Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Venerdì 17 Gennaio
Scarica la nostra app
Segnala

METEO ITALIA – ONDATA di FREDDO ARTICO in arrivo sul nostro Paese, torna la NEVE a quote medie? I dettagli

METEO ITALIA - Torna il freddo per inizio seconda decade di dicembre? Vediamo i dettagli

Neve, immagine di repertorio fonte ANSA.
1 di 4
  • Maltempo domani sulle regioni centro-meridionali, meglio al nord

    Per quanto riguarda la giornata di domani venerdì 6 dicembre un flusso umido proveniente da una perturbazione sita sul Mediterraneo occidentale provocherà una blanda circolazione instabile sul medio-basso Tirreno, con piogge di debole o moderata intensità che interesseranno i settori laziali, toscani, campani e calabresi (di sponda tirrenica) con accumuli al suolo generalmente deboli. Qualche pioggia è prevista anche sulla Puglia meridionale, soprattutto nel Salento, ma anche in quel caso di debole intensità. Al nord andrà invece meglio che nel resto d’Italia, malgrado l’aumento della nuvolosità. Sull’argomento abbiamo approfondito all’interno di un altro nostro articolo.

    Weekend pervaso da correnti instabili

    Il prossimo fine settimana sarà pervaso da correnti instabile che si insinueranno sotto la cupo altopressoria che si ergerà sul Mediterraneo, i cui effetti si sentiranno al suolo solamente per una mera questione termica: sebbene infatti sia prevista qualche nota d’instabilità soprattutto sulle regioni tirreniche, le temperature risulteranno comunque generalmente sopra la media del periodo sul nostro Paese.

    Poi cosa succederà?

    Tendenza meteo mostrata dal modello inglese ECMWF.

    L’evoluzione meteo post-weekend appare ancora piuttosto confusa, con i principali centri di calcolo che differiscono e continuano a cambiare in maniera repentina scenario per gli inizi della prossima settimana. Mentre fino agli aggiornamenti modellistici di ieri sembrava che il freddo stesse in procinto di fare ingresso nel nostro Paese, con gli aggiornamenti odierni il freddo sembra più lontano per gli inizi della prossima settimana mentre, stando almeno a ciò che propone ECMWF, come vedremo, esso potrebbe ritardare l’ingresso solamente di qualche giorno.

  • Ondata di freddo artica per gli inizi della seconda decade?

    Stando agli ultimi aggiornamenti modellistici del centro di calcolo inglese ECMWF, riferiti dunque all’emissione mattutina delle 00utc, sarebbe prevista un’ondata di freddo artica interessare il nostro Paese per gli inizi della seconda decade. Questa incursione artica la cui matrice si continentalizzerebbe nel giro di poche ore, sarebbe però piuttosto fugace e spazzata via da una nuova successiva rimonta anticiclonica di matrice azzorriana. Entriamo però maggiormente nel dettaglio di quello che sarebbe previsto con l’ondata fredda in questione.

  • Neve a quote medie sulle centrali adriatiche?

    Gli spifferi di aria più fredda per gli inizi della seconda decade dovrebbero interessare principalmente i settori adriatici centrali, dove è prevista un’isoterma di circa -2°C a 850hPa (alla quota cioè di circa 1300 metri). Da ciò scaturirebbe uno zero termico intorno ai 900/1000 metri ed una quota neve collinare intorno ai 500/600 metri. Si tratterebbe della prima nevicata collinare su questi settori, ma data la distanza temporale questa tendenza necessita di ulteriori conferme nel corso dei prossimi giorni, pertanto vi invitiamo a rimanere aggiornati sul nostro sito.

  • Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!

    Vi invitiamo, come sempre, a seguire tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia e sulla Lombardia sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.

     

1 di 4

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

SEGUICI SU: