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Mercoledì 11 Novembre
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METEO – La PERTURBAZIONE abbandona l’Italia, torna l’ANTICICLONE

METEO - La perturbazione sta lasciando l'Italia con qualche refolo umido sulla Calabria, ci attende una lunga fase stabile nei prossimi giorni

METEO – La PERTURBAZIONE abbandona l’Italia, torna l’ANTICICLONE
METEO - La PERTURBAZIONE abbandona l'Italia, torna l'ANTICICLONE
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  • Residuo maltempo al sud Italia e sul nord-est

    Meteo – Buongiorno a tutti i cari lettori del Centro Meteo Italiano! Nelle ultime ore la saccatura di origine atlantica ha dato i suoi ultimi “frutti” con piogge diffuse sia sulle regioni dell’estremo sud che sul nord-est italico. Nella seconda parte della giornata di ieri la perturbazione è transitata via via verso i settori orientali apportando piogge di moderata intensità sulla Calabria. Gli accumuli pluviometrici sono risultati più abbondanti sulla Calabria occidentale, compresi fra i 10 ed i 50 millimetri: localmente le piogge sono risultate anche forti con punte più elevate come nel caso di Solano nel comune di Scilla (RC) dove sono caduti 81,4 mm di pioggia. Precipitazioni anche sul nord-est in particolare su alto Veneto e alpi Carniche (grazie al fenomeno dello stau). Qui gli accumuli sono risultati più elevati specialmente a ridosso dei rilievi compresi fra i 20 ed i 70 millimetri; primato assoluto per la località di Resia che ha totalizzato ben 105,4 mm. Nelle prossime ore la perturbazione si allontanerà sempre di più cedendo il trono di protagonista al tempo stabile. Ecco quale sarà il prossimo andamento meteo !

    La perturbazione si allontana sempre di più

    Sull’Italia settentrionale l’alta pressione si fa spazio, facendo registrare valori al suolo di 1020 hPa, specie al nord-ovest. Sulla Calabria sono ancora in atto precipitazioni a causa del minimo di bassa pressione che si sta lentamente spostando verso la Grecia (che ora misura un minimo di 1007 hPa). Nelle prossime ore l’aria instabile si andrà a spostare verso i paesi dell’Europa orientale, per poi essere assorbita dalla circolazione atmosferica delle alte latitudini. Di conseguenza l’aria più stabile altopressoria si espanderà formando una vera e propria campana che arriverà a toccare i paesi Baltici e la Scandinavia. Con questa configurazione si delinea un weekend di Halloween e Ognissanti in prevalenza stabile e sereno su tutto lo stivale. Attenzione però agli inquinanti che in questa fase potranno aumentare vertiginosamente.

     

    Attenzione all’aumento delle nebbie e degli inquinanti sulle regioni settentrionali. Elaborazione grafica centrometeoitaliano.it

    Settimana che volge al tempo stabile, attenzione agli inquinanti!

    Come detto in precedenza l’anticiclone si andrà ad approfondire verso il fine settimana, regalandoci temperature sempre più elevate ed aumentando i suoi valori di pressione sul nostro territorio. Si verificherà un incremento delle temperature in quota che si potranno attestare fino a toccare i 12°C sull’Arco Alpino alla quota isobarica di 850 hPa. In questo frangente al centro-sud le temperature rimarranno lievemente sottomedia per il periodo in corso. Proprio nel weekend si verificherà un’impennata delle nebbie al nord, creando un atmosfera “spettrale” proprio per il giorno di Halloween: queste potranno essere anche persistenti nel corso della giornata del 31 Ottobre, specialmente sulla Pianura Padana. Il ristagno di aria nel corso di queste giornate potrebbe innalzare i valori di particolato registrati al suolo, facendo aumentare su queste zone l’inquinamento atmosferico.  Saranno possibili anche fenomeni di Maccaja sul golfo Ligure. In seguito prevale ancora l’incertezza, anche se il meteo per l’inizio del mese di Novembre potrebbe risultare già tracciato.

  • Come sarà il mese di Novembre?

    Per l’inizio del mese di Novembre, il Vortice Polare dovrebbe andare incontro ad un raffreddamento causato dal forte invorticamento nella sua sede. Di conseguenza gli indici teleconnettivi prevedono un periodo più lungo di assenza di perturbazioni e zonalità per l’inizio del mese di Novembre. Questa ipotesi troverebbe conforto nelle tendenze mensili elaborate dai centri di calcolo internazionali come ECMWF che prevedeva un mese in prevalenza anticiclonico e mediamente secco. Staremo a vedere se l’estate di San Martino troverà conferme nelle prossime simulazioni modellistiche.

     

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Gabriele Serafini

Appassionato di meteorologia da svariati anni, ho studiato Ingegneria Meccanica presso l'università Roma Tre. Nel 2014 ho fondato Meteo Lazio, che ad oggi vanta una vasta rete di stazioni meteorologiche indipendenti. Mi sono certificato come Tecnico Meteorologo WMO presso il CNR di Bologna nel 2019 ed iscritto presso l'Associazione Meteo Professionisti nel medesimo anno. Infine collaboro con alcune sedi di Protezione Civile nel Lazio per la fornitura di dati meteo, bollettini previsionali e segnalazione di locali criticità.

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