Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Sabato 26 Dicembre
Scarica la nostra app
Segnala

METEO – STRATWARMING ad inizio GENNAIO, possibile arrivo del GELO in Europa e in ITALIA, ecco perché

METEO - Improvviso riscaldamento stratosferico in sede POLARE: possibile SPLIT del VORTICE POLARE con il GELO alle medie latitudini, ecco la plausibile tendenza

METEO – STRATWARMING ad inizio GENNAIO, possibile arrivo del GELO in Europa e in ITALIA, ecco perché
Stratwarming per inizio gennaio?
1 di 3
  • Il maltempo è tornato sull’Italia

    Nella giornata di oggi abbiamo assistito ad un nuovo peggioramento delle condizioni meteo come previsto in questa sede ieri e come testimoniato anche dalle immagini satellitari e dal radar meteorologico, con il ritorno del maltempo che è però rimasto circoscritto solo ad alcuni settori del Paese, quelli più occidentali. Ancora più precisamente fenomeni si sono riversati questo pomeriggio sulla Liguria, ma nelle ultime ore stanno estendendosi su altre zone dello stivale, come vedremo nel prossimo paragrafo.

    Instabilità in estensioni sui settori più occidentali del Paese

    Nelle ultime ore il maltempo sta interessando ed interesserà il nostro Paese a causa di una circolazione depressionaria innescata dal transito di una saccatura debole di origine atlantica che, mentre nei passati giorni è affondata sul Mediterraneo occidentale, quest’oggi si è avvicinata in maniera incisiva alla nostra Penisola provocando piogge e acquazzoni. Nel corso della serata corrente peraltro, l’instabilità localmente subirà anche un’intensificazione in Liguria.

    Stratwarming ad inizio gennaio, possibile split del vortice polare?

    Nelle ultime emissioni modellistiche dei principali centri di calcolo va profilandosi uno stratwarming per gli inizi di gennaio in grado, con tutta probabilità, di bilobare il vortice polare stratosferico, ovvero dividerlo in due lobi (split). Potrebbe trattarsi di un MMW (Major Midwinter Warming), ma in termini pratici di cosa si tratta? E’ un improvviso riscaldamento in stratosfera causato da flussi di calore a loro volta innescati da un accumulo di ozono, trasportato in sede polare dalla BDC (Brewer-Dobson Circulation). Più concretamente, è un riscaldamento capace di destabilizzare in maniera importante il vortice polare stratosferico. Quali sono le plausibili conseguenze?

  • Un vortice polare destrutturato può portare il gelo alle medie latitudini

    Prima ancora di illustrare le possibili conseguenze di un simile evento stratosferico, c’è da dire che l’impianto deve per forza di cosa propagarsi verso il basso fino a raggiungere la troposfera. Se la troposfera non segue i movimenti della stratosfera, la tendenza basata sui soli parametri stratosferici potrebbe risultare totalmente sballata. Un vortice polare troposferico destrutturato comunque, aumenterebbe notevolmente la possibilità di un evento gelido di importante magnitudo alle medie latitudini. Perché il gelo arrivi in Italia però serve la collaborazione attiva dell’Anticiclone delle Azzorre. Tutti tasselli il cui effettivo incastro dovrà comunque venir confermato nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

  • Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!

    Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia per le prossime ore e i prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

SEGUICI SU: