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Sabato 26 Settembre
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METEO ITALIA – Oggi il CICLONE lambisce la Penisola, VENTI FORTI e locali NUBIFRAGI: ecco le zone colpite

Previsioni meteo: un profondo vortice depressionario in transito sul Mar Ionio (TLC) porterà un notevole rinforzo dei venti e temporali localmente intensi su alcune regioni, vediamo tutti i dettagli nell’editoriale

METEO ITALIA - Oggi il CICLONE lambisce la Penisola, VENTI FORTI e locali NUBIFRAGI: ecco le zone colpite
METEO ITALIA - Oggi il CICLONE lambisce la Penisola, VENTI FORTI e locali NUBIFRAGI: ecco le zone colpite
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  • Meteo – nubi a tratti molto compatte sulle regioni meridionali, il vortice ciclonico lambisce l’Italia

    Buongiorno e bentrovati amici del Centro Meteo Italiano. Tutti i riflettori in queste ore sono puntati sul TLC, un ciclone mediterraneo che si è sviluppato già da ieri portando un primo peggioramento del tempo su Calabria e Sicilia. Nelle prossime ore il tempo subirà quindi un ulteriore peggioramento al Sud e non mancheranno locali episodi di instabilità sui rilievi delle restanti regioni italiane, un po’ come  sta avvenendo dalla giornata di martedì. Venti forti, piogge intense e locali temporali interesseranno quindi principalmente il meridione durante questa fase. Ma cosa succederà nei prossimi giorni? L’alta pressione tenderà nel fine settimana a cedere il passo ad un lieve abbassamento della corrente a getto atlantica, favorendo così un generale peggioramento del tempo sulle regioni settentrionali ed il transito di un esteso fronte perturbato su buona parte dell’Italia. Nel medio-lungo periodo i modelli matematici iniziano a mostrare una tendenza volta al ritorno del maltempo proprio a partire dal Settentrione, ma come di consueto su questo ci soffermeremo soltanto nella seconda pagina dell’editoriale. Andiamo invece a vedere quanto ci aspetta oggi e domani nei due paragrafi successivi, anche per capire dove pioverà e fino a quando è attesa l’attuale fase perturbata al Sud.

    Meteo oggi giovedì 17 settembre 2020, nubi compare e locale maltempo al Sud. Ampie schiarite altrove ma con temporali sui rilievi

    Quello di oggi è il giorno di massimo contatto tra il TLC e la nostra Penisola. L’occhio del ciclone, pur muovendosi molto a largo rispetto ai settori ionici di Sicilia, Puglia, Calabria e Basilicata, porterà comunque piogge ed una progressiva intensificazione dei venti dai quadranti nord orientali. Nella fattispecie i fenomeni più intensi tenderanno a concentrarsi anche sulle aree tirreniche a ridosso dello Stretto di Messina e su crotonese e catanzarese, dove già in queste ore stiamo registrando i primi temporali e le precipitazioni più intense. L’attuale animazione satellitare mostra chiaramente come il vortice, pur muovendosi in maniera molto lenta, si stia dirigendo verso le Isole Ionie, dove tra oggi e domani si verificherà maltempo estremo. Starà poi alle boe osservative dare una stima definitiva sull’intensità e sulla classificazione dello stesso vortice ciclonico, ma l’analisi dei principali modelli circa l’intensità delle correnti al suolo unitamente alla temperatura più calda lung la colonna d’aria in corrispondenza dell’occhio, segnali inconfondibili già in partenza. Come detto sul resto della Penisola persisteranno invece condizioni di generale stabilità atmosferica, ma non mancheranno locali temporali soprattutto al Nord Est, con possibilità di brevi e fugaci apparizioni anche sulle pianure e lungo i settori appenninici.

    Meteo domani venerdì 18 settembre, tempo in generale miglioramento al Sud

    Quella di domani sarà la giornata che segnerà il definitivo allontanamento del TLC dal Mar Ionio verso la Penisola ellenica. Questo comporterà quindi una progressiva diminuzione della nuvolosità al meridione ed un graduale miglioramento del tempo con generale assenza di fenomeni significativi sui settori citati nel primo paragrafo dell’editoriale. Non mancheranno ancora una volta locali acquazzoni o temporali sia lungo l’arco alpino che sulle regioni appenniniche, anche se difficilmente i fenomeni tenderanno a muoversi verso le zone di pianura. Temperature di nuovo in ripresa da Nord a Sud con le massime che si confermeranno ben al di sopra rispetto alla media del periodo e la seconda decade del mese di settembre che chiuderà ormai con valori ben distaccati rispetto alla norma. La ventilazione che era risultata molto intensa al meridione, tenderà a subire una graduale attenzione dai quadranti nord orientali anche se i mari continueranno a presentarsi localmente molto mossi o agitati. Ma cosa ci attende nel prossimo fine settimana, oltre che nel medio-lungo periodo ? Vediamolo al dettaglio nella prossima pagina dell’editoriale

  • Meteo week end e lungo periodo, vediamo tutte le ultime novità dei modelli matematici

    Dopo una settimana di tempo instabile al Sud per il transito del Medicane, la situazione meteorologica tenderà a modificarsi anche al Settentrione per il transito di un blando sistema perturbato. Nubi in aumento anche sulle regioni centrali con le temperature massime che risulteranno così più contenute rispetto ai giorni scorsi, locali piogge o qualche temporale potranno quindi raggiungere le pianure, specie verso i settori padani. Le ultimissime dai modelli per quanto riguarda invece le proiezioni del medio-lungo periodo mostrano ancora la presenza di un’onda calda più o meno attiva al Centro-Sud, incalzata però dalla spinta sempre più insistente di correnti umide e instabili che potrebbero portare un primo segnale di svolta autunnale entro la fine del mese di settembre. Si tratta comunque di proiezioni che necessiteranno di ulteriori conferme, ma la terza decade del mese (come già accennato dai colleghi nei precedenti editoriali) potrebbe essere caratterizzata dal ritorno del maltempo. Per questo motivo vi invitiamo a consultare l’editoriale delle 9:30, per una panoramica più dettagliata sugli ultimi aggiornamenti dei modelli.

  • Per ulteriori dettagli continuate a seguirci anche sul nostro canale YouTube con aggiornamenti video in diretta

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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