Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Giovedì 26 Novembre
Scarica la nostra app
Segnala

METEO – La furia dell’URAGANO ZETA si abbatte sulla Lousiana: ci sarebbe almeno un morto, i dettagli

METEO - L'URAGANO ZETA schianta la Lousiana con tutta la sua forza con venti fino a 180km/h: un elettrodotto abbattuto ha folgorato un uomo di 55 anni, rendendolo vittima del MALTEMPO, i dettagli

METEO – La furia dell’URAGANO ZETA si abbatte sulla Lousiana: ci sarebbe almeno un morto, i dettagli
Ciclone, immagine di repertorio fonte Pixabay.
1 di 3
  • Massiccia presenza di nuvolosità sullo stivale

    Nonostante la rimonta anticiclonica di matrice afroazzorriana in arrivo dai quadranti sudoccidentali, le condizioni meteo sulla nostra Penisola appaiono sì stabili, ma anche molto nuvolose in alcune zone, soprattutto meridionali. Sulle regioni centro-settentrionali si verifica il passaggio intenso di velature e/o nuvolosità a base alta, con tempo anche qui semi-cupo, ma in un contesto comunque stabile. Persiste infatti un flusso umido nel bacino del Mediterraneo centrale che è stato responsabile in nottata di qualche residuo piovasco sul meridione e in maniera estremamente localizzata in Toscana. Preoccupa la piena del fiume Adige, con la Protezione Civile che ha emesso un’allerta per oggi.

    Fronte perturbato in transito sull’Italia nei passati giorni

    Sebbene gli effetti non siano quindi pienamente apprezzabili, nella giornata di oggi l’Anticiclone afroazzorriano agisce sull’Italia e sul Mediterraneo centrale, dove però persiste ancora una circolazione depressionaria proveniente dall’affondo perturbato che nel corso della settimana aveva comunque interessato la nostra Penisola con fenomeni localmente intensi e che hanno portato anche qualche disagio, specie in Campania. Tuttavia, come vedremo nel prossimo paragrafo, l’aria fredda che ha interessato lo stivale nei passati giorni, ha raggiunto anche i settori più settentrionali dell’Africa, provocando un’ondata di estremo maltempo.

    L’uragano Zeta si abbatte sulla Lousiana

    Mentre dunque in Italia si vivono condizioni di tempo assolutamente stabile con qualche piovasco nel corso della seconda parte di questa sera sulla Calabria tirrenica, nel mondo continuano a manifestarsi fenomeni meteo decisamente estremi. Nelle scorse ore, come abbiamo approfondito in un apposito editoriale, un violento fenomeno di grandine si è abbattuto in Libia, recando danni ingenti soprattutto sui settori costieri della Nazione, in particolare nella città di Misurata. Ma quasi contemporaneamente, l’Uragano Zeta si sarebbe abbattuto sulla Lousiana scatenando la sua ira funesta e facendo landfall come categoria 2.

  • Ci sarebbe almeno un morto

    Stando a ciò che si apprende dal sito “it.sputniknews.com“, l’Uragano Zeta sarebbe approdato sulle coste della Lousiana come Uragano di categoria 2 con venti che sferzavano fino alla velocità di 180km/h. Da quello che si legge, i disagi e i danni maggiori sono stati causati proprio dalla ventilazione che, oltre a causare la caduta di diversi alberi, avrebbe abbattuto anche un elettrodotto che ha colpito un uomo di 55 anni folgorandolo: sarebbe la prima vittima accertata a causa degli effetti uraganici.

  • Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!

    Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia per le prossime ore e i prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

SEGUICI SU: