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Lunedì 25 Gennaio
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METEO WEEKEND – Perturbazione POLARE-MARITTIMA duratura sull’ITALIA, ecco quali saranno gli EFFETTI

METEO WEEKEND - Il prossimo fine settimana sarà interessato da una perturbazione di stampo polare-marittimo, vediamo cosa succederà

METEO WEEKEND – Perturbazione POLARE-MARITTIMA duratura sull’ITALIA, ecco quali saranno gli EFFETTI
Attacco polare entro il prossimo weekend?
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  • Dopo le nevicate, torna il sole sulla Penisola

    Salve a tutti cari amici del Centro Meteo Italiano! Nei giorni scorsi siamo stati interessati dal maltempo di stampo invernale sospinto dalle fredde correnti orientali: la neve è caduta a Cosenza in Calabria in due occasioni, in Basilicata a Potenza, sulle zone collinari della Puglia, del Molise e dell’Abruzzo, fino a raggiungere le zone basso collinari nel Lazio tra la Valle del Sacco e del Liri. Ad oggi i cieli risultano in prevalenza sereni ad eccezione di qualche foschia presente sulla bassa Lombarda e sulle zone orientali del Piemonte. Rimane qualche addensamento sulle regioni Adriatiche, mentre tra Calabria e Sicilia permane della residua instabilità. Il maltempo si attenuerà per una breve pausa prevista nelle prossime ore, grazie ad una rapida espansione dell’alta pressione.

     

    Rimonta anticiclonica molto rapida sull’Italia

    Come anticipato l’alta pressione si farà spazio per qualche giorno garantendoci una brevissima pausa dal maltempo ed una finestra di stabilità. Avremo tempo in prevalenza asciutto per questi primi giorni della settimana, con un peggioramento che si paleserà in maniera preponderante nella seconda parte: una vasta e profonda depressione si radicherà sull’Europa centro-settentrionale e porterà maltempo su tutto il vecchio continente. Questa perturbazione potrebbe prolungarsi fino all’inizio della prossima settimana, ma vediamo quali sono le possibili evoluzioni!

     

    Come si può osservare nella mappa isobarica a 500 hPa, la nostra penisola sarà interessata da una saccatura d’aria polare-marittima – Centro Meteo Italiano

    Tendenza verso il termine della settimana

    Come sarà dunque il prossimo weekend? Avremo un netto coinvolgimento per quanto riguarda questa fase perturbata dei settori Tirrenici, con piogge dapprima in Appennino e neve sul nord-Italia che sarà interessato dalle isoterme della saccatura più fredde. Lo zero termico andrà incontro ad un graduale abbassamento secondo le ultime stime dei modelli matematici: così facendo la neve potrà tornare anche sugli Appennini alle quote medio-alte. A differenza della perturbazione appena trascorsa, la prossima non sarà così fredda grazie all’apporto di correnti marittime provenienti dall’atlantico. Entrambi i modelli matematici per il seguito prevedono una robusta risalita dell’anticiclone Azzorriano che potrebbe chiudere la terza decade del mese di gennaio. Vediamo perché!

  • Possibile anticiclone in chiusura di gennaio?

    Le visioni nel lungo termine dei modelli matematici fanno presagire l’arrivo di una fase più stabile per la prossima settimana: sia l’Americano GFS che l’Europeo ECMWF, prevedono il rinforzo di un’alta pressione a partire dalla Spagna che potrebbe estendersi e abbracciare l’Italia per concludere il mese di gennaio. Sebbene sia ancora molta la distanza temporale, questa ipotesi andrebbe incontro a quanto preventivato nelle proiezioni mensili che proponevano proprio per l’ultimo periodo del mese corrente un’alternanza di risalite anticicloniche e maltempo. Per darvi più dettagli a riguardo, non perdetevi tutti i nostri aggiornamenti meteo sul nostro sito!

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Gabriele Serafini

Appassionato di meteorologia da svariati anni, ho studiato Ingegneria Meccanica presso l'università Roma Tre. Nel 2014 ho fondato Meteo Lazio, che ad oggi vanta una vasta rete di stazioni meteorologiche indipendenti. Mi sono certificato come Tecnico Meteorologo WMO presso il CNR di Bologna nel 2019 ed iscritto presso l'Associazione Meteo Professionisti nel medesimo anno. Infine collaboro con alcune sedi di Protezione Civile nel Lazio per la fornitura di dati meteo, bollettini previsionali e segnalazione di locali criticità.

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