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METEO – torna la NEVE in Italia con possibili fiocchi anche a bassa quota, ecco dove

Neve nuovamente protagonista in Italia, con fiocchi su Alpi e Appennini a quote anche collinari: l'inverno inizia a farsi sentire.

Torna la neve sull'Italia, con nevicate sulle Alpi e sugli Appennini ma non solo: non si escludono fiocchi anche a bassa quota. Fonte: EPA/LAJOS SOOS via ANSA
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  • Inizio di settimana con un peggioramento meteo di stampo invernale

    L’inverno è fin qui stato latitante sull’Italia, con un clima decisamente autunnale nei primi giorni di dicembre: la situazione però è destinata a cambiare già quest’oggi, lunedì 9, con l’arrivo di un fronte freddo da Nord Ovest che transiterà sulla nostra Penisola proprio in questo inizio di settimana. Come potete vedere anche dalle carte consultabili nella sezione dedicata sul nostro sito, una vasta circolazione depressionaria è presente sulla Scandinavia, la quale sospinge aria più fredda verso le medie latitudini. Il fronte associato a questa depressione ha ormai raggiunto anche l’Italia, addossandosi alle Alpi, prima di proseguire la sua marcia verso Sud Est. Non solo, perché da questa perturbazione dovrebbe isolarsi una goccia di aria fredda in quota, la quale si muoverà nei prossimi giorni dal Tirreno meridionale verso lo Ionio e poi verso il Mediterraneo orientale.

    L’inverno fa sentire la sua presenza sull’Italia, torna la neve

    Peggioramento meteo di stampo invernale dunque sull’Italia in questo inizio di settimana, con questa perturbazione che porterà sia aria più fredda che maltempo. In particolare, ci sarà spazio perché la neve torni a cadere localmente sulle Alpi ma soprattutto sugli Appennini, finalmente imbiancati non solamente sulle vette. Come mostrato anche dai modelli elaborati dal nostro centro di calcolo, quest’oggi le precipitazioni si concentreranno soprattutto al Nord Est, sulle regioni centrali e sui settori tirrenici meridionali, con piogge sparse e acquazzoni. Non mancheranno locali fenomeni anche sulle Alpi di confine, con la neve che cadrà a quote progressivamente più basse fino a raggiungere anche i 600-700 metri. Sull’Appennino per ora le temperature sono ancora troppo elevate, ma qualche fiocco di neve non si esclude fin verso i 1400-1600 metri sui settori centro settentrionali. Saranno infatti domani, martedì 10 dicembre, e mercoledì 11, come potete vedere dal nostro modello GFS, le giornate più indicate per le nevicate sulla dorsale appenninica.

    Neve oltre i 500 metri in Appennino, fino al fondovalle sulle Alpi

    Possibili fiocchi a quote collinari sull’Appennino centrale, soprattutto nella serata di martedì 10 dicembre.

    Stando a quanto mostrato dai principali modelli meteo questa mattina, domani e dopo avremo un vero e proprio assaggio invernale anche per gli Appennini, con la neve che scenderà fino a quote collinari specie sui settori centrali. Inizialmente le nevicate si spingeranno fin verso i 1100-1300 metri sui settori centro meridionali, mentre dalla serata non si esclude che qualche fiocco possa raggiungere anche le quote collinari, specie tra Lazio e Abruzzo. Mercoledì 11 sarà la volta dell’Appennino meridionale a vedere la neve cadere fin sotto i 1000 metri, con nevicate fino a 800-900 metri tra Molise, Campania e Basilicata. Attenzione però che se l’inverno arriva finalmente anche al Centro Sud, sempre mercoledì è atteso un nuovo peggioramento meteo invernale anche per il Nord Italia, con dunque ancora nevicate per le Alpi loclamente fino al fondovalle. Come spiegato anche dal nostro meteorologo Francesco Cibelli, infatti, la settimana vedrà freddo e neve grandi protagonisti sulla nostra Penisola, con un susseguirsi di impulsi invernali.

  • Neve sulle Alpi a metà settimana localmente fino a 200-300 metri

    Il fronte freddo in transito in questo inizio di settimana sull’Italia non sarà quindi l’unico assaggio invernale per quello che riguarda la nostra Penisola. Stando alle ultime uscite dei principali modelli meteo infatti, una nuova perturbazione accompagnata da maltempo e aria fredda farà il suo ingresso sull’Italia già nella serata di mercoledì 11 dicembre, portando nuovamente la neve a cadere sulle Alpi così come sulle zone limitrofe. I fiocchi potranno spingersi localmente fin verso i 200-300 metri prima che la perturbazione esaurisca i suoi effetti già nella giornata di giovedì 12 dicembre.

  • Ennesimo passaggio instabile, neve a bassa quota al Nord?

    Nella giornata di venerdì 13 dicembre, i modelli non escludono un nuovo peggioramento meteo sull’Italia ad iniziare dalle regioni settentrionali. Entrare in ulteriori dettagli è ancora prematuro, perché la distanza temporale e l’incertezza non sono trascurabili: stando così le cose però, l’inverno prenderebbe sempre più piede sull’Italia, con al neve che potrebbe spingersi man mano fin verso le pianure. Si tratta comunque di una tendenza, la quale dovrà essere confermata dalle prossime uscite dei principali modelli meteo.

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Martina Rampoldi

Fin da quando ero piccola sono sempre stata attratta dalle previsioni del tempo e da tutti gli eventi atmosferici. Nata e cresciuta a Milano, mi sono laureata in Fisica dopo la maturità scientifica e successivamente ho conseguito il Master in Meteorologia presso l'Universitat de Barcelona. Nel 2014 ho raggiunto Roma entrando a far parte del team del centrometeoitaliano.it come meteorologa. Principalmente mi occupo di previsioni meteo e della stesura dei bollettini, insieme ai comunicati per varie stazioni radio e ai video di divulgazione. Amante del freddo e della neve e di tutto ciò che riguarda la montagna, affascinata da uragani e tornado.

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