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Martedì 29 Settembre
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METEO – Possibile TLC in sviluppo, tutte le CONSEGUENZE sull’ITALIA: maltempo e VENTI FORTI

PREVISIONI METEO – Profondo vortice depressionario in spostamento dal Mar Ionio verso la Grecia, ma sulle regioni meridionali se ne sentiranno gli effetti con un generale peggioramento e aumento delle nubi   

METEO – Possibile TLC in sviluppo, tutte le CONSEGUENZE sull’ITALIA: maltempo e VENTI FORTI
METEO – Possibile TLC in sviluppo, tutte le CONSEGUENZE sull’ITALIA: maltempo e VENTI FORTI
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  • METEO : nelle prossime ore anche instabilità atmosferica in aumento sui rilievi del Centro-Nord, anticiclone con il freno a mano tirato

    Buongiorno e bentrovati dal Centro Meteo Italiano. I riflettori dei principali centri di calcolo sono puntati in queste ore sulla possibile formazione di un TLC (Tropical Like Cyclones) che si presenta come un ciclone mediterraneo con determinate caratteristiche fisiche tra cui un’evidente forma spiralata ed un fortissimo gradiente barico al suo interno, oltre che uno strato molto caldo all’interno del suo core che si può evidenziare fin verso le quote di alta troposfera. Questo sistema tenderà a muoversi dal Mar Ionio verso le estreme regioni meridionali, portando non solo un generale aumento della nuvolosità ma anche e soprattutto la formazione di locali fenomeni intensi. In questo editoriale cercheremo di approfondire le tempistiche, la traiettoria che descriverà il ciclone e le conseguenze a larga scala su tutta la nostra Penisola: perché gli effetti si vedranno anche su un generale calo dei valori di geopotenziali al Centro-Nord, che tenderanno ad attivare instabilità sparsa sui rilievi in parziale estensione alle aree di pianura tirreniche grazie alla disposizione nord orientale dei venti alle quote medio-alte. Tutti aspetti che approfondiremo meglio nel secondo paragrafo, dedicato perlopiù al resto d’Italia

    TLC in avvicinamento al meridione, molte nubi, piogge e venti in forte intensificazione

    Gli effetti che avrà il TLC in formazione sul Mar Ionio lungo le aree meridionali del nostro Paese varieranno dal generale aumento delle nubi medio-alte ai possibili fenomeni intensi che si potranno verificare lungo le aree tirreniche a confine tra Sicilia e Calabria, dove è attesa maggiore variabilità. Differente lo scenario a cui assisteremo avvicinandoci allo stesso vortice depressionario: lungo le coste ioniche le nubi si presenteranno in genere più compatte, i venti più intensi e le piogge più diffuse che sparse, seppur di minore entità rispetto a quanto potremmo assistere tra stanotte e domani sullo Stretto di Messina. Nelle prossime ore è quindi atteso un graduale peggioramento anche sulle coste siciliane meridionali, dove non si escludono piogge o locali temporali. La traiettoria descritta dal ciclone sarà comunque orientata ad una progressiva migrazione verso l’area ellenica e già a partire dalla sera-notte di domani la nuvolosità tenderà ad abbandonare lentamente il meridione, con un generale miglioramento del tempo atteso su gran parte della Penisola.

    METEO ITALIA, le previsioni per le prossime ore sul resto della Penisola

    Se al Sud la situazione meteorologica è in rapida evoluzione per l’approfondimento del possibile TLC, sul resto della Penisola questa mattina non si sono verificati particolari fenomeni di rilievo con i cieli che si presentavano sgombri da nubi significative. Tuttavia, l’eccessivo rialzo delle temperature al suolo ben al di sopra della media stagionale ed un lieve calo dei valori di geopotenziale, favorirà l’innesco di attività temporalesca localmente molto intensa sui rilievi appenninici centro-meridionali oltre che lungo l’arco alpino con i fenomeni che sulle regioni tirreniche potrebbero localmente sconfinare fin verso le pianure di bassa Toscana, Lazio e Campania settentrionale: questo potrà avvenire sia nella giornata odierna che in quella di domani, momento in cui registreremo poche variazioni rispetto alle 24 ore. Ma quando passerà il maltempo sull’Italia? Cosa ci aspetta per la terza decade del mese di settembre? Vediamolo negli ultimi aggiornamenti dei modelli

  • TENDENZA TERZA DECADE, possibile ritorno dell’Atlantico? Vediamo gli ultimi aggiornamenti dei modelli

    Con l’avvento della prossima settimana avrà inizio anche la terza decade del mese di settembre, momento in cui i modelli matematici iniziano a ‘’fiutare’’ un possibile cambio di circolazione rispetto alla vasta presenza anticiclonica che continua ad attanagliare non solo il Mediterraneo ma buona parte del continente europeo. Tuttavia, le ultime proiezioni mostrano ancora la prevalenza di tempo stabile nella prossima settimana ad eccezione dell’estremo Nord Italia dove potrebbe attivarsi un flusso di correnti umide e perturbate da sud ovest che apporterebbe così il parziale ritorno delle precipitazioni. Sul resto della Penisola potrebbe altresì proseguire l’elevato sopramedia termico che potrebbe continuare ad attraversarci senza grandi variazioni rispetto a questi giorni. La situazione meteorologica nel medio-lungo periodo potrebbe quindi non vedere cambiamenti importanti e non ci sono rotture stagionali in vista, almeno secondo le ultimissime dai modelli.

  • Per tutti i dettagli vi ricordiamo, come sempre, di seguire il nostro canale Youtube: all’interno disponibili video sempre aggiornati e ben curati graficamente.

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Brando Trionfera

il 20 Dicembre 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze Geologiche presso l’Università “La Sapienza” di Roma, pochi mesi dopo intraprendo l’avventura lavorativa al Centro Meteo Italiano. Negli anni successivi, parallelamente all’operato nel CMI che consiste nell’elaborazione di previsioni meteo grafiche, bollettini e articoli previsionali, continuo a seguire il percorso di studi magistrale in Geologia d’Esplorazione presso la stessa università. Ho conseguito la laurea il 26 Ottobre del 2018 con votazione di 110 e Lode dopo aver raccolto e rielaborato, per oltre un anno, dati sui terremoti nel Molise presso l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in ambito della mia tesi sperimentale.

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