il transito della perturbazione

    Dopo un lungo periodo di stabilità, per l’Italia arriva quindi il momento delle piogge che si tramuterà ben presto nella rottura stagionale ormai sempre più probabile attesa nel prossimo fine settimana. Andando con ordine comunque, ci attendiamo l’arrivo delle precipitazioni al Centro-Nord entro le prime ore di domenica, ma più raramente rispetto al trimestre estivo potremo trovarci di fronte ad attività temporalesca più severa. Assisteremo comunque ad un generale calo delle temperature massime grazie alla copertura nuvolosa che transiterà nella giornata di domenica, diversa invece la situazione all’estremo meridione dove la colonnina di mercurio tornerà a livellarsi verso valori piuttosto elevato dopo il transito del TLC. Per il lungo periodo sembrerebbe essere confermato l’arrivo di una vasta saccatura meridiana che affonderà fin verso la mostra Penisola portando maltempo a tratti molto intenso e probabilmente anche la prima neve lungo l’arco  alpino. Si tratta comunque di una tendenza che necessiterà di ulteriori conferme nelle prossime ore e nei prossimi giorni, ne parleremo con più dettaglio nell’editoriale delle ore 9:30.

  • Per ulteriori dettagli continuate a seguirci anche sul nostro canale YouTube con aggiornamenti video in diretta

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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