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Venerdì 26 Giugno
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METEO – Venti IMPETUOSI di TEMPESTA sferzano sull’area, provocando DANNI e anche 3 VITTIME, ecco quanto accaduto in Russia

METEO - Venti di TEMPESTA sferzano sui Monti Urali, nota catena montuosa russa, provocando ingenti DANNI e anche 3 VITTIME, ecco i dettagli dell'accaduto

Vento, immagine di repertorio fonte Pixabay.
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  • Fase di stabilità in Italia

    In questo momento la stragrande maggioranza del Paese si ritrova a commentare condizioni meteo di generale stabilità sulla nostra Penisola, con cieli in prevalenza soleggiati o poco nuvolosi, grazie all’azione prevalente dell’Anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo centro-occidentale, nonostante sia comunque disturbato da un flusso di correnti instabili che insiste sulla Penisola balcanica. Tale flusso di correnti più fresche e instabili non solo è il principale responsabile del contenimento delle temperature all’interno della media del periodo, ma anche, come vedremo, di qualche pioggia sui settori nordorientali italiani.

    Temporali estremamente localizzati sulle regioni nordorientali

    Tale flusso di correnti perturbate in ingresso sulla nostra Penisola però, come scritto in precedenza, non portano effetti solo dal punto di vista meramente termico, ma anche da quello meteorologico. Sono infatti responsabili di qualche addensamento sulle aree interne del Paese, ma che tuttavia nel corso di questo pomeriggio non hanno causato alcun fenomeno al suolo. Sono inoltre causa della formazione di temporali estremamente localizzati che, sempre durante questo pomeriggio, stanno colpendo in maniera anche intensa alcuni settori nordorientali, precisamente del Veneto e del Friuli Venezia Giulia.

    Fenomeni meteorologici estremi nel mondo

    Stando ai principali centri di calcolo, sembra che nei prossimi due giorni non ci sia un imminente arrivo di un’ondata di intenso maltempo in Italia, mentre però nel resto del globo continuano a imperversare fenomeni climatici e meteorologici estremi degni di nota e degni di approfondimento, come appunto faremo nel corrente editoriale. D’altronde lo abbiamo fatto svariate volte in passato e non mancheremo di farlo nemmeno questa volta: la saccatura di aria fredda sulla Penisola balcanica è data da un corridoio di aria più fresca proveniente direttamente dalla Russia. Tale configurazione però, non ha mancato di apportare qualche danno come vedremo, proprio in Russia.

  • 3 morti sugli Urali per venti impetuosi

    Tale corridoio di aria fredda che congiunge la Russia alla Penisola balcanica, ha però scatenato sulle cime dei Monti Urali, nota catena montuosa russa, venti di tempesta che, stando a quanto scrive il sito “alertageo.org” non ha mancato di apportare anche seri danni. La città più colpita sembrerebbe essere quella di Ekaterinburg, dove si registra persino qualche vittima e precisamente ben 3. I forti venti avrebbero inoltre danneggiato diversi edifici, facendo volare diversi pezzi di lamiera che fortunatamente non hanno però aggravato il bilancio né delle vittime e né dei feriti.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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