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Sabato 18 Luglio
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METEO – L’ITALIA resta nel mirino del MALTEMPO nei prossimi giorni, ecco le ZONE COLPITE

METEO - ANTICICLONE in grande spolvero sul Mediterraneo occidentale e Europa centrale: ITALIA continuerà nei prossimi giorni ad osservare lo scoppio dell'instabilità pomeridiana, ecco le ZONE COLPITE

Maltempo anche intenso nei prossimi giorni.
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  • Oggi ampie schiarite al centro-sud

    Nella giornata odierna si osservano ampie schiarite lungo le regioni centro-meridionali del Paese, che non rientravano comunque nei passati giorni tra le aree dove il maltempo si manifestava in forma così diffusa. I fenomeni, spesso temporaleschi e anche intensi, che hanno interessato tali settori infatti, si sono spesso presentati in maniera isolata o sparsa. In ogni caso nella giornata di oggi i cieli appaiono, immagini satellitari alla mano, prevalentemente soleggiati e con pochi disturbi nuvolosi relativi soprattutto alle zone interne e alla dorsale appenninica. Qualche acquazzone ha comunque interessato le aree interposte tra il ternano e il reatino, più asciutto altrove.

    Friuli Venezia Giulia nel mirino del maltempo

    Tuttavia rimangono ancora incerte le condizioni meteo sulle aree più esposte all’arrivo delle correnti provenienti da latitudini più settentrionali, ovvero al nord Italia. Al netto di un miglioramento comunque riscontrabile sulle regioni nordoccidentali, quelle bersagliate oggi dal maltempo sono quelle nordorientali e in particolar modo il Friuli Venezia Giulia, dove i fenomeni si manifestano anche a carattere di nubifragio, com’era evidente dal quadro previsionale disponibile nella giornata di ieri. Nelle aree colpite dal maltempo inoltre i valori termici si mostrano molto freschi e sotto la media del periodo.

    L’Anticiclone torna ad estendersi su buona parte d’Europa centro-occidentale

    Nei prossimi giorni l’Alta pressione di matrice afroazzorriana dopo un periodo di assenza torna nuovamente ad estendersi verso le latitudini più elevate, avvolgendo il Mediterraneo occidentale ma anche l’Europa centrale. L’Anticiclone dunque diverrà più ingombrante, ma non per questo interesserà la nostra Penisola, o almeno non subito. Infatti, sebbene i Paesi europei centro-occidentali o buona parte di essi avranno a che fare con condizioni meteo in visibile miglioramento e temperature in sensibile aumento, l’Italia rimarrà sul bordo orientale del suddetto Anticiclone grazie alle infiltrazioni di correnti più fresche provenienti dai quadranti orientali. Cosa determinerà tutto questo? Scopriamolo insieme.

  • L’Anticiclone evita (momentaneamente) l’Italia: maltempo sulle zone interne e sui rilievi montuosi del Paese

    L’Alta pressione dunque eviterà (almeno momentaneamente) la nostra Penisola, rendendola più vulnerabile al passaggio di correnti umide e maggiormente instabili che contestualmente arrivano da un’altra Penisola, quella balcanica. Ciò determinerà condizioni di maltempo anche spiccato sulle zone interne del Paese, in particolare dorsale appenninica e rilievi montuosi più in generale, dove si constaterà la formazione di temporali pomeridiani termoconvettivi. Stabile e asciutto su coste e immediato entroterra grazie all’azione della brezza marina.

  • Dalla prossima settimana l’Alta pressione si estenderà anche sull’Italia?

    Stando alle attuali emissioni modellistiche dei principali centri di calcolo sembrerebbe che l’Alta pressione eviti l’Italia solo ancora per un’altra settimana: a partire infatti proprio da giovedì prossimo 25 giugno, un robusto promontorio anticiclonici di matrice afroazzorriana potrebbe riuscire ad avvolgere buona parte del Mediterraneo e dell’Europa centro-occidentale con temperature in aumento anche sulla nostra Penisola e tempo in generale miglioramento, come abbiamo scritto all’interno di un apposito editoriale.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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