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Mercoledì 21 Ottobre
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METEO ITALIA – Violenti NUBIFRAGI e forti NEVICATE in arrivo, scatta l’ALLERTA della Protezione Civile: ecco le città colpite

METEO - Violenti TEMPORALI e NUBIFRAGI stanno per colpire l'ITALIA: un CROLLO delle TEMPERATURE favorirà il ritorno della NEVE sulle Alpi. La Protezione Civile dirama l'ALLERTA, ecco la lista delle città interessate

Allerta meteo della Protezione Civile.
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  • Forti temporali al nord attualmente

    Come avevamo anticipato nel corso del pomeriggio, in serata si sarebbero sviluppati forti temporali che avrebbero colpito soprattutto i settori centro-settentrionali. Il maltempo non si è infatti fatto attendere e come è evidente anche dal radar meteorologico a nostra disposizione, celle temporalesche sparse stanno colpendo svariate zone del nord Italia oltre che l’alta Toscana con fenomeni talvolta anche intensi. Tale contesto perturbato è favorito dall’invasione delle correnti atlantiche sul Mediterraneo centrale, che ha causato giocoforza un nitido arretramento da parte dell’Alta pressione.

    Saccatura polare in affondo per domani

    A partire fin dalle primissime ore della giornata di domani venerdì 25 settembre una massiccia dose di aria fredda di origine polare marittima si distaccherà dalla Groenlandia e inizierà rapidamente a scendere di latitudine in direzione proprio della nostra Penisola, grazie ad un nuovo impulso del flusso atlantico. Si verificherà dunque entro la serata di domani un nuovo affondo perturbato capace di rinnovare le condizioni di maltempo nella quale l’Italia si trova già avvolta e di causare un ulteriore calo delle temperature a partire però dalle regioni settentrionali (per il centro-sud occorrerà aspettare la giornata di sabato).

    Forte maltempo e torna la neve

    Fin dalle prime ore della notte di domani venerdì 25 settembre si attende dunque la formazione di violenti sistemi temporaleschi che colpiscono gran parte della fascia tirrenica soprattutto costiera, in movimento verso l’entroterra. In contemporanea, maltempo localmente intenso colpirà il Triveneto e la Sardegna. Nel pomeriggio ed entro serata fronte perturbato in estensione verso i settori adriatici e il sud Italia, con esclusione solo del ragusano e del siracusano e instabilità residua sul medio versante tirrenico. Spiccata instabilità tra il Trentino Alto Adige e la Lombardia in serata con crollo delle temperature e quota neve che si attesta intorno ai 1400/1500 metri localmente anche più bassa. PER TUTTI I DETTAGLI SULLE PREVISIONI METEO DELLA VOSTRA CITTA’, CONSULTATE IL NOSTRO SITO.

  • Ecco il bollettino della Protezione Civile

    Riassunto brevemente il quadro meteorologico attuale e delle prossime ore, vi riportiamo il bollettino di vigilanza meteorologica emesso oggi dalla Protezione Civile e valido per domani: Precipitazioni: da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Friuli Venezia Giulia, Alta Toscana, Lazio orientale e meridionale, Campania, e settori tirrenici della Basilicata, con quantitativi cumulati da moderati a localmente elevati, fino a puntualmente molto elevati sul Friuli Venezia Giulia; sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Liguria di Levante, Appennino emiliano, Toscana orientale, Sardegna centro-settentrionale, Umbria, Lazio centrale e nord-orientale, settori appenninici di Abruzzo e Molise, resto della Basilicata occidentale e Calabria tirrenica settentriionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati; da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul resto dell’Italia, con quantitatiivi cumulati da deboli fino a puntualmente moderati, specie su Piemonte orientale, Liguria centrale, resto di Toscana, Sardegna, Lazio e Basilicata e su Appennino marchigiano e romagnolo, Puglia occidentale e resto di Calabria centro-settentriionale. NEVICATE: con quota neve in graudale abbassamento fino a 1400-1500 m su Piemonte e Valle d’Aosta, con apporti al suolo deboli o puntualmente moderati; con quota neve in abbassamento fino a 1500-1600 m su Lombardia e Triveneto e con apporti al suolo generalmente moderati. Visibilità: nessun fenomeno significativo. Temperature: in locale sensibile diminuzione al Centro-Nord. Venti: da forti a burrasca: dai quadranti occidentali su Liguria, Emilia-Romagna, coste di Veneto e Friuli Venezia Giulia e regioni centrali peninsulari in estensione al resto del Sud. Dal pomeriggio rinforzi fino a burrasca forte o tempesta sulla Sardegna e localmente su Emilia-Romagna, settori tirrenici ed appenninici. Tendenti a forti di Favonio sui settori alpini occidentali. Mari: agitati o molto agitati i bacini occidentali; da molto mosso ad agitato l’Adriatico e molto mosso lo Ionio. Fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

