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METEO – La TEMPESTA ETA continua a flagellare l’America Centrale: FRANE e ALLAGAMENTI, bilancio dei morti sale a quasi 150, i dettagli

METEO - La TEMPESTA TROPICALE ETA continua a mietere DANNI ingenti e vittime: il bilancio dei morti è purtroppo molto pesante e si appresta a raggiungere le 150 persone, i dettagli

METEO – La TEMPESTA ETA continua a flagellare l’America Centrale: FRANE e ALLAGAMENTI, bilancio dei morti sale a quasi 150, i dettagli
Ciclone, immagine di repertorio fonte ANSA.
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  • Condizioni meteo di generale stabilità in Italia

    Con la giornata odierna si è aperto un weekend dai connotati che come vedremo anche domani domenica 8 novembre risulteranno più primaverili che autunnali. L’azione dell’Anticiclone afroazzorriano che sta avvolgendo la nostra Penisola porterà condizioni di generale o prevalente stabilità, con eccezioni estremamente localizzate per domani come vedremo nel prossimo paragrafo. Gli effetti sono evidenti non solo dal punto di vista meteorologico, con cieli sereni o poco nuvolosi pressoché ovunque con maggiori addensamenti nelle zone interne di Sicilia e Calabria, ma anche sotto il profilo termico, con le temperature oltre la media del periodo soprattutto nei valori massimi.

    Eccezione di maltempo estremamente localizzata sul nordovest domani

    Le correnti nordatlantiche che hanno provocato condizioni di estremo maltempo sulla Penisola iberica e in particolare in Spagna dove si sono registrati accumuli di pioggia molto elevati e dove questi hanno portato ovvi e pesanti allagamenti, sfioreranno lo stivale e non mancheranno di portare qualche effetto sull’estremo nordovest dell’Italia, nel loro traslare verso nordest. Qui infatti e in particolare sulle zone più occidentali del Piemonte e della Valle d’Aosta saranno possibili isolati e rapidi rovesci che porteranno al suolo un accumulo decisamente effimero se non del tutto nullo. Altrove invece persisterà la stabilità, sebbene con nuvolosità maggiore.

    La tempesta Eta continua a imperversare sull’America Centrale

    La tempesta tropicale Eta continua a colpire i Paesi dell’America Centrale e a mietere ingenti danni e purtroppo anche vittime. Ne avevamo parlato nel corso della settimana corrente: all’inizio Eta era un Uragano e ha fatto landfall sulle coste del Nicaragua come categoria 4. Successivamente, man mano che transitava nell’entroterra ha perso buona parte della sua potenza fino a passare allo stadio di tempesta tropicale. Tuttavia, la forza distruttiva è stata comunque in grado, come vedremo nel prossimo paragrafo, di portare violenti nubifragi, frane e allagamenti sull’America Centrale, appesantendo il bilancio delle vittime.

  • VIDEO – Pesanti allagamenti e frane: bilancio vicino ai 150 morti

    Stando a ciò che si apprende dal sito “theguardian.com” il bilancio complessivo delle vittime riconducibili alla Tempesta Eta si avvicina a toccare quota 150. Una scia di piogge, nubifragi, violente raffiche di vento hanno messo letteralmente in ginocchio i Paesi centrali dell’America. Sono state soprattutto le frane ad appesantire il bilancio: molte delle persone morte sono state infatti travolte dalle colate di fango che hanno coperto la loro abitazione. A testimonianza di quanto scritto fin ora, vi riportiamo il video del canale Youtube “Global News“.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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