Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Lunedì 24 Febbraio
Scarica la nostra app
Segnala

METEO – Torna il FREDDO POLARE in ITALIA e con esso anche la NEVE a QUOTE MEDIO-BASSE, ecco dove

METEO - Il FREDDO POLARE sta tornando ad impattare sull'ITALIA e riporterà NEVE a QUOTE MEDIO-BASSE tra la sera e la notte di domani, ecco le previsioni

Torna la neve a quote medio-basse in Italia
1 di 4
  • Tempo in prevalenza ancora stabile e asciutto in Italia

    Da qualche giorno a questa parte un nuovo vasto e robusto promontorio anticiclonico ha fatto la sua comparsa sulla nostra Penisola e su gran parte dell’Europa centro-occidentale, apportando condizioni meteo di generale stabilità e tempo asciutto, eccezion fatta per l’area sud-orientale della Spagna, dove insistono gli effetti di una goccia fredda di origine nordatlantica che non ha mancato di apportare anche qualche danno, come abbiamo approfondito all’interno di un editoriale apposito. Non solo, ma le temperature soprattutto nei valori massimi risultano sopra la media del periodo pressoché ovunque.

    Stabilità però già agli sgoccioli

    Nonostante il campo anticiclonico sia anche particolarmente robusto negli ultimi giorni (a testimonianza di ciò i diversi record di valori di pressione atmosferica) esso è però destinato a lasciare in tempi brevi il nostro Paese. La discesa di una saccatura di origine nordatlantica sull’Europa centro-occidentale riassorbirà la goccia fredda sullo Stretto di Gibilterra già nelle prossime ore, spingendo l’Anticiclone verso latitudini più meridionali.

    La saccatura di origine nordatlantica (o polare marittima) tornerà ad interessare l’Italia

    Neve in arrivo a quote medio-basse sulle regioni nordoccidentali.

    La saccatura di origine nordatlantica (o, più tecnicamente, polare marittima) si porterà dietro un po’ di freddo di provenienza groenlandese che però si mitigherà molto col suo passaggio in Oceano. Essa, col suo traslare verso oriente affonderà però sulla nostra Penisola, riuscendo comunque a riportare non solo del forte maltempo, ma anche nevicate a quote medio-basse su alcune zone dello stivale, vediamo più precisamente dove.

  • Neve sui 500/600 metri tra Liguria e Piemonte

    La neve dunque tornerà a fare la sua comparsa a quote medio-basse grazie all’arrivo del freddo di origine polare marittima sull’Italia, di diretta provenienza groenlandese. In particolare, la quota neve si attesterà intorno ai 500/600 metri tra la sera di domani venerdì 24 gennaio e le prime ore di sabato 25 nelle aree interposte tra l’interno genovese e il basso Piemonte. Mano mano che ci si allontana da quest’area però la quota neve si alzerà in maniera esponenziale, fino a raggiungere i 700/800 metri nel cuneese.

  • Neve a 600/700 metri anche in Emilia

    Tra la sera di domani e le prime ore di sabato 25 gennaio la neve cadrà a quote medio-basse non solo sulle aree precedentemente menzionate, ma anche in Emilia. Tutta la zona del piacentino, del parmense, del reggiano e anche parte del modenese potrà assistere a nevicate intorno ai 600/700 metri e localmente la neve cadrà a quote anche più basse, soprattutto nelle aree a ridosso dell’Appennino Tosco-Emiliano. Gli accumuli saranno comunque generalmente deboli.

  • Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!

    Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia nelle prossime ore e nei prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.

1 di 4

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

SEGUICI SU: