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METEO – Tempesta di VENTO sull’Italia: raffiche oltre i 150 km/h. Alberi abbattuti e tetti scoperchiati, ecco le zone colpite

Fortissimi venti in atto sull'Italia: ci sono danni e un ferito. Prossime ore ancora a rischio

Forti venti sferzano l'Italia. Fonte Pixabay
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  • Febbraio anomalo in Italia

    Una parte finale di gennaio e un inizio di febbraio decisamente anomali per la nostra penisola ma anche per gran parte dell’Europa, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature primaverili e superiori ai 20 gradi in molte regioni, con punta record ieri di ben 27 gradi nel torinese. Un drastico cambiamento, ma temporaneo, è però adesso in atto sul nostro Paese e nel corso delle prossime ore si avrà un tracollo termico di oltre 15 gradi. Inoltre, nel corso delle ultime 24 ore ma ancora in questo momento, forti venti stanno colpendo diverse regioni italiane con molti danni.

    Venti oltre 100 km/h su molte regioni

    I venti hanno superato i 150 km/h, con punte anche superiori in alcune regioni. Nella giornata odierna, una vera e propria tempesta di vento ha interessato le Alpi occidentali, tra Piemonte e Valle d’Aosta. Come riportato anche da “torinoggi.it”, le raffiche hanno sfiorato i 200 km orari, un vero e proprio record, come accaduto nel Gran Paradiso, alla Gran Vaudala, 3.272 m di altitudine. L’anemometro di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha registrato 199,8 km/h. Moltissimi gli alberi caduti in regione, soprattutto tra la provincia di Torino e quella di Cuneo, dove tante sono state le segnalazioni e chiamate ai Vigili del Fuoco. Tetti scoperchiati e alberi caduti si sono registrati un po’ ovunque e non solo in Piemonte ma anche nelle regioni del centro Italia.

    Ci sono danni in diverse regioni

    Non solo Piemonte ma anche Marche, Abruzzo e Molise sono state interessate da fortissime raffiche di vento sono arrivate a sfiorare punte di 150 km/h, provocando danni e disagi. Vento che insiste da ormai 24 ore tra sul medio Adriatico, in particolare nei settori appenninici e sub-appenninici. Qualche danno, dovuto principalmente ad alberi caduti si è registrato nell’ascolano, dove un uomo è rimasto ferito, ma danni anche nel teramano e nel chietino.

  • Crollo termico di circa 15 gradi

    Proprio in queste ore è in atto però un cambiamento del tempo sulla nostra penisola, con rotazione dei venti da sud-ovest a nord. L’ondata di freddo che investirà l’Italia risulterà moderata ma si avvertirà in maniera piuttosto intensa a causa dei valori primaverili che tuttora interessano diverse regioni.  Crollo delle temperature, che, secondo gli ultimi aggiornamenti, in alcune zone potrebbe superare i 14-15 gradi, in particolare nei settori orientali del Paese. Oltre il freddo ci sarà occasione anche per qualche nevicata a quote molto basse.

  • Dal libeccio al maestrale

    L’ondata di freddo in arrivo sull’Italia dal nord Europa, porterà anche un brusco abbassamento della quota neve che questa sera e giovedì mattina si porterà sino a quote di bassa collina. Si passerà dal libeccio al maestrale e i venti risulteranno forti su tutta l’Italia, con i mari che risulteranno in cattive condizioni.

  • Seguiteci sul nostro canale Youtube

    L’ondata di freddo, stando agli ultimi aggiornamenti modellistici, sembra essere piuttosto rapida, a seguire infatti il Vortice Polare potrebbe nuovamente tornare a ricompattarsi e le temperature torneranno a salire sull’Italia. Seguiteci come sempre tutte le prossime previsioni sulla nostra pagina. Seguite, come sempre, tutti i prossimi fondamentali aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia nelle prossime ore e nei prossimi giorni sia sul nostro sito meteo che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo anche ad iscrivervi.

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Alessandro Allegrucci

Laurea triennale in Scienze Forestali ed Ambientali e Laurea magistrale in Scienze Agrarie e del Territorio. Conoscenze e studi di Geofisica e Terremoti. Nel percorso di studi ho sempre mostrato interesse anche a temi di salute. La mia più grande passione però resta da sempre la meteorologia, approfondita poi attraverso la tesi di laurea sperimentale sulle variabili pedoclimatiche in Italia e un master di "Meteorologia Nautica". Amo viaggiare, scoprire nuovi luoghi e in generale sono curioso di conoscere e imparare. I fenomeni naturali, la loro bellezza e potenza sono tra le cose che più mi affascinano al mondo.

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