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MODELLI METEO del 5 dicembre 2018: generale raffreddamento sull’Europa nella prossima settimana

Pubblicato da Francesco Cibelli

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  • Seconda decade di dicembre tornano freddo e maltempo stando alle ultime uscite dei modelli meteo.

    Freddo in arrivo nella seconda decade di dicembre

    Freddo in arrivo nella seconda decade di dicembre

    Breve tregua anticiclonica in Italia

    Un campo di alta pressione di origine sub-tropicale si espande sulla Penisola Iberica con l’Italia che viene a trovarsi sul suo bordo orientale. Tempo in prevalenza stabile da Nord a Sud salvo locali pioviggini sulle regioni settentrionali dove saranno presenti anche nebbie e nubi basse. Temperature ben oltre le medie del periodo con caldo fuori stagione come spiegato dal meteorologo Roberto Schiaroli. La tregua anticiclonica non sarà però lunga e i più recenti aggiornamenti dei modelli confermano per la giornata di domani il passaggio di una blanda perturbazione atlantica. Nuvolosità in aumento e qualche precipitazione specie al Nord-Est e lungo le regioni tirreniche. Altri due passaggi simili nei giorni seguenti prima di un generale raffreddamento dell’Europa.

    Tempo instabile nel weekend dell’Immacolata, poi temperature in calo

    Un secondo passaggio di correnti da nord-ovest è atteso sull’Italia per Sabato 8 dicembre. Condizioni meteo localmente instabili con un rapido passaggio di piogge e acquazzoni soprattutto al Centro-Sud. Temperature in calo verso le medie del periodo ma ancora localmente al di sopra. Terzo passaggio instabile da nord-ovest, secondo il modello GFS, nella giornata di Domenica 9 dicembre con precipitazioni per lo più sui medesimi settori. Ci attendiamo quindi nei prossimi giorni una serie di blandi passaggi perturbati con un calo delle temperature. Un po’ di neve sulle montagne ma solo a quote medie. Dando uno sguardo anche alla nostra sezione dedicata ai modelli, possiamo vedere invece come la prossima settimana si confermi un generale raffreddamento del continente europeo.

  • L’inverno avanza sull’Europa, conseguenze anche per l’Italia

    Le ultime uscite dei modelli mostrano da diversi giorni un netto cambio di circolazione per la seconda decade del mese. La tendenza sembra ad un rallentamento del vortice polare con la risalita verso nord degli anticicloni. Sia il modello GFS che l’europeo ECMWF mostrano da diversi giorni un’evoluzione di questo tipo con l’anticiclone pronto a puntare verso il nord Atlantico e in qualche caso anche più su. Guardando anche gli spaghi del modello GFS possiamo dunque notare un calo generalizzato delle temperature proprio dalla prossima settimana. Un’irruzione di aria fredda potrebbe interessare l’Italia nella prima parte della prossima settimana portando neve a bassa quota specie lungo l’Adriatico. Temperature al di sotto delle medie anche di 3-4 gradi con gelate diffuse al Centro-Nord. A seguire, ma siamo ancora nel campo delle ipotesi, l’interazione con l’aria umida atlantica potrebbe portare anche la prima neve in pianura al Nord. Seguite allora tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione meteo di dicembre.

Francesco Cibelli

Sono appassionato di meteorologia da sempre, mi sono laureato in Fisica dell'Atmosfera e meteorologia all'università di Roma Tor Vergata entrando a far parte del team di CentroMeteoItaliano.it nel 2014 come meteorologo. Oltre che elaborare giornalmente previsioni meteo e bollettini mi occupo anche della gestione dei modelli di calcolo per l'atmosfera e per il mare. Sono un amante del freddo, della neve e in generale dei fenomeni più estremi.

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