Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Martedì 13 Ottobre
Scarica la nostra app
Segnala

Tempesta colpisce l’Isola di Eubea, in Grecia: ci sono 7 morti e 2 dispersi, persone intrappolate nelle loro case

Nelle scorse ore la tempesta Thalia si è abbattuta sull'Isola di Eubea, in Grecia, provocando la morte di almeno 7 persone, oltre a 2 dispersi a causa delle violente inondazioni

Inondazioni, immagine di repertorio fonte Pixabay.
1 di 3
  • Tempesta colpisce l’Isola di Eubea, in Grecia: ci sono 7 morti e 2 dispersi

    Nelle scorse ore – come riportato da “Repubblica.it” – la tempesta Thalia si è abbattuta sull’Isola di Eubea, in Grecia, provocando la morte di almeno 7 persone, oltre a 2 dispersi a causa delle violente inondazioni. La terribile tempesta ha sorpreso molte persone mentre stavano dormendo e per questo alcune di loro non hanno avuto la possibilità di fuggire per mettersi in salvo. La zona più colpita è stata la cittadina di Politika, sulla costa occidentale, dove ha perso la vita un bambino di 8 mesi, oltre ad un uomo di 86 anni ed una donna di 85. Inoltre, altre due persone – un uomo di 74 anni ed una donna di 73 – sono morte nella zona di Bourtzi, mentre un’altra vittima va registrata a Ampithea (si tratta di un uomo). VASTO ANTICICLONE, MA ATTENZIONE AI TEMPORALI POMERIDIANI. ECCO DOVE

    Critiche dei cittadini per la mancata attivazione del protocollo di allerta ed evacuazione

    Dunque, nelle scorse ore la tempesta Thalia si è abbattuta con grande vigore sull’Isola di Eubea, a largo della costa sudorientale della Grecia. A causa delle violente inondazioni causate dalla tempesta, almeno 7 persone sono morte, mentre al momento si registrano anche due dispersi. In queste ore, inoltre – come riportato da “Repubblica.it” – vanno segnalate le forti critiche lanciate dai cittadini che rimproverano alle autorità locali di non aver attivato il protocollo di allerta ed evacuazione anche se il servizio meteorologico aveva avvisato che nella zona si sarebbero registrate delle precipitazioni particolarmente intense. NUOVA ONDATA DI CALORE IN ITALIA CON TEMPERATURE OLTRE I 35° IN QUESTE CITTÀ

    Le parole del viceministro della Protezione Civile

    In queste ore, dunque, sta montando la protesta dei cittadini colpiti dalla tempesta Thalia per la mancata attivazione del protocollo di allerta ed evacuazione nonostante il servizio meteorologico avesse avvisato che le piogge si sarebbero abbattute sull’isola con particolare vigore. Il viceministro della Protezione Civile, Nikos Jardalias, è giunto nella zona colpita e si è giustificato sottolineando come le previsioni di pioggia fossero di 63 mm per metro quadrato in 24 ore, mentre in realtà sono caduti 350 mm in sole sei ore. Di fronte a questi dati, Jardalias – come riportato da “Repubblica.it” – ha dichiarato: “Non avevamo una previsione corretta. Avremmo agito diversamente“. ITALIA DIVISA IN DUE PER LE VACANZE DI FERRAGOSTO: ECCO LA TENDENZA

  • Molte persone sono rimaste intrappolate nelle proprie case

    Secondo quanto riportato da “Repubblica.it”, il violento acquazzone ha provocato numerosi allagamenti e laddove l’acqua ha superato i 1,5 metri di altezza, molte persone sono rimaste intrappolate nelle loro abitazioni. Va sottolineato, inoltre, come molti residenti si siano rifugiati sui balconi o sui tetti, nel tentativo di fuggire dalle strade che si erano trasformate in veri e propri torrenti di acqua, con le automobili parcheggiate che sono state trascinate via dalla furia dell’acqua. I danni risultano incalcolabili e sulla base delle prime stime sembra che circa 3 mila abitazioni e aziende siano state allagate.

  • Non dimenticate di iscrivervi al nostro canale Youtube!

    Seguite, come sempre, tutti i prossimi aggiornamenti sull’evoluzione della situazione meteo sull’Italia nelle prossime ore e nei prossimi giorni sia sul nostro sito che sul nostro canale Youtube, dove vi invitiamo ad iscrivervi.

1 di 3

La nostra newsletter! Ricevi gli aggiornamenti e le ultimissime su Meteo e Scienza via mail!

ISCRIVITI ORA!

Nunzio Corrasco

Laureato in Scienze Politiche e giornalista pubblicista, fin dai primi anni di liceo ho sempre coltivato la passione per la scrittura. Ho iniziato a svolgere questa attività dal 2011 ed ho avuto la possibilità di collaborare con diversi siti. Mi sono sempre occupato di scrivere notizie relative a tutto ciò che riguarda l'attualità. Esperto nel settore relativo alla salute e in quello scientifico-tecnologico, appassionato di cronaca meteo, geofisica e terremoti. Il mio motto è: “Solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo, lo cambia davvero”.

SEGUICI SU: