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Venerdì 12 Giugno
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METEO: weekend dell’IMMACOLATA discreto, freddo in arrivo a seguire?

METEO ITALIA: maltempo al Sud e gelate al Nord, più stabile in vista del weekend ma a seguire possibile irruzione fredda

Fronte freddo in transito subito dopo il weekend dell'Immacolata?
Fronte freddo in transito subito dopo il weekend dell'Immacolata?
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  • Temporali al Sud, prime gelate altrove

    Inverno ancora lontano da Mediterraneo ed Europa ma condizioni meteo che si presentano almeno tardo autunnali questa mattina soprattutto sulle regioni del Centro-Nord. Complici condizioni meteo più stabili con cieli sereni o poco nuvolosi e un flusso di correnti più fredde orientali, deboli gelate hanno interessato Pianura Padana e zone interne del Centro con valori anche di poco sotto gli zero gradi. Come anticipato nel precedente editoriale, le regioni del Sud devono invece fare i conti con condizioni meteo instabili o perturbate a causa della presenza di una circolazione depressionaria colma di aria fredda in quota tra Mediterraneo occidentale e Penisola Iberica.

    Meteo weekend, Immacolata con il sole?

    Prossimo weekend cadrà festa dell’Immacolata concezione, la prima delle festività natalizie. Stando agli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo sul finire della settimana la circolazione depressionaria sul Mediterraneo occidentale sarà quasi totalmente riassorbita e non condizionerà più il tempo in Italia. Sabato 7 dicembre l’anticiclone delle Azzorre si estenderà dalla sua sede naturale verso l’Europa occidentale con massimi di pressione al suolo intorno a 1030 hPa. Non riuscirà però a raggiungere completamente l’Italia dove anzi avremo correnti a tratti instabili dai quadranti nord-occidentali. Con la ripresa del vortice polare avremo infatti diversi profondi minimi di bassa pressione in movimento alle alte latitudini tra Groenlandia, Islanda e Scandinavia. Domenica 8 dicembre con tempo in prevalenza asciutto ma non del tutto, locali piogge potrebbero infatti interessare le regioni del medio-basso versante tirrenico.

    Freddo e gelate, immagine di repertorio fonte ANSA.

    Freddo e gelate, immagine di repertorio fonte ANSA.

    Temperature in calo

    Aria più frizzante in queste ore specie al Centro-Nord ma le temperature in quota sono appena in linea con le medie del periodo, localmente anche al di sopra specie sul versante tirrenico e al Sud. Nella seconda metà della settimana avremo un lento calo delle temperature un po’ su tutta l’Italia con valori che comunque rimarranno prossimi alle medie del periodo. Nessuna variazione anche durante il weekend dell’Immacolata che dovrebbe vedere dunque condizioni meteo quasi invernali almeno sotto il profilo delle temperature. Possibile rapido passaggio freddo a seguire con i principali modelli che mostrano da qualche giorno il transito di un fronte freddo da nord-ovest verso sud-est. Potremmo dunque attenderci un calo delle temperature appena dopo il weekend dell’8 dicembre.

  • Tendenza meteo lungo periodo

    Fino alla metà di dicembre il modello GFS mostra una serie di impulsi atlantici o nord-atlantici verso Europa centrale e Mediterraneo con l’anticiclone che però più volte proverebbe ad espandersi verso di noi. Nel complesso potremmo dunque aspettarci un inizio dell’inverno a tratti instabile ma non particolarmente freddo, le temperature potrebbero infatti rimanere al di sopra delle medie con un calo più consistente solo sul finire della prima decade del mese. Nessuna ondata di freddo rilevante al momento per il modello americano neanche sul lunghissimo periodo, anche gli spaghi sono piuttosto compatti fino alla metà del mese. Piuttosto simile il modello ECMWF che propone anche lui un passaggio più freddo ma sempre nord-atlantico sul finire della prima decade del mese. Evoluzione meteo per questo inizio d’inverno tutt’altro che interessante dunque per gli amanti di freddo e neve.

  • Indici per l’inverno appena iniziato

    Per quanto riguarda la fase Enso questa dovrebbe essere neutrale nei primi mesi invernali e dovrebbe rimanere tale almeno fino all’inizio della primavera. Non di prevede dunque lo sviluppo di El Nino. QBO (quasi-biennal oscillation) che è prevista in fase positiva sia a 50 che a 30 hPa con una prevalenza dunque di correnti occidentali. Attività solare ancora da record con un numero elevato di giorni senza macchie con il minimo attuale che dovrebbe protrarsi fino alla fine dell’estate 2020. In ogni caso le prossime settimane saranno molto importanti per l’andamento meteo dell’inverno e molto dipenderà dalle risposte dei due vortici polari le cui mosse saranno quindi sa seguire con attenzione.

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Francesco Cibelli

Sono appassionato di meteorologia da sempre, mi sono laureato in Fisica dell'Atmosfera e meteorologia all'università di Roma Tor Vergata entrando a far parte del team di CentroMeteoItaliano.it nel 2014 come meteorologo. Oltre che elaborare giornalmente previsioni meteo e bollettini mi occupo anche della gestione dei modelli di calcolo per l'atmosfera e per il mare. Sono un amante del freddo, della neve e in generale dei fenomeni più estremi.

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