Aneurisma cerebrale, il dottor Zefferino Rossini spiega quali sono i sintomi e le possibili cause

Cos'è l'aneurisma cerebrale; il dottor Zefferino Rossini spiega quali le possibili cause, i sintomi più comuni e i sintomi in caso di rottura dell'aneurisma

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Cos'è l'aneurisma cerebrale

Come riporta issalute.it, l'aneurisma rappresenta un ingrossamento insolito e permanente della parete di un'arteria o di una vena, che si verifica a causa di una lesione o di un cambiamento che ne compromette la resistenza. Quando la dilatazione della parete supera determinati limiti, il vaso potrebbe fratturarsi, causando un'emorragia interna che può risultare fatale. Il dottor Zefferino Rossini, specialista in Neurochirurgia in Humanitas Research Hospital e in Humanitas Mater Domini, spiega quali sono le cause e i sintomi (anche in caso di rottura) degli aneurismi cerebrali.

Le cause degli aneurismi cerebrali

Gli aneurismi cerebrali possono essere collegati a fattori di rischio presenti dalla nascita, come per esempio:

  • Coartazione aortica: una condizione congenita che comporta un restringimento dell'aorta, l'arteria principale del corpo, limitando il flusso sanguigno.
  • Collagenopatie: patologie associate a difetti genetici o strutturali del collagene, che è la proteina che dà supporto e resistenza ai tessuti connettivi.
  • Displasia fibromuscolare: una malattia dei vasi sanguigni che provoca un ispessimento irregolare delle pareti arteriose, portando a restringimenti, dilatazioni o lacerazioni.
  • Malattia del rene policistico (ADPKD): una rara patologia genetica che colpisce i tubi renali, caratterizzata da una crescita progressiva di cisti piene di liquido nell'epitelio renale.

Esistono anche fattori di rischio acquisiti, come le infenzioni fungine e quelle batteriche. Altri elementi che possono contribuire alla formazione di aneurismi cerebrali includono l'ipertensione, il fumo di sigaretta e l'abuso di alcol o sostanze stufacenti. La pressione sanguigna sembra avere un ruolo fondamentale nel rischio di emorragia subaracnoidea. Infatti, la rottura di un aneurisma si verifica di solito a causa di uno sforzo fisico che provoca un aumento della pressione sanguigna, come tosse, rapporto sessuale o defecazione (tuttavia, gli aneurismi possono rompersi anche durante riposo o sonno).

I sintomi più comuni degli aneurismi cerebrali

Nella gran parte dei casi, l'aneurisma cerebrale non rotto resta asintomatico per tutta la vita e può essere scoperto durante esami neuroradiologici condotti per altre problematiche. Solo raramente cresce gradualmente, portando a sintomi derivanti dall'"effetto massa" che comprimono le strutture circostanti. In questi casi, i principali segnali includono:

  • Mal di testa
  • Problemi nei movimenti oculari (dovuti alla compressione dei nervi cranici)
  • Crisi epilettiche
  • Deficit o dolore trigeminale (un dolore facciale avvertito come scosse elettriche)
  • Vertigini
  • Ictus

Solo una piccola percentualee si rompe: generalmente, l'incidenza di rottura è massima intorno ai 50 e 60 anni, mentre è bassa durante l'infanzia, un periodo in cui l'aneurisma molte volte è legato a infiammazioni o malformazioni vascolari. Le dimensioni dell'aneurisma sono direttamente collegate al rischio di rottura. Un aneurisma cerebrale di dimensioni inferiori a 6-7 mm ha un rischio di emorragia prossimo allo 0% (che sale al 2,5% se si trova nel circolo posteriore del cervello); se supera i 7 mm, invece, il rischio di rottura aumenta con le dimensioni. Pertanto, aneurismi di diametro maggiore di 7 mm devono essere trattati tempestivamente. Per aneurismi di dimensioni comprese tra 5 e 7 mm, è necessaria un'attenta valutazione da parte di un neurochirurgo, che deve considerare altri fattori di rischio di rottura: età del paziente, forma dell'aneurisma, sede dell'aneurisma, presenza di aneurismi multipli, cambiamenti dell'aneurisma nei controlli radiologici nel tempo, e desideri del paziente. Nella pagina successiva, ecco i sintomi in caso di rottura dell'aneurisma.


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I sintomi in caso di rottura dell'aneurisma

Quando si rompe un aneurisma, si genera un'emorragia subaracnoidea con manifestazioni quali:

  • forte mal di testa penetrante, localizzato nella zona della nuca e/o fronte
  • nausea e vomito
  • capogiri

Nei casi più gravi, possono manifestarsi problemi respiratori e perdita di coscienza, con una possibilità di esito fatale attorno al 50% dei casi. In aggiunta, circa il 30% delle persone che riescono a sopravvivere a un'emorragia subaracnoidea possono affrontare una significativa disabilità.

Questo articolo non sostituisce il parere di un medico.

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Carmine Orlando

Classe 1971, da oltre un decennio svolgo il lavoro di redattore web. Ho collaborato con molti siti ed essendo una persona poliedrica mi sono occupato di svariati argomenti, dall'astrologia alla salute, dalla politica al fisco, dalla tv allo sport. Ma mi diletto anche nella stesura di articoli di terremoti, astronomia, cronaca, tecnologie e lotterie. Adoro scrivere ma anche leggere.