  • Allerta arancione, ecco dove

    Sulla base di quanto scritto all’interno del bollettino che vi abbiamo riportato, il Dipartimento di Protezione Civile ha valutato queste allerte per domani: Per la giornata di domani, Venerdì 25 settembre 2020: MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA ARANCIONE: Lazio: Aniene, Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri, Bacini di Roma. Toscana: Ombrone Gr-Alto, Ombrone Gr-Medio, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana, Etruria, Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Isole, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Serchio-Lucca, Versilia, Ombrone Gr-Costa. MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE: Basilicata: Basi-A2, Basi-A1, Basi-C, Basi-D. Campania: Alto Volturno e Matese, Piana Sele e Alto Cilento, Tusciano e Alto Sele, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Basso Cilento, Tanagro. Friuli Venezia Giulia: Bacino montano del Tagliamento e del Torre. Lazio: Aniene, Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri, Bacini di Roma. Lombardia: Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Laghi e Prealpi Varesine, Valchiavenna, Laghi e Prealpi orientali, Nodo idraulico di Milano. Sardegna: Logudoro. Toscana: Ombrone Gr-Alto, Ombrone Gr-Medio, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana, Etruria, Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Isole, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Serchio-Lucca, Versilia, Ombrone Gr-Costa. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA: Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale. Emilia Romagna: Pianura emiliana centrale, Bacini emiliani occidentali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Bacini emiliani orientali, Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese, Bacini emiliani centrali. Friuli Venezia Giulia: Bacino di Levante / Carso, Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia. Lazio: Aniene, Bacini Costieri Sud, Bacini Costieri Nord, Bacini di Roma. Lombardia: Orobie bergamasche, Nodo idraulico di Milano, Pianura centrale. Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA: Abruzzo: Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro. Basilicata: Basi-A2, Basi-A1, Basi-C, Basi-B, Basi-E2, Basi-E1, Basi-D. Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale. Emilia Romagna: Bacini emiliani occidentali, Bacini emiliani orientali, Pianura e costa romagnola, Bacini romagnoli, Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese, Bacini emiliani centrali. Friuli Venezia Giulia: Bacino di Levante / Carso, Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino del Livenza e del Lemene. Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti. Liguria: Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Centro. Lombardia: Bassa pianura occidentale, Media-bassa Valtellina, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valcamonica, Laghi e Prealpi Varesine, Alta Valtellina, Valchiavenna, Laghi e Prealpi orientali, Nodo idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura orientale, Appennino pavese. Marche: Marc-3, Marc-2, Marc-1, Marc-6, Marc-5, Marc-4. Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro. Puglia: Salento, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Basso Ofanto, Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Bradanica. Sardegna: Bacini Flumendosa – Flumineddu, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Gallura, Bacino del Tirso, Logudoro. Toscana: Mugello-Val di Sieve, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Reno, Romagna-Toscana, Valtiberina. Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento. Umbria: Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Chiascio – Topino, Nera – Corno, Alto Tevere, Medio Tevere. Veneto: Adige-Garda e monti Lessini, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Piave pedemontano, Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Alto Piave. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA: Abruzzo: Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro. Calabria: Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Settentrionale. Campania: Alta Irpinia e Sannio. Emilia Romagna: Bacini emiliani occidentali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Bacini emiliani orientali, Bacini romagnoli, Bacini emiliani centrali. Friuli Venezia Giulia: Bacino di Levante / Carso, Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino del Livenza e del Lemene. Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti. Liguria: Bacini Liguri Marittimi di Levante. Lombardia: Media-bassa Valtellina, Valcamonica, Alta Valtellina, Pianura centrale. Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro. Puglia: Salento, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Basso Ofanto, Bacini del Lato e del Lenne, Puglia Centrale Bradanica. Sardegna: Campidano, Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Bacino del Tirso. Toscana: Mugello-Val di Sieve, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Reno, Romagna-Toscana, Valtiberina. Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento. Umbria: Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Chiascio – Topino, Nera – Corno, Alto Tevere, Medio Tevere. Veneto: Adige-Garda e monti Lessini, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Piave pedemontano, Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Alto Piave.
    Interessati dunque dall’allerta tutti i capoluoghi di: Sardegna, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e i seguenti: Trento, L’Aquila, Isernia, Campobasso, Cosenza, Genova, La Spezia, Vibo Valentia, Catanzaro, Crotone.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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