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Mercoledì 21 Ottobre
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METEO – Violenta ONDATA di MALTEMPO con l’esordio di OTTOBRE: raffiche di vento BURRASCOSE, ecco dove

METEO - Una nuova violenta ONDATA di MALTEMPO è alle porte dell'ITALIA proprio con l'esordio di OTTOBRE: forti raffiche di vento di BURRASCA in arrivo, ecco tutti i dettagli

Vento, immagine di repertorio fonte Pixabay.
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  • Fase stabile e asciutta, ma attenzione all’imminente cambiamento

    E’ da qualche giorno che la nostra Penisola sta assistendo a condizioni di generale bel tempo seppur con cieli non sempre limpidissimi, a causa della rimonta anticiclonica di origine afroazzorriana che ha messo la parola fine alla parentesi di violento maltempo che nella scorsa settimana ha flagellato l’Italia da nord a sud; purtroppo, come spesso avviene negli ultimi tempi non senza provocare danni e disagi che sul territorio nazionale sono stati diversi. Ricordiamo però l’ultima criticità riscontrata a causa della passata ondata di piogge e temporali in quel di Avellino e buona parte della sua Provincia. Ma alle porte è atteso un nuovo cambiamento, come vedremo.

    Cambiamento alle porte della nostra Penisola

    Tuttavia la campana anticiclonica che non è riuscita nemmeno ad allineare le temperature alla media del periodo (in molti casi i valori registrati sono al di sotto della stessa) è destinata già ad arretrare nella giornata di domani giovedì 1° ottobre, come abbiamo approfondito anche all’interno di un apposito editoriale: l’avvicinamento di una saccatura di origine nordatlantica in affondo sul Mediterraneo occidentale determinerà un primo peggioramento delle condizioni meteo sulle regioni più occidentali come Sicilia, Liguria e possibilmente anche parte della Lombardia nordoccidentale, al confine con il Piemonte. L’instabilità non sempre, anzi quasi mai, si presenterà a carattere diffuso per domani.

    Violenta ondata di maltempo colpirà l’Italia in questa seconda parte di settimana

    Ciò che si osserverà nella giornata di domani giovedì 1° ottobre da satellite e radar meteorologico sarà solo l'”antipasto” di quello che è previsto arrivare nella seconda parte di questa settimana. Basandoci infatti sulle attuali proiezioni modellistiche dei principali centri di calcolo, la saccatura della quale abbiamo fatto menzione nel precedente paragrafo si centrerà sulla Francia e ciò porterà condizioni di spiccata instabilità in un primo momento sulle regioni settentrionali. Piogge forti solo occasionalmente accompagnate da attività elettrica colpiranno soprattutto le aree alpine e prealpine, con un rischio concreto di nubifragi sull’alto Piemonte al confine con la Lombardia.

  • Neve solo a quote alte, richiamate correnti di libeccio

    Questa volta il calo termico sarà percepibile solamente in pianura: è soprattutto in quota infatti che si risentirà del richiamo e del rinforzo di correnti di libeccio (con raffiche fino a 100km/h ed oltre soprattutto sull’Appennino ligure) e dunque più miti e calde. Non a caso la quota neve questa volta potrebbe attestarsi attorno ai 2000 metri sulle Alpi nordoccidentali, se non ad altitudini addirittura superiori. Questo sarà il trend fino alla giornata di venerdì e parte di sabato, poi la situazione potrebbe cambiare in favore dell’ingresso di aria più fredda e sulla quale torneremo in un apposito editoriale che si concentrerà sul weekend.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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