Modelli METEO del 5 Marzo 2019: piogge e neve grazie a diverse perturbazioni

Pubblicato da Martina Rampoldi

Piogge e neve nuovamente protagoniste in Italia secondo i principali modelli meteo, grazie a diverse perturbazioni atlantiche.

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Modello GFS elaborato dal nostro Centro di Calcolo - Pressione al livello del mare e Geopotenziale a 500 hPa alle 12Z del 14 marzo 2019
  • Settimana all’insegna del ritorno delle piogge e della neve in Italia

    Situazione meteo molto più dinamica sull’Italia negli ultimi giorni, con qualche pioggia e qualche fiocco di neve che hanno nuovamente fatto la loro comparsa dopo un febbraio assolutamente anomalo. Come mostrato dai modelli, infatti, la ripresa del flusso zonale, che si è abbassato fino alla nostra Penisola, ha determinanto un generale aumento della nuvolosità con i primi fenomeni che hanno bagnato, già nella giornata di ieri, soprattutto le regioni settentrionali. Nelle prossime ore però, proprio per via della ritrovata dinamicità, le condizioni meteo andranno man mano migliorando sull’Italia, come spiegato dal nostro meteorologo Francesco Cibelli: molte nubi transiteranno sulla nostra Penisola ma senza fenomeni di rilievo associati. Secondo le ultime uscite dei modelli poi, questa piccola parentesi di tempo asciutto avrà vita breve, perché da Ovest si avvicinerà una nuova perturbazione che già mercoledì 6 marzo porterà nuovamente piogge e neve sull’Italia. Questo peggioramento meteo coinvolgerà dapprima il Nord Ovest e poi le restanti regioni settentrionali, con qualche precipitazione anche sulla Toscana, come potete vedere dalle carte consultabili nella sezione dedicata del nostro sito. Tempo più asciutto invece sul resto della Penisola, dove sono attese anche temperature decisamente primaverili.

    Temperature primaverili, punte fino a 10°C sopra le medie

    Abbiamo detto come la settimana stia venendo caratterizzata dal ritorno di qualche pioggia così come della neve, solo sulle montagne, grazie al transito di blande perturbazioni in arrivo dall’Atlantico. Come mostrato anche dai modelli, l’instabilità non è l’unica faccia della medaglia, perché queste perturbazioni richiameranno correnti più calde meridionali, le quali faranno schizzare le temperature su valori decisamente primaverili specie sull’Adriatico e al Sud. Come spiegato anche dal nostro meteorologo Roberto Schiaroli, su queste zone nei prossimi giorni potremo avere temperature anche 10°C superiori alle medie del periodo in quota: le colonnine di mercurio dunque localmente non faticheranno a raggiungere e superare i +20°C. Secondo le ultime uscite dei principali modelli meteo, per il weekend il tempo potrebbe risultare generalmente asciutto sull’Italia, prima che la situazione torni a farsi interessante in vista della prossima settimana. Premettiamo che si tratta ancora di una tendenza meteo e non di una previsione, sia per la distanza temporale che per l’incertezza ovviamente non trascurabile, ma sembra possibile, come mostrato dai modelli elaborati dal nostro centro di calcolo, che una vasta perturbazione possa arrivare sull’Italia portando non solo piogge e neve ma anche aria più fredda.

  • Per metà mese possibile arrivo di una vasta perturbazione

    Come già detto più volte, spingersi troppo avanti con previsioni dettagliate risulta generalmente inutile, perché l’incertezza è troppo elevata per poter definire esattamente cosa succederà. Quello che si può fare è stilare una tendenza meteo, che, in questo caso, ci porta a mostrare il possibile arrivo di una vasta perturbazione atlantica, alimentata da aria fredda, per la metà del mese sull’Italia. Stando alle ultime uscite dei principali modelli meteo infatti, a partire da mercoledì 13 marzo potrebbe avvicinarsi alla nostra Penisola un fronte foriero di precipitazioni anche intense pilotato da un profondo minimo sul Mare del Nord: questo, oltre alle piogge, porterebbe anche aria più fredda, con un calo delle temperature e neve nuovamente a quote medio basse. A seguire, il modello GFS propone poi la risalita di un promontorio di alta pressione, prima di una nuova possibile perturbazione. Come accennato, è ancora troppo presto per poter dire di più e quindi vi invitiamo, come sempre, a seguire tutti gli aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia nelle prossime ore e nei prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.

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Martina Rampoldi

Fin da quando ero piccola sono sempre stata attratta dalle previsioni del tempo e da tutti gli eventi atmosferici. Nata e cresciuta a Milano, mi sono laureata in Fisica dopo la maturità scientifica e successivamente ho conseguito il Master in Meteorologia presso l'Universitat de Barcelona. Nel 2014 ho raggiunto Roma entrando a far parte del team del centrometeoitaliano.it come meteorologa. Principalmente mi occupo di previsioni meteo e della stesura dei bollettini, insieme ai comunicati per varie stazioni radio e ai video di divulgazione. Amante del freddo e della neve e di tutto ciò che riguarda la montagna, affascinata da uragani e tornado.

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