METEO prossima settimana: possibile neve a bassa quota specie al Sud Italia

Pubblicato da Martina Rampoldi

Meteo prossima settimana: possibile parentesi fredda in Italia con la neve che potrebbe cadere a bassa quota specie al Sud.

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Modello GFS elaborato dal nostro centro di calcolo - Temperatura a 850hPa per le 12Z del 15 febbraio 2019
  • Weekend con tempo in peggioramento, arriva una perturbazione atlantica

    Se negli ultimi giorni la stabilità è stata il tratto distintivo del meteo sull’Italia grazie alla rimonta di un piccolo promontorio anticiclonico, nelle prossime ore il maltempo tornerà a far parlare di sé. Infatti questo weekend è atteso un generale peggioramento meteo sull’Italia, con l’arrivo di una perturbazione foriera di piogge e neve per la nostra Penisola. In particolare, sarà la giornata di domani, domenica 10 febbraio, che vedrà l’instabilità aumentare ad iniziare dalle regioni settentrionali e da quelle tirreniche, ma le prime precipitazioni sono attese già nella giornata di oggi, sabato 9. Le prime regioni a dover fare i conti con le piogge saranno Liguria, Toscana e Umbria, prima che in serata e in nottata le precipitazioni si estendano anche a Lazio e Campania. Come detto, però, una perturbazione è in arrivo dal Nord Atlantico, come potete vedere anche dalle carte consultabili nella sezione dedicata del nostro sito, pilotata verso la nostra Penisola da un profondo minimo depressionario che si sta muovendo dalla Scozia verso la Scandinavia. Secondo le ultime uscite dei principali modelli meteo però, dopo aver portato piogge e neve al Nord Italia e sul Tirreno, questa perturbazione interesserà anche il medio Adriatico e le regioni meridionali all’inizio della prossima settimana, con precipitazioni diffuse e nevicate sugli Appennini.

    La prossima settimana inizia sotto il segno dell’instabilità sulla nostra Penisola

    Come detto, il weekend vedrà un generale peggioramento meteo sull’Italia, con l’arrivo di una perturbazione che soprattutto da domani porterà precipitazioni sparse ad iniziare dalle regioni settentrionali e da quelle tirreniche. Oltre alle piogge, tornerà anche la neve a cadere sui rilievi, a partire dalle Alpi, dove sono attsi fiocchi fin verso i 1000-1200 metri: qualche nevicata anche sull’Appennino settentrionale oltre i 1500 metri, mentre la dorsale centro meridionale dovrà aspettare l’inizio della prossima settimana. La perturbazione attesa nelle prossime ore infatti, porterà piogge e neve anche sul medio Adriatico e poi al Sud Italia nei primi giorni della prossima settimana, accompagnata anche da un generale calo delle temperature. La saccatura poi si allungherà sui Balcani, secondo le ultime uscite dei principali modelli meteo, e lambirà anche la nostra Penisola favorendo l’arrivo di qualche fiocco di neve fino a bassa quota specie sull’Appennino centro meridionale specie tra martedì 12 e mercoledì 13 febbraio. Come potete vedere anche dai modelli elaborati dal nostro centro di calcolo, aria fredda in arrivo da Nord Est potrebbe interessare il medio Adriatico e poi il Sud, con valori di temperatura in quota a 850 hPa fino a -6/-8°C. Fin qui i principali modelli meteo sono piuttosto concordi su questa evoluzione per l’Italia, mentre per la seconda parte della prossima settimana le differenze si fanno più marcate.

  • Secondo GFS possibile nucleo freddo in arrivo da Est per metà febbraio

    Dopo il peggioramento meteo atteso nelle prossime ore e l’instabilità che caratterizzerà l’inizio della prossima settimana sull’Italia, il modello GFS proprone una svolta invernale soprattutto per Adriatico e Sud. L’incertezza è comunque ancora elevata, sia per la distanza temporale sia per la discordia tra i principali modelli meteo, e dunque di tratta solamente di una tendenza sulla base del solo run mattutino del modello americano. In particolare, per la metà di febbraio sembra che l’Italia meridionale possa essere interessata dall’arrivo di un nucleo di aria fredda da Est, complice l’anticiclone che si andrebbe a posizionare sull’Europa centrale con valori di pressione al suolo fino a 1035 hPa. Il maltempo, unito al freddo, favorirebbe anche l’arrivo della neve fino a bassa quota specie sugli Appennini centro meridionali ma entrare nei dettagli ora è ancora troppo presto. Vi invitiamo quindi a seguire tutti i prossimi aggiornamenti sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, per rimanere sempre informati sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia nelle prossime ore e poi nella prossima settimana.

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Martina Rampoldi

Fin da quando ero piccola sono sempre stata attratta dalle previsioni del tempo e da tutti gli eventi atmosferici. Nata e cresciuta a Milano, mi sono laureata in Fisica dopo la maturità scientifica e successivamente ho conseguito il Master in Meteorologia presso l'Universitat de Barcelona. Nel 2014 ho raggiunto Roma entrando a far parte del team del centrometeoitaliano.it come meteorologa. Principalmente mi occupo di previsioni meteo e della stesura dei bollettini, insieme ai comunicati per varie stazioni radio e ai video di divulgazione. Amante del freddo e della neve e di tutto ciò che riguarda la montagna, affascinata da uragani e tornado.

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