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Giovedì 17 Dicembre
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METEO – VORTICE POLARE neanche formato e già DISTRUTTO, seconda metà d’autunno simil-INVERNALE?

METEO - Il VORTICE POLARE non ha nemmeno fatto in tempo a formarsi che è già DISTRUTTO dall'attività degli ANTICICLONI planetari, ciò favorirà una seconda parte d'AUTUNNO simil-INVERNALE?

METEO – VORTICE POLARE neanche formato e già DISTRUTTO, seconda metà d’autunno simil-INVERNALE?
Aria polare spesso in affondo sul Mediterraneo centrale a causa di un vortice polare disturbato?
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  • Autunno fin qui attivissimo, anche in Oceano

    La stagione autunnale 2020 verrà probabilmente ricordata a lungo come la più attiva e vivace degli ultimi anni. Non solo infatti il nostro Paese risulta spesso bersagliato da affondi perturbati di matrice nordatlantica, ma anche il continente europeo è costantemente pervaso dallo scorrimento di correnti più umide e fresche. Come se non bastasse poi, in sede oceanica, anche l’attività uraganica appare molto dirompente, con una serie di uragani che hanno interessato soprattutto le coste meridionali degli Stati Uniti, che si sono trovate quest’oggi ad affrontare la furia dell’Uragano Delta che ha fatto landfall in Louisiana.

    Vortice polare molto disturbato dall’attività degli Anticicloni

    Un autunno così attivo è garantito da una forma piuttosto pessima in cui versa attualmente il vortice polare. Il vortice polare è una depressione semi-permanente e la cui sede naturale è ovviamente il Circolo Polare Artico. Nei mesi estivi sparisce completamente, per poi formarsi tra la seconda metà di settembre e la prima metà di ottobre. Quest’anno tuttavia, neanche ha fatto in tempo a formarsi che subito è stato aggredito dagli Anticicloni, che lo hanno disturbato e lo stanno tutt’ora disturbando, favorendo scambi meridiani responsabili del trasporto di aria polare a latitudini inferiori. PER I DETTAGLI SULLE PREVISIONI METEO DELLA VOSTRA CITTA’, CONSULTATE IL NOSTRO SITO.

    Un vortice polare disturbato potrebbe garantire una seconda parte d’autunno simil-invernale

    Stando alle attuali proiezioni modellistiche dei principali centri di calcolo, il vortice polare potrebbe essere disturbato ancora a lungo e aggredito dagli Anticicloni per almeno tutto il mese di ottobre. Se fin ora le masse d’aria che ci hanno interessato non sono risultate così fredde da portare temperature invernali o simil-invernali è solo perché il calendario non è propriamente ancora favorevole in questo senso. Tuttavia, un mese di novembre proiettato verso una situazione emisferica simile, potrebbe risultare piuttosto “freddo” con temperature che si avvicinerebbero più a quelle invernali che a quelle autunnali. Dov’è il problema però in tutto ciò?

  • Ipotesi ricompattamento del vortice polare potrebbe rovinare la festa agli appassionati di freddo e neve

    Il problema tutto ciò è che non è possibile, almeno con un elevato grado di affidabilità, stabilire se a novembre il vortice polare continuerà ad essere così pesantemente disturbato o meno. Un eventuale ricompattamento infatti, rovinerebbe la “festa” non solo degli appassionati di freddo e neve, ma anche a coloro a cui piace praticare gli sport invernali. E peraltro, non durerebbe nemmeno poco tempo, mitigando dunque la prima parte d’inverno. In questo momento la seconda parte d’autunno e la prima d’inverno si trovano dunque innanzi ad un bivio, innanzi al quale una fase ENSO negativa (come lo è attualmente) potrebbe essere determinante in favore del freddo.

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Salvatore Russo

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all'Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l'articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.

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