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METEO NOVEMBRE: vediamo gli ultimi aggiornamenti dai modelli stagionali

METEO - Novembre potrebbe risultare più caldo e secco rispetto alla norma, specialmente sul meridione e sulle isole maggiori

METEO NOVEMBRE: vediamo gli ultimi aggiornamenti dai modelli stagionali
Ultimi aggiornamenti riguardo novembre 2019.
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  • Inizio Ottobre pienamente perturbato

    Le precipitazioni non sono mancate in questa prima parte del mese di Ottobre in cui il centro-nord in particolar modo ha visto il ritorno a più riprese delle piogge e della neve. Questa ipotesi secondo il modello Europeo ECMWF era abbastanza remota, se non antitetica alla proiezione effettuata dal centro di calcolo: infatti l’idea era quella di un mese con siccità prolungata e anomalie di precipitazioni su tutta la fascia europea più meridionale. Dal punto di vista termico le attese erano altrettanto tendenti ad un periodo predominante caldo, a causa della presenza massiccia di un’estesa area anticiclonica sul nostro continente. Per ora la prima parte del mese ci sta dimostrando l’esatto contrario, con temperature più basse rispetto alla media stagionale, e precipitazioni abbondanti. Nel medio termine la possibilità di un’Ottobrata si fa sempre più spazio.

    Ottobre con tepore in vista, ecco cosa potrebbe succedere

    I modelli matematici propongono per il termine della settimana corrente e l’inizio della prossima una rimonta anticiclonica per l’Italia. La realizzazione di questa “Ottobrata” apporterebbe condizioni stabili su tutta la nazione, con nebbie al nord, possibili anche sull’alto Tirreno ed Adriatico (col fenomeno della Maccaja) e un poderoso abbassamento delle temperature minime. Questa tipologia di configurazioni, se persistenti, possono apportare anche un peggioramento della qualità dell’aria, dovuto al ristagno della stessa nei bassi strati dell’atmosfera. La salubrità dell’aria verrebbe meno, a causa delle emissioni causate dalle attività umane che producono anidride carbonica, particolato, diossido di azoto e ozono. Ad ogni modo, scopriamo quale potrebbe essere la tendenza meteo per il mese di Novembre.

     

    Anomalie di pioggia secondo il modello Europeo ECMWF – fonte ECMWF.int

    Novembre più caldo sull’Europa e freddo verso oriente?

    La tendenza prevede un mese di Novembre più mite e meno dinamico rispetto a quello attuale, in antitesi a quanto accaduto durante il Novembre 2019 per alcuni settori da record per piogge e perturbazioni. Un poderoso anticiclone potrebbe instaurarsi sul comparto europeo occidentale facendo scorrere a nord le perturbazione di origine atlantica e proteggere i paesi dell’Europa che affaccia sul Mediterraneo creando una vera e propria barriera di stabilità. In questo frangente le temperature potrebbero risultare molto più alte rispetto alla media e le precipitazioni potrebbero risultare più irrisorie anche di oltre il 10%.

  • Focus Italia: Più piogge al nord, rispetto al resto della Nazione

    In Italia le anomalie potrebbero non risultare influenti sull’andamento del mese specialmente sui settori occidentali e Tirrenici. Le regioni settentrionali potrebbero avere una piovosità maggiore rispetto alle precipitazioni attese (e questo potrebbe indicare lo scorrimento di perturbazioni sull’Europa centro-settentrionale). Forte siccità su Isole Maggiori e sul meridione in genere; ricordiamo che questo tipo di simulazioni in ambito meteo hanno una validità piuttosto bassa e hanno scopi per lo più di ricerca e sviluppo di modelli, mirati ad avere una visione più dettagliata delle dinamiche e della loro ricorrenza nel lungo termine.

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Gabriele Serafini

Appassionato di meteorologia da svariati anni, ho studiato Ingegneria Meccanica presso l'università Roma Tre. Nel 2014 ho fondato Meteo Lazio, che ad oggi vanta una vasta rete di stazioni meteorologiche indipendenti. Mi sono certificato come Tecnico Meteorologo WMO presso il CNR di Bologna nel 2019 ed iscritto presso l'Associazione Meteo Professionisti nel medesimo anno. Infine collaboro con alcune sedi di Protezione Civile nel Lazio per la fornitura di dati meteo, bollettini previsionali e segnalazione di locali criticità.

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