Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Mercoledì 25 Novembre
Scarica la nostra app
Segnala

METEO – SMOG atteso in aumento, causa ANTICICLONE; ecco le aree che saranno più INQUINATE

METEO - SMOG e INQUINAMENTO aumenteranno nei prossimi giorni grazie al perdurare dell'anticiclone

METEO – SMOG atteso in aumento, causa ANTICICLONE; ecco le aree che saranno più INQUINATE
METEO - SMOG atteso in aumento, causa ANTICICLONE; ecco le aree che saranno più INQUINATE , foto Pixabay
1 di 3
  • Termina un lunghissimo e piovoso mese di Ottobre

    Sull’Italia al momento prevalgono condizioni di tempo sereno su tutto il territorio: sulle regioni settentrionale qualche nube stratificata sta transitando mentre tra Liguria e Toscana sono presenti nubi basse che si sono formate per avvezione lungo il Tirreno. Qualche addensamento è presente tra Calabria e Sicilia che comunque non apporterà precipitazioni. Nei giorni scorsi abbiamo visto l’ultima perturbazione del mese apportare piogge diffuse e nevicate in montagna anche a quote intorno ai 1200-1300 metri. Instabilità e freddo saranno solo un ricordo nei prossimi giorni, a fronte di un promontorio d’alta pressione che dominerà fino all’inizio della prossima settimana. Ecco le previsioni meteo per i prossimi giorni!

    Il weekend di Halloween e Ognissanti come sarà?

    Un promontorio anticiclonico dominerà sul Mediterraneo apportando condizioni meteo piuttosto stabili sull’Italia. I valori di pressione al suolo si avvicineranno ai 1030 hPa sul settentrione, dove lo zero termico si alzerà vertiginosamente mettendo temporaneamente in pericolo i ghiacciai Alpini. A contrapporsi il lobo Islandese del Vortice Polare che raggiungerà valori di pressione minima intorno ai 960 hPa. In questo contesto aumenteranno le nebbie sulle regioni settentrionali, specie in Pianura Padana grazie al rinforzo dell’anticiclone e della stasi dell’aria. Questa condizione potrebbe apportare alla lunga un deterioramento della salubrità dell’aria, per l’aumento degli inquinanti. Vediamo come.

    L’elaborazione grafica a cura di Arpa Veneto ( arpa.veneto.it ) mostra un aumento degli inquinanti specialemente a ridosso della laguna di Venezia per la giornata del 01 Novembre 2020

    Smog ed inquinamento in aumento, ecco le aree dove sarà più concentrato

    In questo periodo dell’anno si sente spesso parlare di aumento dell’inquinamento nel corso di lunghi periodi anticiclonici. Questo poiché avviandoci alla stagione invernale, l’utilizzo di caldaie e pompe di calore (nonché di mezzi di locomozione) aumenta a fronte di temperature sempre più rigide. In questo modo le le regioni più “affossate” possono divenire dei veri e propri contenitori di inquinamento come la Lombardia, il Piemonte, l’Emilia Romagna ed il Veneto: su quest’ultimo le previsioni di PM10 effettuate dall’ArpaVeneto non risultano affatto rincuoranti. Infatti già nella giornata di oggi potranno verificarsi i primi superamenti di soglia con valori che si aggirano fra i 50 ed i 80 µg/m3  tra Trevigiano, Veneziano e Veronese. Domani 31 Ottobre il PM10 potrebbe raggiungere i 100 µg/m3 nelle medesime aree e addirittura il primo giorno di Novembre oltrepassare questi valori come riportato nella grafica. Attesi anche superamenti di soglia tra basso Mantovano e Cremonese in Lombardia. Attenzione dunque a possibili blocchi del traffico e “targhe alterne” su queste città.

  • Proseguo del meteo in compagnia dell’anticiclone?

    Nel medio termine si intravede la possibilità di una lunga saccatura estendersi fin sulla Penisola Iberica. Questo potrebbe accadere nel mezzo della prossima settimana, con il richiamo di correnti umide occidentali sul nord-ovest; in questo frangente sulle regioni nord-occidentali potrebbero tornare deboli piogge che tuttavia non apporterebbero criticità. La saccatura successivamente potrebbe isolarsi a “cut-off” centrandosi sul Portogallo e permettendo la risalita dalla Gran Bretagna dell’anticiclone Atlantico. Dunque buona parte della penisola potrebbe continuare a vivere condizioni meteo stabili, per poi tornare sotto l’influsso dell’alta pressione per il resto della prossima settimana.

  • Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!

    Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia nelle prossime ore e nei prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Gabriele Serafini

Appassionato di meteorologia da svariati anni, ho studiato Ingegneria Meccanica presso l'università Roma Tre. Nel 2014 ho fondato Meteo Lazio, che ad oggi vanta una vasta rete di stazioni meteorologiche indipendenti. Mi sono certificato come Tecnico Meteorologo WMO presso il CNR di Bologna nel 2019 ed iscritto presso l'Associazione Meteo Professionisti nel medesimo anno. Infine collaboro con alcune sedi di Protezione Civile nel Lazio per la fornitura di dati meteo, bollettini previsionali e segnalazione di locali criticità.

SEGUICI SU: