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Domenica 5 Luglio
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METEO – TEMPORALI e violenti NUBIFRAGI e GRANDINATE stanno per colpire l’ITALIA: la Protezione Civile dirama l’ALLERTA, lista città interessate

METEO - NUBIFRAGI e GRANDINATE sono pronti ad abbattersi sull'ITALIA: la Protezione Civile è costretta ad emettere l'ALLERTA, ecco la lista delle città interessate

Allerta meteo della Protezione Civile.
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  • Prima parte di oggi tutto sommato stabile, anche se nuvolosa

    La prima parte della giornata odierna è trascorsa all’insegna della stabilità sulla nostra Penisola, nonostante fosse particolarmente evidente un aumento progressivo della copertura nuvolosa che interessava in special modo alcune zone delle regioni settentrionali, le stesse che, come vedremo nel paragrafo successivo, sono state successivamente interessate dal maltempo. Si apre dunque una fase più dinamica sull‘Italia dal punto di vista meteorologico, dopo che i primi 5 mesi sono stati particolarmente secchi su buona parte del Paese: a predominare sullo scenario del Mediterraneo è sempre stato infatti l’Alta pressione, ma sembra sia cambiato registro.

    Maltempo al nord a tratti intenso, soprattutto al nordovest

    Le condizioni meteo sono peggiorate e stanno continuando a peggiorare sulle regioni settentrionali nelle ultime ore, grazie all’avanzare di una saccatura di origine nordatlantica che entro la giornata di domani giovedì 4 giugno affonderà sul Mediterraneo centrale portando un’ondata di forte maltempo sulla nostra Penisola, come vedremo nel prossimo paragrafo. Nella fattispecie di stasera piogge e occasionali temporali stanno già colpendo in maniera localmente intensa alcune zone del nord Italia, il cui quadro previsionale era già particolarmente evidente nella giornata di ieri, tanto che il Dipartimento della Protezione Civile è stato costretto ad emettere l’allerta.

    Affondo perturbato per domani, temporali, nubifragi e grandinate al centro-nord

    Nella giornata di domani giovedì 4 giugno si completerà l’affondo sul Mediterraneo centrale della saccatura di origine nordatlantica, che innescherà una forte ciclogenesi con un minimo depressionario che misurerà valori inferiori ai 1000hPa. Ciò porterà condizioni di spiccato maltempo a partire dalle regioni settentrionali fin dalle prime ore del giorno e ad intermittenza fino al termine della giornata. Se tra mattina e pomeriggio i fenomeni più intensi, anche a carattere di nubifragio e/o grandinata, si riverseranno sulla Lombardia e sul Piemonte, in serata anche tarda si sposteranno sulle regioni nordorientali. Violenti temporali si formeranno in tarda serata anche sul versante tirrenico centrale e colpiranno anche l’Umbria. Temperature in forte e generale calo al centro-nord, stabili al sud.

  • Ecco il bollettino della Protezione Civile

    Riassunto brevemente il quadro meteorologico attuale e delle prossime ore, vi riportiamo il bollettino di vigilanza meteorologica emesso oggi dalla Protezione Civile e valido per domani: Precipitazioni: diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Piemonte settentrionale e Friuli Venezia Giulia settentrionale, con quantitativi cumulati da elevati a puntualmente molto elevati; da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su resto del Nord e sulla Toscana, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati, specie su settori alpini e prealpini di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria di levante e su Toscana settentrionale. da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche, Umbria, Lazio e Sardegna centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, specie su Umbria occidentale e Lazio centro-settentrionale. Visibilità: nessun fenomeno significativo. Temperature: in sensibile diminuzione nei valori massimi sulle regioni settentrionali e sulla Toscana; in locale sensibile aumento nei valori massimi al Sud e sulla Sardegna. Venti: forti dai quadranti meridionali su tutte le regioni con rinforzi fino a burrasca su Liguria, settori costieri dell’alto Adriatico, settori appenninici centro-settentrionali, Toscana, Umbria, alto Lazio, Puglia meridionale, Calabria ionica, Sicila occidentale e settentrionale e Sardegna. Mari: tendenti a molto mossi tutti i bacini occidentali, lo Stretto di Sicilia, il Mare Adriatico specie al largo, il Canale di Otranto e lo Ionio settentrionale, in serata localmente agitato il Tirreno centrale. Fonte: Sito del Dipartimento della Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri.

  • Allerta arancione, ecco dove

    Sulla base di quanto scritto all’interno del bollettino che vi abbiamo riportato, il Dipartimento di Protezione Civile ha valutato queste allerte per domani: Per la giornata di domani, Giovedì 4 giugno 2020: MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE: Lombardia: Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Laghi e Prealpi orientali, Nodo idraulico di Milano. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA: Friuli Venezia Giulia: Bacino di Levante / Carso, Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia. Lombardia: Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Laghi e Prealpi orientali, Nodo idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA: Emilia Romagna: Pianura emiliana centrale, Bacini emiliani occidentali, Pianura e bassa collina emiliana occidentale, Bacini emiliani orientali, Pianura e costa romagnola, Bacini romagnoli, Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese, Bacini emiliani centrali. Friuli Venezia Giulia: Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino del Livenza e del Lemene. Liguria: Bacini Liguri Padani di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Ponente, Bacini Liguri Padani di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Centro. Lombardia: Bassa pianura occidentale, Media-bassa Valtellina, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valcamonica, Laghi e Prealpi Varesine, Valchiavenna, Laghi e Prealpi orientali, Nodo idraulico di Milano, Pianura centrale, Alta pianura orientale, Bassa pianura orientale, Appennino pavese. Piemonte: Valli Varaita, Maira e Stura, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Toce, Pianura Cuneese, Pianura Torinese e Colline, Pianura settentrionale, Scrivia, Belbo e Bormida, Valle Tanaro. Toscana: Mugello-Val di Sieve, Ombrone Gr-Alto, Ombrone Gr-Medio, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana, Etruria, Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Isole, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Versilia, Valtiberina, Ombrone Gr-Costa. Umbria: Trasimeno – Nestore, Chiani – Paglia, Chiascio – Topino, Nera – Corno, Alto Tevere, Medio Tevere. Veneto: Livenza, Lemene e Tagliamento, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna, Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige. ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA: Friuli Venezia Giulia: Bacino di Levante / Carso, Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia, Bacino del Livenza e del Lemene. Lombardia: Valcamonica, Laghi e Prealpi Varesine, Valchiavenna. Piemonte: Valli Varaita, Maira e Stura, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Toce, Pianura settentrionale, Scrivia, Belbo e Bormida, Valle Tanaro. Toscana: Mugello-Val di Sieve, Ombrone Gr-Alto, Ombrone Gr-Medio, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Valdarno Inf., Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Valdichiana, Etruria, Fiora e Albegna, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Isole, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Versilia, Valtiberina, Ombrone Gr-Costa. Veneto: Adige-Garda e monti Lessini, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Piave pedemontano, Alto Piave.
    Interessati dunque dall’allerta tutti i capoluoghi di Lombardia, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria e i seguenti: Cuneo, Asti, Novara, Alessandria, Biella, Torino, Verbano.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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