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Mercoledì 21 Ottobre
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METEO – Raffica di TEMPORALI e NUBIFRAGI in arrivo in ITALIA per l’inizio di OTTOBRE, ecco la dinamica

METEO - La seconda parte della PROSSIMA SETTIMANA potrebbe risultare foriera di TEMPORALI e NUBIFRAGI: partenza SHOCK per OTTOBRE, ecco tutti i dettagli

Rischio nubifragi per l'inizio di ottobre.
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  • Estate definitivamente finita, l’autunno entra nel vivo

    Quest’anno il maltempo si è fatto trovare puntuale all’appuntamento con l’equinozio autunnale che quest’anno è avvenuto il 22 settembre. Da quel giorno infatti l’Italia osserva infatti la persistenza dell’instabilità dovuta perlopiù ad un flusso atlantico oramai stazionario sul Mediterraneo centrale che ha giocoforza causato l’arretramento dell’Alta pressione che ha sancito definitivamente la chiusura della stagione estiva 2020. Nelle prossime ore violenti temporali sferzeranno ancora su alcune regioni italiane e tali condizioni di maltempo si protrarranno almeno fino a domani domenica 27 settembre con l’isolamento a goccia fredda della saccatura che dalla serata di ieri è in affondo sullo stivale.

    Da inizio settimana condizioni meteo in graduale miglioramento in Italia

    Stando alle attuali proiezioni modellistiche dei principali centri di calcolo le condizioni meteo dall’inizio della prossima settimana tenderanno ad un generale miglioramento, grazie al progressivo allontanamento della goccia fredda sospinto da una nuova ripresa dell’Anticiclone afroazzorriano. Nonostante ciò comunque, almeno per la giornata di lunedì 28 settembre, residue note di maltempo talvolta anche intenso riguarderanno soprattutto il basso versante tirrenico nelle regioni di Campania e Calabria. Altrove sarà possibile apprezzare un primo miglioramento, ma durerà non più di qualche giorno come vedremo.

    Vasta area depressionaria in affondo sul Mediterraneo centro-occidentale

    Successivamente e a partire dalla seconda parte della prossima settimana, una vasta area depressionaria portatrice di aria più fredda e instabile proveniente direttamente dalle coste del Labrador, inizierà la sua discesa verso il continente europeo e con il mirino nel Mediterraneo centro-occidentale centrandosi comunque nei pressi del Canale della Manica. La presenza di correnti più umide dai quadranti occidentali porterebbero disturbi significativi di maltempo in alcune regioni del versante occidentale con serio rischio di temporali e nubifragi nel caso in cui la configurazione troverà effettivamente riscontro. Di questa ipotesi avevamo già parlato ieri, sebbene avevamo omesso una accurata illustrazione sinottica della perturbazione.

  • Rischio nubifragi e temporali soprattutto sulle regioni nordoccidentali

    Come scritto in precedenza, le zone a maggior rischio nubifragi e temporali in tal caso sarebbero quelle nordoccidentali: è la tipica situazione in cui vengono richiamate miti correnti di libeccio che, schiantandosi sulle Alpi provocano il cosiddetto effetto stau, con precipitazioni persistenti ed intense che in questa situazione potrebbero interessare l’alto Piemonte. Tuttavia è ancora presto per entrare così tanto nel dettaglio e una previsione simile attualmente risulta avere ancora un basso grado di affidabilità. Pertanto vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti sul nostro sito.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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