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METEO – L’AUTUNNO è pronto a PRENDERSI l’ITALIA, arrivano NUBIFRAGI e GRANDINE: zone a rischio

PREVISIONI METEO – Un affondo di aria nord atlantica porterà il ritorno di maltempo, nubifragi ed il crollo delle temperature fin verso valori autunnali. Scopriamo insieme le tempistiche

METEO – L’AUTUNNO è pronto a PRENDERSI l’ITALIA, arrivano NUBIFRAGI e GRANDINE: zone a rischio
METEO – L’AUTUNNO è pronto a PRENDERSI l’ITALIA, arrivano NUBIFRAGI e GRANDINE:, fonte immagine: Pixabay
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  • METEO : la situazione meteo si presenterà stabile fino a mercoledì, percorriamo insieme le tappe del maltempo

    Buon pomeriggio e bentrovati a tutti gli amici del Centro Meteo Italiano. L’attuale situazione sinottica mostra l’estensione di un temporaneo campo anticiclonico sul Mediterraneo e sull’Europa centro-occidentale che favorisce condizioni di tempo generalmente più stabile su buona parte della Penisola italiana. L’immagine satellitare mostra infatti come la nuvolosità che si sta formando a ridosso dei rilievi e che lambisce le pianure non produca fenomeni particolarmente rilevanti, se non locali rovesci sulle Alpi sud occidentali e qualche acquazzone sull’Appennino centro-meridionale. Questa situazione però è destinata ad arenarsi già da mercoledì, quando assisteremo ad un primo peggioramento sulle regioni settentrionali. In questo editoriale cercheremo di ripercorrere le tappe principali che porteranno all’intensa ondata di maltempo che interesserà praticamente tutta l’Italia, dapprima le regioni del Nord e successivamente anche il Centro-Sud. L’Estate meteorologica ha avuto inizio oggi, lunedì 1 giugno 2020, ma ben presto ci accorgeremo che non avrà le sue caratteristiche più tipiche.

    Da mercoledì il primo impulso instabile sulle regioni settentrionali

    La prima tappa per il maltempo sarà quella del Nord Italia. Un esteso fronte perturbato giungerà nel pomeriggio di domani sui settori alpini per estendersi rapidamente anche a quelli prealpini e pianeggianti, portando così le prime piogge molto intense ed un generale peggioramento del tempo. I fenomeni tenderanno inoltre ad intensificarsi nel corso delle ore serali e notturne, assumendo carattere di temporale o nubifragio al Nord Ovest. Attenzione quindi a Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta dove i quantitativi pluviometrici potranno localmente superare i 100 millimetri cumulati nel giro di poche ore. Con esse anche la temperatura subirà un repentino calo portandosi a valori ben al di sotto rispetto alla media stagionale. Si tratterà infatti di un peggioramento dalle tipiche caratteristiche autunnali e potrebbe protrarsi per diversi giorni. Andiamo però a vedere la seconda tappa che vedrà l’interessamento di quasi tutto il resto della penisola italiana.

    Giovedì e venerdì: maltempo in espansione al Centro-Sud e locali nevicate sui rilievi alpini

    Come detto nei giorni a seguire il maltempo tenderà ad estendersi anche sulle regioni centro-meridionali, con un forte peggioramento che interesserà dapprima i settori tirrenici di Lazio e Toscana per poi ampliarsi anche a Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. Anche in questo caso i fenomeni, spinti da intense correnti di libeccio al suolo, saranno accompagnati da frequente attività elettrica ed un generale calo delle temperature. Il tutto a causa di una saccatura nord atlantica che sprofonderà nel cuore del Mar Mediterraneo, spingendo così l’anticiclone sulla Penisola iberica e che a sua volta si posizionerà in assetto di blocco verso le latitudini più settentrionali. Il contesto sinottico sarà quindi favorevole a nubifragi e condizioni prolungate di tempo fortemente instabile, almeno fino al prossimo fine settimana. Da questa ondata dipenderà inoltre la successiva evoluzione meteorologica sul nostro Paese, attualmente in bilico come vedremo nella prossima pagina di questo editoriale.

  • TENDENZA METEO GIUGNO, affondi instabili alternati a pause più asciutte?

    I principali centri di calcolo di questa mattina mostrano come l’estate sull’Italia possa realmente partire in sordina. A partire dal maltempo dei prossimi giorni infatti non è escluso che nuovi affondi instabili possano interessare buona parte dei settori centro-orientali del Mediterraneo, così come constatato anche dai modelli matematici Gfs e Reading. Entrambi infatti, seppur con dinamiche differente, mostrano come il quadro meteorologico possa risultare compromesso anche nei giorni successivi all’8-10 giugno. Questo significherebbe che almeno la metà del mese possa proseguire all’insegna di un notevole surplus pluviometrico oltre che da un costante sottomedia termico. Al momento si tratta comunque di proiezioni che necessiteranno con il tempo di ulteriori conferme. Ciò che possiamo definire a grandi linee è che la situazione climatica sull’Italia potrebbe essere ben distante dalle caratteristiche tipiche dell’inizio della stagione estiva. Continuate a seguirci sul nostro sito per ottenere maggiori dettagli in tal senso.

  • Per tutti i dettagli vi ricordiamo, come sempre, di seguire il nostro canale Youtube: all’interno disponibili video sempre aggiornati e ben curati graficamente.

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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